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Legge

L.R. Liguria 43/2008

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione Liguria (legge finanziaria 2009)

Normativa regionaleL.R. Liguria 43/2008Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge detta le disposizioni finanziarie e di spesa per il bilancio 2009 della Regione Liguria: fissa limiti di indebitamento, vincoli di destinazione, misure di contenimento di spese correnti, consulenze, rappresentanza e sponsorizzazioni, disciplina alcuni contratti e prevede specifici programmi di investimento (sanità, province, comuni, mobilità). Molte norme hanno efficacia limitata all’anno 2009.

Legge finanziaria 2009 della Regione Liguria

Legge finanziaria 2009 della Regione Liguria

La legge disciplina la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione Liguria per il 2009, con misure di natura finanziaria, tributaria, di contenimento della spesa e di programmazione degli investimenti. Gran parte delle disposizioni ha efficacia limitata all’esercizio 2009 e risulta oggi sostanzialmente priva di applicazione pratica.

Indebitamento e vincoli di destinazione

Per il 2009 il livello massimo di indebitamento autorizzabile con la legge di bilancio è fissato in 183 milioni di euro. Le maggiori risorse derivanti dalle misure della legge e dalla gestione del bilancio devono essere prioritariamente destinate al conseguimento degli obiettivi di indebitamento netto indicati nella programmazione economico-finanziaria regionale 2009-2011.

Disposizioni tributarie

La legge interviene su disposizioni tributarie regionali già esistenti, modificando la disciplina contenuta nella legge regionale n. 9 del 2008 e prevedendo anche una norma di interpretazione autentica successivamente abrogata. Il testo fornito non contiene il contenuto sostanziale delle modifiche, ma solo il loro effetto sulla normativa precedente.

Patto di stabilità interno e contenimento della spesa

Per il bilancio di previsione 2009 la gestione complessiva delle autorizzazioni di spesa deve rispettare, in termini di competenza e di cassa, il patto di stabilità interno determinato dalla normativa statale. La Regione introduce inoltre una serie di limiti e razionalizzazioni sulle principali voci di spesa corrente.

Spese di funzionamento soggette a tetto

Per il 2009 le spese di funzionamento relative a:

  • autovetture di servizio;
  • giornali;
  • corrispondenza cartacea;
  • telefonia;
  • dotazioni strumentali delle postazioni di lavoro informatiche non possono superare gli impegni assunti nel 2008 per le stesse voci.

Per le autovetture il vincolo non opera in caso di acquisto di mezzi ibridi a bassa emissione o a emissione zero di anidride carbonica. Per i giornali l’acquisto è limitato a quanto necessario per l’ufficio stampa della Giunta. Per la telefonia la Regione deve privilegiare il VoIP.

Arredi e dotazioni informatiche

Per l’acquisto di monografie, periodici e arredi, la spesa 2009 non può superare quella 2008 ridotta del 20 per cento, con esclusione degli acquisti destinati alla Biblioteca della Giunta per i libri e periodici. La Giunta deve adottare entro 60 giorni un piano triennale per programmare il fabbisogno di dotazioni informatiche e arredi; fino all’adozione del piano è vietato ai dirigenti procedere agli acquisti interessati.

Consulenze e collaborazioni

Per il 2009 la Regione non può conferire incarichi di consulenza, salvo eccezioni tassative: assistenza legale, incarichi e convenzioni previsti da specifiche normative in materia di sicurezza, prevenzione incendi, amianto, pubblica sicurezza, radiazioni ionizzanti, progetti interregionali/regionali conseguenti a decisioni della Conferenza Stato-Regioni, stime immobiliari e incarichi a società controllate o partecipate strettamente connessi alle rispettive finalità istituzionali. Non sono inoltre considerate consulenze gli incarichi di assistenza tecnica collegati all’attuazione di programmi comunitari. La spesa per collaborazioni ex art. 61 d.lgs. 276/2003 non può superare quella del 2008.

Rappresentanza, pubbliche relazioni e sponsorizzazioni

La spesa per rappresentanza, pubbliche relazioni, convegni, mostre e pubblicità è ridotta: il totale non può superare il 2008 diminuito del 30 per cento, con esclusione delle spese imposte da obblighi normativi, delle attività legate a programmi comunitari e della pubblicità legale, finanziaria e istituzionale. Le spese per eventi o manifestazioni promossi in base a leggi settoriali sono ammesse solo se individuate dalla Giunta con apposito provvedimento entro 30 giorni. Per tali spese, il tetto è pari al 2008 meno il 20 per cento.

