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Circolare

Circolare numero 41 del 16-2-1993

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare definisce il modello organizzativo delle Agenzie Urbane INPS, strutture di decentramento territoriale destinate soprattutto alle aree metropolitane. Vengono indicate le linee generali di funzionamento, le principali linee di prodotto e i servizi trattati, con particolare attenzione a pensioni, posizioni assicurative, prestazioni non pensionistiche, contributi, informazione e consulenza. La circolare disciplina inoltre il raccordo con la Sede/SAP tramite un Comitato di indirizzo e coordinamento, nonché le modalità di rilevazione statistica e di gestione dei ricorsi.

Agenzie Urbane INPS: modello organizzativo, competenze e raccordo con le SAP

Agenzie Urbane INPS: modello organizzativo, competenze e raccordo con le SAP

La circolare definisce l'assetto delle Agenzie Urbane nell'ambito del programma di decentramento territoriale dell'Istituto. Si tratta di strutture innovative, pensate soprattutto per le aree metropolitane, con funzioni di front-line rispetto alla SAP di riferimento e con un'impostazione orientata alla flessibilità operativa, alla rapidità del servizio e alla centralità dell'utenza.

Premessa e finalità del decentramento

Il documento si colloca nel quadro del programma di decentramento approvato dal Consiglio di Amministrazione, che prevede, oltre ai Centri Operativi, la realizzazione di circa 50 Agenzie Urbane localizzate prevalentemente nelle maggiori città. La circolare interviene per precisare il modello organizzativo di riferimento e le competenze minime comuni che dovranno caratterizzare tutte le Agenzie.

L'impianto complessivo è coerente con l'idea dell'Istituto come "azienda-rete", collegata alle principali banche dati pubbliche e orientata a offrire al cittadino un punto unico di riferimento per esigenze previdenziali e amministrative. In tale prospettiva assumono rilievo l'autocertificazione, l'integrazione informativa e la capacità di rispondere in tempo reale alle richieste dell'utenza.

Linee organizzative generali

Le Agenzie non hanno una competenza territoriale rigidamente predeterminata. Esse devono individuare il proprio bacino di utenza attraverso un'efficace funzione di marketing e un'organizzazione molto flessibile, capace di orientare le risorse in funzione della domanda effettiva.

La circolare evidenzia tuttavia che può essere delineata una zona di influenza, individuata anche tramite CAP e stradario, per convogliare pratiche provenienti da soggetti collettivi, come i patronati, salvo diversa scelta dell'assicurato al momento della domanda. Questa impostazione mira a distribuire i carichi di lavoro e a favorire una concorrenzialità positiva tra le diverse strutture, con effetti attesi in termini di efficacia e penetrazione sul territorio.

Linee di prodotto trattate

Le Agenzie Urbane trattano le principali linee di prodotto legate alle esigenze delle fasce sociali delle aree metropolitane densamente abitate. La circolare individua quattro macro-aree operative:

  • prestazioni pensionistiche o comunque connesse alla pensione;
  • gestione delle posizioni assicurative;
  • prestazioni non pensionistiche;
  • area contributi.

Per alcune attività l'operatività concreta è subordinata a successive disposizioni della Direzione Generale e alla disponibilità dei necessari supporti tecnologici, software e hardware.

Prestazioni pensionistiche

L'Agenzia definisce i prodotti dell'area pensioni fino alla messa in pagamento delle spettanze, con esclusione, allo stato, delle fasi di contabilizzazione e rendicontazione. La competenza riguarda sia le domande presentate direttamente allo sportello, sia quelle canalizzate dalla Sede all'Agenzia in relazione alla zona di influenza, salvo diversa volontà dell'interessato.

Rientrano nella competenza dell'Agenzia:

  • le attività di liquidazione e gestione delle pensioni;
  • le variazioni monetarie per ricostituzione, supplementi e variazioni documentali;
  • i trasferimenti di ufficio pagatore;
  • le variazioni non monetarie;
  • le deleghe alla riscossione;
  • tutte le attività connesse all'eliminazione delle pensioni, compresa la liquidazione delle rate maturate e non riscosse.

