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Provvedimento

Provvedimento del 16/12/2009

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento stabilisce tempi, modalità e soggetti incaricati del riversamento all’Erario degli acconti IVA versati nei giorni 23, 24 e 28 dicembre 2009, con scadenza del riversamento al 31 dicembre 2009 e con un trattamento specifico per la quota spettante alla Regione Siciliana.

Riversamento all’Erario dell’acconto IVA di dicembre 2009

Modalità di riversamento dell’acconto IVA di dicembre 2009

Il provvedimento disciplina il riversamento all’Erario delle somme riscosse a titolo di acconto dell’imposta sul valore aggiunto nel mese di dicembre 2009. Vengono fissati i termini di riversamento, le modalità di trasmissione telematica dei dati e alcune regole particolari per la quota destinata alla Regione Siciliana.

Ambito di applicazione

Il documento riguarda gli importi versati dai contribuenti alle banche, agli uffici postali e agli agenti della riscossione a titolo di acconto IVA nei giorni:

  • 23 dicembre 2009;
  • 24 dicembre 2009;
  • 28 dicembre 2009.

Il provvedimento individua le regole per il riversamento all’Erario di tali somme e per la relativa rendicontazione all’Agenzia delle Entrate.

Termini e modalità di riversamento

Le somme versate nei giorni 24 e 28 dicembre 2009 devono essere riversate in Banca d’Italia – Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Roma – Succursale, sulla contabilità speciale n. 1777 denominata "Agenzia delle entrate - fondi della riscossione", entro le ore 14,50 del 31 dicembre 2009.

È inoltre previsto che:

  • le banche, Poste Italiane S.p.A. e gli agenti della riscossione trasmettano telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle somme versate il 24 dicembre 2009 entro il 4 gennaio 2010;
  • i medesimi soggetti trasmettano i dati relativi alle somme versate il 28 dicembre 2009 entro il 5 gennaio 2010.

Riversamento cumulativo

Gli intermediari indicati possono effettuare un riversamento cumulativo mediante un unico bonifico per le somme versate a titolo di acconto IVA nelle giornate del 23, 24 e 28 dicembre 2009.

In tale ipotesi:

  • il flusso rendicontativo, unico per le tre giornate, deve pervenire all’Agenzia delle Entrate entro il 31 dicembre 2009.

Prelievo dalla contabilità speciale e quota per la Regione Siciliana

La Tesoreria di Roma – Succursale è autorizzata a prelevare, dalla contabilità speciale citata, le somme versate il 31 dicembre 2009 ai sensi dei punti 1 e 3, per l’imputazione al pertinente capitolo del bilancio dello Stato (cap. 1203/1) nella stessa data.

È prevista tuttavia un’eccezione per euro 115 milioni, qualificati come stima del gettito dell’acconto IVA spettante alla Regione Siciliana, salvo successivo conguaglio.

La somma di euro 115 milioni deve essere riversata nella stessa data del 31 dicembre 2009 direttamente alla Cassa Regionale Siciliana, gestita dal Banco di Sicilia.

Esclusione dell’anticipato riversamento

Per i giorni 23, 24 e 28 dicembre 2009 non si applicano alle banche le disposizioni relative all’anticipato riversamento previste dall’art. 21, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 241 del 1997.

Fondamento normativo e motivazioni

Il provvedimento richiama quale base normativa principale:

  • l’art. 6, comma 2, della legge 29 dicembre 1990, n. 405, che prevede il pagamento dell’IVA dovuta a titolo di acconto entro il 27 dicembre di ciascun anno;
  • gli articoli 19, commi 1 e 6, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
  • l’art. 1, comma 1, del decreto legislativo 22 febbraio 1999, n. 37;
  • l’art. 6, comma 5-bis, della legge n. 405 del 1990, che impone il riversamento non oltre il 31 dicembre.

Il provvedimento precisa che i tempi e le modalità di riversamento sono adottati ai sensi dell’art. 6 della legge n. 405 del 1990, previo parere favorevole del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato e, per i profili di competenza, della Regione Siciliana.

Pubblicazione

Si stabilisce che la pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Riferimenti normativi richiamati

Il documento elenca inoltre i seguenti riferimenti:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, art. 8, comma 1;
  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, art. 68, comma 1;
  • decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 e successive modificazioni;
  • legge 29 dicembre 1990, n. 405, art. 6, commi 2, 5-bis e 5-ter.

Testo integrale

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