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Legge

L.R. Valle d'Aosta 36/2010

Disposizioni per la promozione e la valorizzazione del patrimonio e della cultura cinematografica. Istituzione della Fondazione Film Commission Vallée d'Aoste.

Normativa regionaleL.R. Valle d'Aosta 36/2010

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disciplina interventi della Regione Valle d’Aosta per promuovere produzione, distribuzione, formazione, conservazione e diffusione cinematografica, televisiva e audiovisiva. Istituisce la Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste, ne regola organi, attività e finanziamenti, e prevede contributi, Film Fund, mutui agevolati e fondo di rotazione. Alcune disposizioni entrano in vigore dal 1° gennaio 2012 e quelle su mutui/fondo dal 1° gennaio 2013.

Promozione della cultura cinematografica e istituzione della Film Commission valdostana

Promozione e valorizzazione del patrimonio cinematografico valdostano

La legge istituisce un quadro organico di interventi della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste per sostenere il settore cinematografico, televisivo e audiovisivo, considerato strumento di espressione artistica, formazione culturale e valorizzazione del territorio regionale. L’obiettivo è rafforzare l’immagine della Valle d’Aosta, sviluppare professionalità e imprese locali e favorire anche l’apporto dei privati mediante forme di partenariato pubblico-privato.

Ambito degli interventi regionali

La Regione interviene per promuovere e valorizzare il patrimonio culturale, ambientale, turistico, rurale, storico ed etnografico del territorio, nonché le competenze professionali presenti localmente. La disciplina mira inoltre a sostenere la produzione locale e ad attrarre produzioni nazionali e internazionali, con particolare attenzione a quelle in lingua francese.

In particolare, gli interventi riguardano:

  • la promozione della produzione e distribuzione di opere cinematografiche, televisive e audiovisive;
  • il sostegno alla presenza di produzioni sul territorio regionale;
  • l’installazione di strutture del comparto cinematografico, anche per favorire imprenditoria giovanile e occupazione;
  • la diffusione della cultura cinematografica attraverso studio, ricerca, rassegne e festival;
  • la tutela e conservazione del patrimonio filmico riguardante la Valle d’Aosta;
  • il sostegno a opere dedicate alla cultura della montagna e all’alpinismo;
  • il rafforzamento della produzione in lingua francese e della comunicazione plurilinguistica.

Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste

Per perseguire tali finalità la Regione promuove l’istituzione di una fondazione senza scopo di lucro denominata Film Commission Vallée d’Aoste, con sede in Aosta. Il Presidente della Regione è autorizzato a compiere gli atti necessari alla costituzione, sottoscrivendo atto costitutivo e statuto in conformità alla legge e agli indirizzi stabiliti dalla Giunta regionale.

Possono aderire successivamente soggetti pubblici e privati che garantiscano un apporto annuale in denaro, utilità finanziarie o servizi; l’adesione è deliberata dal consiglio di amministrazione, che ne determina anche le modalità o l’entità.

Patrimonio iniziale e finanziamento della Fondazione

La Regione concorre alla formazione del patrimonio iniziale e alle spese di costituzione con euro 50.000 per l’anno 2010. La Fondazione è finanziata anche tramite contributi regionali e apporti di eventuali sostenitori, secondo quanto definito nel piano di intervento annuale.

Organi della Fondazione e loro funzioni

Gli organi della Fondazione sono presidente, consiglio di amministrazione, assemblea dei sostenitori, direttore e revisore dei conti.

Il consiglio di amministrazione è organo di indirizzo e programmazione, nominato dalla Giunta regionale, ed è composto da:

  • coordinatore della struttura regionale competente in materia di cultura;
  • coordinatore della struttura regionale competente in materia di turismo;
  • un soggetto con comprovata esperienza, anche estera, nei settori cinematografico, televisivo e audiovisivo;
  • se vi sono sostenitori aderenti, un soggetto designato dalla loro assemblea.

Il consiglio elegge al proprio interno il presidente, che rappresenta legalmente la Fondazione. In caso di parità, prevale il voto del presidente.

L’assemblea dei sostenitori è organo consultivo composto da tutti i soggetti pubblici e privati aderenti. Il controllo contabile è affidato a un revisore dei conti nominato dalla Giunta regionale. I compensi dei consiglieri e del revisore sono stabiliti dalla Giunta all’atto della nomina.

Il consiglio trasmette annualmente alla struttura regionale competente in materia di cultura e all’assemblea dei sostenitori una relazione sull’attività svolta, con particolare attenzione alla gestione del Film Fund e ai risultati conseguiti rispetto agli obiettivi.

Direttore della Fondazione

Il direttore è nominato dal consiglio di amministrazione su proposta del presidente e deve possedere laurea, esperienza qualificata e comprovata di almeno dieci anni, anche all’estero, nei settori cinematografico, televisivo e audiovisivo, oltre a competenze professionali o gestionali adeguate.

Al direttore spettano la collaborazione con presidente e consiglio per l’attuazione delle iniziative fondamentali, la proposta di progetti, la redazione del piano annuale e la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa della Fondazione. Egli compie inoltre tutti gli adempimenti non riservati ad altri organi, compresi gli atti verso l’esterno e quelli relativi al personale.

Attività della Fondazione

La Fondazione coordina le iniziative nei settori cinematografico, televisivo e audiovisivo e, sulla base del piano annuale, svolge una pluralità di funzioni operative. Tra queste figurano il supporto alle produzioni che scelgono il territorio regionale, l’assistenza logistica e informativa alle società di produzione, la funzione di sportello cinema per l’accesso ai finanziamenti pubblici, la gestione del Film Fund, la promozione di manifestazioni e premi, la formazione e l’aggiornamento degli operatori, il sostegno alla distribuzione di opere che valorizzano la Valle d’Aosta, le collaborazioni con enti e organismi nazionali ed esteri e il rafforzamento di reti produttive e strutture di post-produzione.

