L.R. Lombardia 4/2014
Istituzione del comune di Bellagio, mediante la fusione dei comuni di Bellagio e Civenna, in provincia di Como(1)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge dispone la fusione dei comuni lombardi di Bellagio e Civenna in un unico comune, denominato Bellagio, con territorio corrispondente a quello dei due enti alla data di entrata in vigore. Prevede adeguate forme di partecipazione per le comunità originarie, disciplina i rapporti conseguenti tramite la Comunità montana Triangolo Lariano e copre le relative spese con stanziamenti del bilancio 2014/2016.
Fusione dei comuni di Bellagio e Civenna in un unico comune denominato Bellagio
Fusione dei comuni di Bellagio e Civenna
La legge regionale della Lombardia istituisce un nuovo comune mediante la fusione dei comuni di Bellagio e Civenna, entrambi in provincia di Como. Il provvedimento ha efficacia solo sul territorio regionale lombardo e definisce l’assetto istituzionale conseguente alla consultazione popolare prevista dallo Statuto d’Autonomia.
Denominazione e territorio del nuovo comune
A seguito della consultazione popolare, il nuovo comune assume la denominazione di Bellagio. Il suo territorio coincide con l’insieme dei territori appartenenti ai comuni di Bellagio e Civenna alla data di entrata in vigore della legge.
Partecipazione delle comunità di origine
Lo statuto del nuovo comune deve garantire alle comunità di origine forme adeguate di partecipazione e di decentramento dei servizi. La norma affida quindi allo statuto comunale il compito di assicurare continuità rappresentativa e organizzativa ai centri preesistenti.
Rapporti conseguenti alla fusione
I rapporti derivanti dalla fusione dei territori comunali sono regolati dalla Comunità montana Triangolo Lariano, secondo quanto previsto dalla disciplina regionale sulle circoscrizioni comunali e provinciali. La gestione di tali rapporti è quindi demandata a questo ente nell’ambito delle funzioni previste dalla normativa richiamata.
Rimborso delle spese
Le spese sostenute dalla Comunità montana Triangolo Lariano per l’attuazione delle funzioni connesse alla fusione sono liquidate e rimborsate con decreto del dirigente competente. Il rimborso avviene secondo la normativa regionale richiamata in materia di circoscrizioni comunali e di organizzazione e personale.
Copertura finanziaria
Le spese per la consultazione popolare sono coperte nel bilancio 2014 e nel bilancio pluriennale 2014/2016, nell’ambito della missione dedicata ai servizi istituzionali, mediante riduzione del fondo di riserva. Anche le spese relative ai rapporti conseguenti alla fusione sono finanziate nel medesimo triennio, tramite stanziamenti della missione relativa alle relazioni con le altre autonomie territoriali e locali e corrispondente riduzione del fondo di riserva.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Trattandosi di una disciplina istitutiva legata a una specifica fusione comunale già realizzata, il suo contenuto ha portata sostanzialmente esaurita nel tempo.
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