Restano invece alla SAP le acquisizioni di massa, ad esempio i modelli reddituali, il recupero dei crediti e la gestione delle pensioni collocate presso uffici pagatori di sede. La circolare sottolinea inoltre l'importanza dell'accesso delle Agenzie alle basi informative delle diverse SAP, richiamando quanto previsto dal messaggio n. 7066 del 21 settembre 1992 sulla consultazione della base informativa dell'area pensioni (EAD 75) su scala nazionale.

Gestione delle posizioni assicurative

Nell'area delle posizioni assicurative, i servizi sintetizzati per l'Agenzia sono:

  • autorizzazione ai versamenti volontari;
  • instaurazione dei rapporti di lavoro domestico;
  • rilascio di duplicati dei bollettini per il versamento della contribuzione LD, VV, ART e COMM;
  • definizione di alcune tipologie di riscatti.

Autorizzazione ai versamenti volontari

Le procedure sui sottosistemi AS400 consentono la gestione delle domande di autorizzazione ai versamenti volontari, dalla fase istruttoria alla definizione. L'attività riguarda sia le richieste presentate dagli interessati sia le autorizzazioni conseguenti alla reiezione di una domanda di pensione diretta.

La circolare precisa che, in caso di reiezione della domanda di pensione di invalidità ai sensi della legge n. 222/1984, non opera un'automatica autorizzazione ai versamenti volontari. In tal caso l'assicurato riceve il modulo O10M, che, se presentato, segue la normale canalizzazione procedurale. L'Agenzia gestisce anche variazioni della classe di autorizzazione, della qualifica assegnata, l'inserimento di contributi versati direttamente alla SAP e la segnalazione dell'avvenuto pensionamento, tramite stazioni di lavoro opportunamente abilitate.

Rapporto di lavoro domestico

L'Agenzia cura l'intero ciclo operativo relativo al lavoro domestico: accettazione della denuncia, definizione e trasmissione dei dati all'archivio centrale, richieste di modifica degli elementi anagrafici del lavoratore e del datore di lavoro, nonché emissione dei libretti con i bollettini postali per i versamenti trimestrali dei contributi.

Duplicati dei bollettini e riscatti

Oltre ai bollettini del lavoro domestico, l'Agenzia rilascia anche duplicati dei bollettini necessari per il versamento dei contributi degli artigiani e commercianti. Per alcune tipologie di riscatti, in particolare i riscatti di laurea e quelli per periodi di lavoro non coperti da assicurazione e prescritti, la disponibilità dei dati sugli archivi automatizzati consente la definizione immediata della domanda.

Stampe

Fino a quando non sarà tecnicamente possibile produrre tutti gli elaborati direttamente in Agenzia, le stampe connesse alle procedure sopra indicate saranno eseguite dal Centro Elettronico della SAP e inoltrate agli assicurati dai settori di lavoro competenti.

Prestazioni non pensionistiche e certificazione di malattia

Per questa area l'Agenzia svolge attività sostanzialmente analoghe a quelle dei Centri Operativi, con richiamo integrale alle disposizioni vigenti per tali strutture. In particolare, essa gestisce i certificati medici presentati o inoltrati dagli interessati e provvede al pagamento delle indennità di malattia e maternità.

Per le indennità collegate allo stato di disoccupato, l'attività dell'Agenzia opera con riferimento alla zona di influenza, salvo diversa volontà dell'interessato. La circolare colloca dunque anche questa funzione nell'ottica del presidio territoriale flessibile e del servizio rapido all'utenza.

Area contributi

La circolare segnala in prospettiva la possibilità che le Agenzie svolgano funzioni di sportello polifunzionale ai sensi dell'art. 14, comma 4, della legge 30 dicembre 1991, n. 412, come integrato e modificato dall'art. 1 del D.L. 14 novembre 1992, n. 373. Per tale area, tuttavia, le Agenzie devono uniformarsi alle future disposizioni applicative della Direzione Generale.

Attività di informazione, assistenza e consulenza

Un ruolo rilevante è attribuito all'attività informativa sull'estratto conto, sulla consistenza contributiva e sulla sistemazione della posizione assicurativa. La circolare richiama l'art. 54 della legge n. 88/1989 e rinvia alla circolare n. 257 dell'11 novembre 1991 per l'emissione dell'estratto conto, estendendo tali previsioni alla competenza dell'Agenzia in coerenza con l'obiettivo di apertura all'ambiente esterno.

