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Provvedimento

Provvedimento del 30/04/2009

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento dispone l'attivazione, in date tra l'11 e il 18 maggio 2009, delle direzioni provinciali di Crotone, Forlì-Cesena, Vibo Valentia, Pordenone, Reggio nell'Emilia, Biella e Taranto, con contestuale soppressione dei corrispondenti uffici locali. Sono inoltre descritte le strutture interne delle nuove direzioni e richiamate le motivazioni e le basi normative dell'atto.

Attivazione di alcune direzioni provinciali dell'Agenzia delle Entrate

Attivazione di talune direzioni provinciali

Il documento dispone l'avvio operativo di sette direzioni provinciali dell'Agenzia delle Entrate e la contestuale soppressione degli uffici locali fino ad allora operanti nelle medesime sedi o province. L'atto si inserisce nel processo di graduale attuazione del nuovo assetto organizzativo dell'Agenzia.

Ambito e finalità del provvedimento

Il provvedimento riguarda l'attivazione delle direzioni provinciali di:

  • Crotone
  • Forlì-Cesena
  • Vibo Valentia
  • Pordenone
  • Reggio nell'Emilia
  • Biella
  • Taranto

La finalità è quella di rendere operative nuove strutture denominate direzioni provinciali, che assorbono le competenze degli uffici locali soppressi nelle rispettive aree territoriali.

Decorrenze e soppressione degli uffici locali

Le attivazioni sono disposte in due diverse date:

  • 11 maggio 2009: attivazione della Direzione provinciale di Crotone e soppressione dell'ufficio locale operante nella medesima località.
  • 11 maggio 2009: attivazione della Direzione provinciale di Forlì-Cesena e soppressione degli uffici locali operanti a Forlì e a Cesena.
  • 18 maggio 2009: attivazione della Direzione provinciale di Vibo Valentia e soppressione dell'ufficio locale operante nella medesima località.
  • 18 maggio 2009: attivazione della Direzione provinciale di Pordenone e soppressione degli uffici locali operanti a Pordenone e a Maniago.
  • 18 maggio 2009: attivazione della Direzione provinciale di Reggio nell'Emilia e soppressione degli uffici locali operanti a Reggio nell'Emilia e a Guastalla.
  • 18 maggio 2009: attivazione della Direzione provinciale di Biella e soppressione degli uffici locali operanti a Biella e a Cossato.
  • 18 maggio 2009: attivazione della Direzione provinciale di Taranto e soppressione dell'ufficio locale operante nella medesima località.

Articolazione delle nuove direzioni provinciali

Il documento specifica la struttura interna delle nuove direzioni provinciali, distinguendo tra ufficio controlli, uffici territoriali e aree di staff al direttore provinciale.

Direzioni provinciali di Crotone, Vibo Valentia, Taranto e struttura simile

Per le direzioni provinciali di Crotone, Vibo Valentia e Taranto la struttura è articolata in:

  • un ufficio controlli
  • un ufficio territoriale

L'ufficio controlli è articolato in:

  • un'area accertamento
  • un'area legale

Le attività di staff al direttore provinciale sono curate da:

  • area gestione risorse
  • area governo e riscossione

Direzioni provinciali di Forlì-Cesena e Reggio nell'Emilia

Per le direzioni provinciali di Forlì-Cesena e Reggio nell'Emilia la struttura è articolata in:

  • un ufficio controlli
  • due uffici territoriali rispettivamente di Forlì e Cesena, oppure di Reggio nell'Emilia e Guastalla

L'ufficio controlli è articolato in quattro aree:

  • Area imprese medie dimensioni, dedicata ai controlli delle imprese con volume d'affari, ricavi o compensi pari o superiore a 5 milioni e inferiore a 100 milioni di euro
  • Area imprese minori e lavoratori autonomi, dedicata ai controlli delle imprese con volume d'affari, ricavi o compensi inferiore a 5 milioni di euro e dei lavoratori autonomi
  • Area persone fisiche ed enti non commerciali
  • Area legale

Le attività di staff al direttore provinciale sono curate da:

  • area gestione risorse
  • area governo e analisi
  • area riscossione

Direzioni provinciali di Pordenone e Biella

Per le direzioni provinciali di Pordenone e Biella la struttura è articolata in:

  • un ufficio controlli
  • due uffici territoriali rispettivamente di Pordenone e Maniago, oppure di Biella e Cossato

L'ufficio controlli è articolato in:

  • un'area accertamento
  • un'area legale

Le attività di staff al direttore provinciale sono curate da:

  • area gestione risorse
  • area governo e riscossione

Motivazioni dell'atto

Il documento chiarisce che il regolamento di amministrazione ha istituito nuove strutture denominate direzioni provinciali, destinate ad assorbire le competenze degli uffici locali. Le direzioni provinciali saranno rese operative gradualmente secondo un piano che si concluderà nel 2010. L'atto in esame costituisce uno dei passaggi di tale piano.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, quale base delle attribuzioni del Direttore dell'Agenzia delle Entrate:

  • Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, articoli 66, 67, comma 1, e 68, comma 1
  • Statuto dell'Agenzia delle Entrate, articoli 5, comma 1, e 6, comma 1

Per l'organizzazione interna dell'Agenzia richiama:

  • Regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle Entrate, articoli 5 e 7
  • Atto del direttore dell'Agenzia n. 191630 del 24 dicembre 2008, relativo alla ripartizione di compiti tra uffici territoriali e ufficio controlli delle direzioni provinciali

Dati finali del provvedimento

Il documento è sottoscritto a Roma, 30 aprile 2009 da Attilio Befera. È inoltre indicato che la firma autografa è sostituita da indicazione a mezzo stampa ai sensi dell'art. 3, comma 2, del D. Lgs. n. 39/93.

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