Salta al contenuto
Provvedimento

Provvedimento del 16/12/2009

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento riduce, dal 1° gennaio 2010, a 200 milioni di euro il volume d’affari o ricavi minimo per qualificare un’impresa come di più rilevante dimensione ai fini dei controlli sostanziali dell’Agenzia delle entrate. Rinvia ai criteri del provvedimento del 6 aprile 2009 per la determinazione del parametro e motiva la scelta con esigenze organizzative e di potenziamento dell’azione di contrasto a evasione ed elusione.

Riduzione a 200 milioni del parametro per i grandi contribuenti

Riduzione del parametro per l’individuazione delle imprese di più rilevante dimensione

Il documento dispone la riduzione del parametro di riferimento per l’individuazione delle imprese di più rilevante dimensione, nell’ambito della disciplina di cui all’articolo 27, comma 10, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2. La finalità è quella di definire, per l’anno 2010, la platea dei soggetti sottoposti a un controllo sostanziale più tempestivo da parte dell’Agenzia delle entrate.

Contenuto dispositivo

Il provvedimento stabilisce che:

  • a decorrere dal 1° gennaio 2010, sono considerate imprese di più rilevante dimensione quelle che conseguono un volume d’affari o ricavi non inferiori a 200 milioni di euro;
  • tale soglia è utilizzata per individuare le dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e di IVA delle imprese interessate, nei confronti delle quali l’Agenzia delle entrate attiva, di norma, un controllo sostanziale entro l’anno successivo a quello di presentazione;
  • per la determinazione del parametro di riferimento si applicano i criteri definiti dal Provvedimento prot. n. 54291 del 6 aprile 2009.

Quadro normativo di riferimento

Il testo richiama l’articolo 27 del decreto-legge n. 185 del 2008, in particolare:

  • il comma 9, che prevede per le imprese di più rilevante dimensione controlli sostanziali di norma entro l’anno successivo alla presentazione delle dichiarazioni;
  • il comma 10, che inizialmente individuava la soglia in 300 milioni di euro e prevedeva una riduzione graduale fino a 100 milioni entro il 31 dicembre 2011.

Sono inoltre richiamati:

  • il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
  • lo Statuto dell’Agenzia delle entrate;
  • il Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate;
  • il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia prot. n. 2008/191630 del 24 dicembre 2008;
  • il Provvedimento prot. n. 54291 del 6 aprile 2009, relativo ai criteri di determinazione del volume d’affari, ricavi o compensi.

Motivazioni dell’intervento

Nella parte motivazionale si evidenzia che la disciplina dei grandi contribuenti si inserisce in una strategia di rafforzamento dei controlli, analoga a quella adottata nelle principali amministrazioni fiscali estere, con l’obiettivo di contrastare in modo più efficace evasione ed elusione.

Il documento sottolinea inoltre che:

  • l’Agenzia ha riorganizzato strutture centrali e territoriali per favorire analisi di rischio e misure di contrasto;
  • per i grandi contribuenti è prevista un’accurata attività di analisi che attribuisce un livello di rischio a ciascun soggetto, anche in relazione al settore produttivo;
  • la riduzione della soglia a 200 milioni di euro per il 2010 è coerente con le esigenze organizzative legate al progressivo potenziamento delle strutture incaricate del controllo.

Effetti pratici

L’effetto principale del provvedimento è l’ampliamento, per il 2010, dell’insieme delle imprese considerate di più rilevante dimensione, con conseguente attrazione di tali soggetti nel regime di controllo sostanziale prioritarizzato dall’Agenzia delle entrate. Il documento non disciplina ulteriori termini operativi, ma si limita a fissare la soglia e a rinviare ai criteri tecnici già stabiliti nel provvedimento del 6 aprile 2009.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.