Le Agenzie, in collegamento con le banche dati interne ed esterne, sono concepite come punti di informazioni integrate per le pubbliche amministrazioni collegate, in particolare Comuni, Camere di Commercio, INAIL e SCAU. In tale quadro svolgono anche un ruolo di consulenza e orientamento ai cittadini sui diritti previdenziali, con un'attenzione esplicita allo sviluppo futuro della previdenza integrativa.

Assistenza fiscale

In conformità alle disposizioni che saranno emanate dalla Direzione Generale, le Agenzie Urbane svolgeranno attività di assistenza fiscale ai pensionati che ne facciano richiesta, in attuazione dell'art. 78 della legge 30 dicembre 1991, n. 413.

Attività sanitaria

Le Agenzie, come i Centri Operativi, possono essere dotate di un proprio gabinetto diagnostico con una o più sale visita, per consentire lo svolgimento dell'attività sanitaria. La presenza di personale medico e infermieristico è assicurata dalla SAP di riferimento, che, d'intesa con il Coordinatore dell'area medico-legale, dispone gli accessi in base alle esigenze contingenti.

La circolare raccomanda una particolare cura nella programmazione delle visite mediche, così da poter fissare l'appuntamento già al momento della presentazione della domanda di pensione.

Ricorsi

All'Agenzia è attribuita anche la competenza sull'istruttoria dei ricorsi e sul loro inoltro all'organo competente, quale naturale completamento delle pratiche trattate. Sono ricompresi:

  • i ricorsi sanitari contro il rigetto delle prestazioni previste dalla legge n. 222/1984;
  • i ricorsi amministrativi contro il rigetto delle prime liquidazioni;
  • i ricorsi amministrativi e/o sanitari;
  • i ricorsi contro i mancati riconoscimenti di variazioni di pensioni già in pagamento.

Per ragioni logistiche e di ottimizzazione degli spazi, decorso il termine per proporre gravame o definiti negativamente i ricorsi amministrativi, i fascicoli delle pratiche respinte devono essere trasferiti alla SAP di riferimento e inseriti nei suoi archivi gestionali, così da agevolare l'eventuale gestione del contenzioso in sede legale.

Rilevazioni statistiche

Per la rilevazione dei dati di produzione, le Agenzie Urbane utilizzano, come i Centri Operativi, la procedura DAPRO, che sarà opportunamente implementata in attesa della revisione complessiva del sistema.

Raccordo funzionale con la Sede e Comitato di indirizzo e coordinamento

Le caratteristiche delle Agenzie Urbane, improntate alla massima flessibilità e alla logica del just-in-time, impongono un momento formale di indirizzo e coordinamento per armonizzarne l'inserimento nel sistema INPS locale. Tale funzione è affidata a un Comitato di Indirizzo e Coordinamento da istituire presso tutte le SAP interessate al decentramento urbano, contestualmente all'istituzione delle Agenzie e alla nomina dei relativi Direttori.

Al Comitato partecipano normalmente:

  • il Direttore della SAP;
  • i Direttori delle Agenzie Urbane collegate;
  • i responsabili delle varie aree di attività della Sede.

Il Comitato deve seguire le fasi di avvio e sviluppo del decentramento e adottare le iniziative necessarie a garantire un funzionamento armonico ed equilibrato delle nuove strutture. Poiché i flussi in entrata non sono predeterminabili, il Comitato deve inoltre assicurare il pieno utilizzo delle risorse disponibili, canalizzando verso le Agenzie pratiche in istruttoria presso la SAP relative a cittadini residenti nella zona di influenza, previa comunicazione agli interessati, e predisponendo le risorse necessarie per fronteggiare eventuali picchi di carico.

Obiettivo finale dell'iniziativa

La circolare conclude inquadrando le Agenzie Urbane come uno degli elementi di innovazione attraverso cui l'Istituto intende trasformarsi in un'azienda di servizi improntata a imprenditività ed economicità di gestione. Il fine dichiarato è il miglioramento complessivo della funzionalità e dell'immagine dell'Istituto, mediante un servizio più vicino al cittadino, più rapido e maggiormente integrato con il sistema informativo pubblico.

