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Messaggio

Messaggio numero 4622 del 11-12-2018

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento chiarisce che, per il 2018 e per gli anni successivi, l'INPS monitorerà le risorse per l'assegno straordinario con criteri diversi: biennio mobile per credito ordinario e cooperativo, cassa per Ferrovie dello Stato Italiane. La scelta deriva dalla verifica delle risorse disponibili, dai pareri ministeriali e da una proposta congiunta di Abi, Federcasse e FS. Restano confermate le limitazioni della norma del 2016 e la necessità di rivedere le modalità qualora coinvolti ulteriori settori.

Monitoraggio e criteri di cofinanziamento dell'assegno straordinario per credito e FS

Monitoraggio delle risorse per l’assegno straordinario

Il documento disciplina le modalità di monitoraggio delle risorse destinate al trattamento di assegno straordinario previsto per i nuovi accessi nei Fondi di solidarietà di cui all’articolo 26 del decreto legislativo n. 148/2015. Viene richiamata la riduzione del contributo straordinario a carico dei datori di lavoro, compresa la contribuzione correlata, introdotta dall’articolo 1, comma 235, della legge 11 dicembre 2016, n. 232.

Quadro normativo e ambito applicativo

La disposizione si applica ai nuovi accessi all’assegno straordinario nel triennio 2017-2019, con ultima decorrenza ammessa al 1° dicembre 2019, entro il limite massimo complessivo di 25.000 lavoratori.

In base ai pareri del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali del 12 maggio 2017 e del 22 marzo 2018, il campo di applicazione riguarda:

  • tutti i settori destinatari dei Fondi di solidarietà di cui all’articolo 26 del d.lgs. n. 148/2015 interessati da provvedimenti legislativi di adeguamento o riforma finalizzati ad aumentarne la stabilità e rafforzarne la patrimonializzazione;
  • all’interno di tali settori, le imprese o i gruppi di imprese coinvolti in processi di ristrutturazione o fusione.

Settori attualmente interessati

Il documento precisa che, allo stato, risultano in possesso dei requisiti per beneficiare degli stanziamenti previsti dalla legge n. 232/2016 le società o i gruppi d’impresa rientranti nel campo di applicazione dei Fondi di solidarietà dei seguenti settori:

  • credito ordinario;
  • credito cooperativo;
  • gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

Criteri di monitoraggio e utilizzo delle risorse

Per il monitoraggio delle domande di assegno straordinario, l’Istituto ha inizialmente adottato un criterio basato sulla data di cessazione del rapporto di lavoro, coordinato con la data di presentazione della domanda. Per la decorrenza del cofinanziamento a carico della GIAS è stato applicato il criterio di cassa, per cui il finanziamento fino a un massimo di 24 mesi, esclusa la tredicesima, coincide con la decorrenza dell’assegno straordinario.

Dall’attività di monitoraggio è emerso che, per l’anno 2018, le risorse stanziate coprono le decorrenze dell’assegno straordinario da gennaio ad aprile 2018. Di conseguenza, per le decorrenze da maggio a dicembre 2018 il finanziamento è interamente a carico delle aziende esodanti.

Proposta dei settori e diversa ripartizione delle risorse

Per garantire continuità al cofinanziamento nei settori del credito ordinario e del credito cooperativo e ottimizzare le risorse residue, tali settori hanno proposto l’adozione del criterio del cosiddetto biennio mobile in alternativa al criterio di cassa, già in uso dal 2017, quando le risorse annuali risultino esaurite.

Il nuovo criterio consente di riconoscere il cofinanziamento anche se, alla decorrenza dell’assegno straordinario, le risorse dell’anno in corso siano già esaurite, rinviando l’allocazione alle disponibilità degli anni successivi.

Per il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane è stata invece chiesta la conferma del criterio di cassa, considerata la durata media di permanenza dei lavoratori nella prestazione di accompagnamento a pensione pari a 25 mesi.

Condivisione istituzionale e soluzione operativa

A seguito degli incontri con i rappresentanti dei settori interessati e delle valutazioni svolte con Ministero del Lavoro, Ministero dell’Economia e delle finanze e INPS, il 9 luglio 2018 Abi, Federcasse e Ferrovie dello Stato Italiane hanno presentato un documento congiunto.

La proposta prevede:

  • per il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, l’utilizzo del criterio di cassa;
  • per i settori del credito ordinario e del credito cooperativo, l’utilizzo del criterio del biennio mobile;
  • la ripartizione concordata delle risorse finanziarie previste dalla norma di riferimento.

La fattibilità tecnica è stata valutata positivamente dall’Istituto sulla base dei dati relativi al numero degli accessi, alle decorrenze delle prestazioni e agli importi. Successivamente, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, con nota del 2 agosto 2018, e l’Ispettorato generale per la spesa sociale presso il Ministero dell’Economia e delle finanze, con nota del 13 novembre 2018, hanno condiviso la proposta.

Nuove modalità operative dal 2018

Il documento comunica quindi che, per gli anni 2018 e seguenti, l’Istituto monitorerà le risorse disponibili per l’accesso all’assegno straordinario applicando:

  • il criterio del biennio mobile per i settori del credito ordinario e del credito cooperativo;
  • il criterio di cassa per il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

Per rendere operative tali modalità, sono in corso di implementazione le procedure automatizzate di liquidazione dell’assegno straordinario per i settori citati.

Clausola di revisione

Resta fermo che le modalità operative descritte dovranno essere rivalutate qualora ai benefici risultino interessati ulteriori settori destinatari dei Fondi di solidarietà di cui all’articolo 26 e seguenti del decreto legislativo n. 148/2015.

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