Per il 2009 la Regione non può sostenere spese per sponsorizzazioni.

Contratti, collaudi e locazioni passive

La Regione deve ridurre i contratti di prestazioni continuative fino a un quinto del prezzo dell’appalto, ove compatibile con la funzionalità del servizio, con attuazione da parte del dirigente competente entro 30 giorni. Per lavori, servizi e forniture è previsto il ricorso alle procedure concorsuali della legge regionale n. 5 del 2008, salvo eccezioni per affidamenti diretti consentiti dalla normativa comunitaria, statale o regionale e per adesione a convenzioni CONSIP o di centrali di acquisto. Il collaudo o la verifica di conformità devono essere affidati di norma a personale dipendente; solo in caso di carenza certificata si può ricorrere alle procedure speciali previste dal codice dei contratti.

La Regione deve inoltre rinegoziare i contratti di locazione passiva degli immobili di servizio per ottenere un risparmio complessivo non inferiore al 2 per cento rispetto alla spesa 2008, al netto degli aumenti contrattuali già dovuti. Le regole sulla locazione e sul contenimento degli arredi possono essere derogate se necessario per rispettare la normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Enti del settore regionale allargato e società controllate

Agli enti del settore regionale allargato si applicano, per il 2009, i vincoli regionali sulle consulenze, collaborazioni e rappresentanza, con eccezioni per assistenza legale, attività progettuali finanziate da programmi comunitari o nazionali e attività promozionali istituzionali. Gli enti sanitari sono esclusi perché soggetti al piano di rientro. Le società controllate, direttamente o indirettamente, dalla Regione devono ridurre del 30 per cento, per il 2009, le spese per consulenze, rappresentanza, pubbliche relazioni, convegni e mostre rispetto al 2008.

Programmi di investimento

La legge finanzia vari programmi di investimento, tutti riferiti al 2009, con risorse destinate soprattutto a sanità, infrastrutture territoriali e mobilità.

Investimenti in sanità

Il programma di investimenti in sanità è finanziato per il 2009 con 208.672.000 euro. Nel triennio 2009-2011 sono inoltre finanziate opere di edilizia sanitaria per complessivi 43.150.000 euro, ripartiti tra 2010 e 2011.

Investimenti a favore delle Province

È istituito un programma di investimenti a favore delle Province per programmi a regia provinciale, finanziato per il 2009 con 20 milioni di euro. Le risorse sono destinate a:

  • adeguamento della rete viaria trasferita;
  • Fondo regionale per l’attuazione del Piano degli Interventi;
  • interventi in materia di protezione civile e antincendio. Una quota di 1 milione di euro è anticipata alla Provincia di Savona per lavori urgenti di messa in sicurezza del versante franato a Capo Noli.

Piano degli interventi e riparto provinciale

Il Fondo regionale per l’attuazione del Piano degli Interventi 2009 è ripartito tra le Province secondo percentuali predeterminate. Le domande di finanziamento devono essere presentate entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge; le Province curano l’istruttoria con la Commissione mista e adottano gli atti di individuazione dei progetti ammessi entro i 60 giorni successivi.

Programma di interventi infrastrutturali per Comuni e ONLUS

Per il 2009 è finanziato un programma di interventi infrastrutturali a favore dei Comuni e delle organizzazioni non lucrative, per 12 milioni di euro, ripartiti tra viabilità, edilizia pubblica e scolastica, ambiente e parchi, beni culturali e sport, politiche sociali. Entro 60 giorni la Giunta regionale definisce criteri e modalità di selezione e la quota per i piccoli Comuni; sono ammesse compensazioni tra le aree fino al 10 per cento.

Finanziamenti straordinari di mobilità

Sono previsti 1 milione di euro al Comune di Genova per l’integrazione tariffaria e per un collegamento sperimentale tra l’aeroporto Cristoforo Colombo e le stazioni di Genova Brignole e Piazza Principe, e 280.000 euro alla Provincia di Savona per i collegamenti intermodali del terminal crociere con il servizio ferroviario.

Disposizioni finali e copertura finanziaria

Per il 2009 restano determinati gli importi dei fondi speciali destinati alla copertura di oneri derivanti da disegni di legge. La copertura delle spese previste dalla legge è rinviata alla legge di bilancio 2009 e pluriennale 2009-2011.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il 1° gennaio 2009, salvo le disposizioni di modifica della legge regionale n. 9 del 2008, efficaci dal giorno della pubblicazione nel Bollettino ufficiale regionale.

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