Punti principali

Finalità e modello organizzativo delle Agenzie Urbane

Le Agenzie Urbane sono previste nel programma di decentramento territoriale dell'Istituto, accanto ai Centri Operativi, per servire soprattutto le aree metropolitane. La circolare precisa il modello organizzativo di riferimento, fondato su flessibilità, orientamento al mercato, centralità del cliente e uso intensivo delle basi informative e della rete INPS, con l'obiettivo di offrire un punto unico di riferimento per bisogni previdenziali e amministrativi.

Competenze generali e assenza di competenza territoriale predefinita

L'Agenzia non ha una competenza territoriale rigidamente predeterminata, ma deve ritagliarsi il proprio bacino di utenza attraverso una funzione marketing e una gestione flessibile delle risorse. È tuttavia delineata una zona di influenza tramite CAP e stradario per convogliare pratiche provenienti da soggetti collettivi, salvo diversa scelta dell'assicurato al momento della domanda.

Linee di prodotto trattate

Le Agenzie trattano prestazioni pensionistiche e connesse alla pensione, gestione delle posizioni assicurative, prestazioni non pensionistiche, attività contributive e gestione dell'output documentale. Per l'area contributi, l'attività è subordinata alle disposizioni attuative della Direzione Generale e alla disponibilità dei supporti tecnologici necessari.

Prestazioni pensionistiche

L'Agenzia cura le domande di pensione e di ricostituzione fino alla messa in pagamento, escluse per ora contabilizzazione e rendicontazione. Rientrano nella sua competenza liquidazioni, variazioni monetarie e documentali, supplementi, trasferimenti di ufficio pagatore, variazioni non monetarie, deleghe alla riscossione ed eliminazioni delle pensioni con liquidazione delle rate maturate e non riscosse. Restano alla SAP le acquisizioni di massa, il recupero crediti e la gestione delle pensioni collocate presso uffici pagatori di sede.

Gestione posizioni assicurative e lavoro domestico

L'Agenzia gestisce le autorizzazioni ai versamenti volontari, l'instaurazione dei rapporti di lavoro domestico, il rilascio di duplicati dei bollettini per i versamenti contributivi e alcune tipologie di riscatti. Per il lavoro domestico cura l'accettazione della denuncia, la definizione con trasmissione dei dati all'archivio centrale, le variazioni anagrafiche e l'emissione dei libretti postali per i versamenti trimestrali.

Prestazioni non pensionistiche e certificazione di malattia

Le attività sono analoghe a quelle dei Centri Operativi e riguardano la gestione dei certificati medici e il pagamento delle indennità di malattia e maternità. Per le prestazioni connesse allo stato di disoccupazione, l'attività è svolta secondo la zona di influenza dell'Agenzia, salvo diversa scelta dell'interessato.

Informazione, assistenza, consulenza e assistenza fiscale

Le Agenzie assumono un ruolo di sportello informativo integrato verso cittadini e pubbliche amministrazioni collegate, anche mediante l'accesso a basi informative interne ed esterne. Svolgono inoltre attività di consulenza sui diritti previdenziali e, in conformità alle disposizioni della Direzione Generale, assistenza fiscale ai pensionati che ne facciano richiesta ai sensi dell'art. 78 della legge n. 413/1991.

Attività sanitaria e ricorsi

Le Agenzie possono essere dotate di un gabinetto diagnostico per l'attività sanitaria, con personale medico e infermieristico fornito dalla SAP di riferimento. È attribuita anche la competenza sull'istruttoria dei ricorsi sanitari e amministrativi e sul loro inoltro all'organo competente; i fascicoli delle pratiche respinte, decorso il termine per il gravame o dopo il rigetto, devono essere trasferiti alla SAP.

Rilevazioni statistiche e raccordo funzionale con la SAP

Per la rilevazione dei dati di produzione le Agenzie utilizzano la procedura DAPRO, in attesa della revisione complessiva del sistema. Il raccordo con la Sede/SAP è affidato a un Comitato di indirizzo e coordinamento, da istituire presso le SAP interessate, con il compito di seguire l'avvio e lo sviluppo del decentramento, garantire l'armonico funzionamento delle strutture e canalizzare verso le Agenzie flussi di pratiche e risorse nei casi di picchi operativi.

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