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Legge

L.R. Sicilia 26/2014

Differimento dei termini previsti al comma 1 dell'articolo 13 della legge regionale 24 marzo 2014, n. 8. Disposizioni in materia di conferimento degli incarichi di commissario straordinario degli enti locali

Normativa regionaleL.R. Sicilia 26/2014Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale siciliana differisce il termine per il conferimento di alcuni incarichi di commissario straordinario agli enti locali, sostituendo la scadenza del 31 ottobre 2014 con quella prevista dalla legge n. 56/2014. Introduce inoltre un divieto di conferimento, a pena di nullità, per chi sia già titolare di altri incarichi regionali, salvo gli incarichi dirigenziali. È entrata in vigore il giorno della pubblicazione.

Differimento dei termini per il conferimento di commissari straordinari degli enti locali e disciplina di inconferibilità in Sicilia

Differimento dei termini e disciplina dei commissari straordinari degli enti locali

La legge interviene sull’ordinamento degli enti locali della Regione Siciliana per prorogare un termine relativo al conferimento di incarichi di commissario straordinario e per introdurre una specifica regola di inconferibilità. Si tratta di una disciplina puntuale, riferita al contesto regionale siciliano e a fattispecie già allora delimitate temporalmente.

Differimento del termine previsto dalla legge regionale n. 8 del 2014

La legge sostituisce, nell’articolo 13, comma 1, della legge regionale 24 marzo 2014, n. 8, il riferimento a «non oltre il 31 ottobre 2014» con il rinvio al «termine inderogabile di cui al comma 145 dell’articolo 1 della legge 7 aprile 2014, n. 56».

In questo modo, il termine originariamente fissato al 31 ottobre 2014 viene agganciato alla scadenza prevista dalla normativa statale richiamata. La disposizione ha quindi natura transitoria e opera solo per la fase temporale cui si riferiva quel regime di conferimento.

Inconferibilità degli incarichi di commissario straordinario

La legge modifica l’ordinamento amministrativo degli enti locali della Regione Siciliana, aggiungendo agli articoli 55 e 145 due commi identici, con cui stabilisce che gli incarichi di commissario straordinario non possono essere conferiti, a pena di nullità, a soggetti già titolari di altri incarichi conferiti dall’amministrazione regionale.

La regola mira a evitare cumuli incompatibili di incarichi nell’ambito dell’amministrazione regionale. La nullità colpisce il conferimento effettuato in violazione del divieto.

Eccezione per gli incarichi dirigenziali regionali

La legge esclude espressamente dall’inconferibilità la titolarità di incarichi dirigenziali all’interno dell’amministrazione regionale. Pertanto, un soggetto che rivesta un incarico dirigenziale regionale non è, per questo solo fatto, escluso dal conferimento dell’incarico di commissario straordinario ai sensi delle nuove disposizioni.

Decorrenza ed efficacia

La legge è entrata in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, avvenuta il 21 novembre 2014. La sua utilità pratica è oggi limitata, perché contiene un differimento riferito a una scadenza ormai trascorsa e una disciplina speciale di contesto relativa a incarichi commissariali in un quadro temporale superato.

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