La Fondazione promuove anche scambi con strutture analoghe in ambito francofono per rafforzare la produzione plurilinguistica.

Educazione all’immagine nelle scuole

La Regione riconosce il valore educativo del linguaggio cinematografico, televisivo e audiovisivo e affida alla Fondazione la promozione e realizzazione di un programma di educazione all’immagine nelle scuole, con iniziative in lingua italiana e francese.

Manifestazioni cinematografiche e contributi

La Regione promuove festival, rassegne, premi, seminari e convegni come strumenti di sviluppo della cultura cinematografica e della promozione della Valle d’Aosta. Può concedere contributi a soggetti pubblici e privati che svolgano con continuità attività di alto livello nel settore, per progetti da realizzare nel territorio regionale.

La Giunta regionale stabilisce criteri, modalità, termini, documentazione e ogni altro aspetto procedurale relativo ai contributi. Può inoltre affidare alla Fondazione analisi e valutazioni sulle manifestazioni promosse nel territorio o delegarle, previo trasferimento delle relative risorse finanziarie, lo svolgimento delle attività di promozione.

Conservazione e diffusione del patrimonio filmico

La Regione promuove l’acquisizione, catalogazione, studio, conservazione e valorizzazione del patrimonio cinematografico, televisivo e audiovisivo con particolare riguardo alle opere di interesse naturalistico, etnografico, storico e culturale riferite alla Valle d’Aosta, comprese quelle segnalate dalla Fondazione.

La Fondazione acquisisce e promuove le opere realizzate con i benefici della legge o con il suo supporto e ne consegna una copia alla struttura regionale competente in materia di cultura, che ne cura la conservazione.

Piano di intervento annuale e rapporto con la Regione

Il consiglio di amministrazione, su proposta del direttore, elabora un piano di intervento annuale in conformità agli indirizzi programmatici concordati con la Giunta regionale. Il piano è approvato dalla Giunta, che può chiedere modifiche o integrazioni anche successivamente; la Fondazione può proporre integrazioni o modifiche in caso di iniziative straordinarie.

Il piano deve indicare le linee guida progettuali, le azioni da intraprendere e il relativo budget, suddiviso per categorie di costo. Nella sua predisposizione deve essere garantito il coordinamento con la Camera valdostana delle imprese e delle professioni.

I contributi regionali e quelli di eventuali sostenitori coprono la realizzazione delle azioni e le spese di funzionamento. Per l’anno 2010 il contributo è erogato in un’unica soluzione al momento della costituzione; per gli anni successivi è subordinato all’approvazione del piano e alla relazione annuale sull’attività svolta. Il contributo è versato per il 90% in acconto e per il saldo dopo verifica della relazione. L’eventuale eccedenza dell’acconto, rispetto ai risultati finali di bilancio, è riversata dalla Fondazione al fondo per l’incentivazione e il sostegno alla produzione cinematografica.

Film Fund per la produzione cinematografica e audiovisiva

La Fondazione istituisce e gestisce il Film Fund per incentivare e sostenere la produzione cinematografica, televisiva e audiovisiva nel territorio regionale e le competenze professionali, tecniche e artistiche, anche con riguardo a opere da realizzarsi fuori Valle d’Aosta.

La Regione assegna uno stanziamento specifico, il cui importo è determinato nel piano annuale. I criteri per l’assegnazione dei contributi sono stabiliti con deliberazione del consiglio di amministrazione. Se i beneficiari sono imprese, i contributi sono concessi nei limiti della normativa comunitaria sugli aiuti di Stato.

Mutui agevolati, contributi in conto interessi e fondo di rotazione

La Regione promuove le produzioni realizzate in Valle d’Aosta concedendo mutui a tasso agevolato o contributi in conto interessi a imprese operanti nel territorio regionale. Gli interventi sono concessi in regime de minimis.

Per finanziare i mutui agevolati la Giunta è autorizzata a costituire un fondo di rotazione, alimentato da stanziamenti annuali regionali, rimborsi delle rate e degli eventuali anticipi dei mutui e interessi maturati sulle giacenze.

Il conto consuntivo regionale deve includere ogni anno il rendiconto della situazione del fondo al 31 dicembre.

Convenzione con FINAOSTA S.p.A.

I rapporti tra Regione e FINAOSTA S.p.A. sono disciplinati da una convenzione approvata dalla Giunta regionale. La convenzione regola la concessione dei mutui agevolati e dei contributi in conto interessi, con particolare riguardo al parametro di calcolo del tasso di interesse e alle modalità di concessione e versamento dei contributi.

La stessa convenzione disciplina anche la costituzione e la gestione del fondo di rotazione, compresi i compensi per l’attività svolta e le modalità di rendicontazione, con relativi oneri a carico del fondo.

Disposizioni finanziarie e decorrenza

L’onere complessivo è determinato in euro 300.000 annui per il 2010 e il 2011 e in euro 620.000 annui dal 2012. Per il triennio 2010/2012 la copertura è assicurata mediante specifiche unità previsionali di bilancio e l’utilizzo di fondi e accantonamenti indicati dalla legge.

Dal 2013 l’onere annuo derivante dagli articoli sui mutui agevolati e sul fondo di rotazione è determinato con la legge finanziaria regionale. La Giunta regionale può effettuare le variazioni di bilancio necessarie all’attuazione della legge.

Entrata in vigore

Le disposizioni relative a manifestazioni cinematografiche e conservazione del patrimonio filmico entrano in vigore il 1° gennaio 2012. Le norme su mutui agevolati e fondo di rotazione entrano in vigore il 1° gennaio 2013.

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