Deliberazione n. 602 del 26/09/2024
Provvedimento del 26 settembre 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento urgente adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy su presunto materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite Instagram senza consenso. L'intervento mira a impedire la diffusione del contenuto e a preservarne l'eventuale acquisizione in chiaro solo per fini probatori, con conservazione limitata a dodici mesi e con misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati. La decisione ha natura urgente e confermativa di un atto dirigenziale adottato nelle 48 ore previste dalla disciplina sul c.d. revenge porn.
Ratifica urgente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione su Instagram di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn
Ratifica urgente su segnalazione di revenge porn nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento urgente adottato il 24 settembre 2024 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, relativo a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy concernente presunto materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite la piattaforma Instagram senza il consenso dell'interessato.
Contesto normativo e potere di intervento
Il provvedimento richiama l'art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, che attribuisce al Garante il potere di ricevere segnalazioni in materia di c.d. revenge porn e di decidere entro quarantotto ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice. Viene inoltre richiamato l'art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente del Dipartimento competente di adottare in via d'urgenza misure volte a impedire l'eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione, con successiva ratifica da parte dell'Autorità.
Segnalazione e piattaforma interessata
La persona interessata ha segnalato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall'art. 144-bis e ha chiesto l'intervento dell'Autorità presso Instagram. La segnalazione è stata considerata compatibile con il quadro normativo richiamato, sulla base della documentazione in atti.
Misure urgenti adottate il 24 settembre 2024
Con la determinazione n. 474 del 24 settembre 2024, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto:
- l'ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale segnalato, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare l'eventuale materiale oggetto della segnalazione che fosse acquisito in chiaro dalla piattaforma, a soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
- l'obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e di comunicare tempestivamente all'Autorità l'avvenuta conservazione.
Ratifica del provvedimento
Il Garante, nella riunione del 26 settembre 2024, ha preso atto della nota di trasmissione al gestore della piattaforma, delle osservazioni rese ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e della documentazione in atti. Ha quindi ratificato, ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, il provvedimento d'urgenza n. 474/2024 adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.
Punti principali
Base normativa e competenza del Garante
Il provvedimento richiama l'art. 144-bis del Codice privacy, introdotto nel 2021, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni di persone che ritengano che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi tramite piattaforme digitali senza consenso. La norma prevede che il Garante decida entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.
Provvedimento d'urgenza adottato dal dirigente
Ai sensi dell'art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d'urgenza la determinazione n. 474 del 24 settembre 2024. Con tale atto ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale segnalato su Instagram, trasmesso in formato hash.
Prescrizione di conservazione probatoria limitata
La determinazione d'urgenza ha inoltre prescritto alla medesima società la conservazione dell'eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento. La conservazione deve avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con successiva comunicazione tempestiva all'Autorità.
Ratifica del Garante
Il Garante, preso atto della segnalazione, della verifica di compatibilità con la disciplina richiamata, della trasmissione del provvedimento al gestore della piattaforma e delle osservazioni presentate, ha ratificato il provvedimento dirigenziale n. 474/2024 in data 26 settembre 2024 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.
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