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Regolamento

R.R. TAA 14/2001

Norme regolamentari per l'uso della sala riunioni (Sala Rosa) situata nella parte di rappresentanza del Palazzo regionale in Trento (B.U. 19 febbraio 2002, n. 8)

Normativa regionaleR.R. TAA 14/2001

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto approva il nuovo regolamento per l’uso della Sala Rosa nel Palazzo regionale di Trento. La sala è destinata prioritariamente ad attività istituzionali della Regione e, subordinatamente, delle Province autonome di Trento e Bolzano; può essere concessa anche a soggetti pubblici o privati per iniziative culturali. Sono disciplinati richiesta, priorità, tariffe, termini di pagamento, uso gratuito per alcuni soggetti e responsabilità degli organizzatori.

Regolamento per l’uso della Sala Rosa del Palazzo regionale di Trento

Regolamento per l’uso della Sala Rosa del Palazzo regionale di Trento

Il provvedimento approva il nuovo regolamento per la gestione della sala riunioni detta “Sala Rosa”, collocata nella parte di rappresentanza del Palazzo regionale in Trento. La disciplina vale per la Regione Autonoma Trentino-Alto Adige e organizza l’uso del locale, i criteri di concessione, le tariffe e gli obblighi connessi all’utilizzo degli impianti tecnici.

Destinazione e finalità dell’uso

La Sala Rosa è destinata in via principale a riunioni e manifestazioni rientranti nei compiti istituzionali della Regione. In via subordinata, può essere impiegata anche dalle Province autonome di Trento e di Bolzano per attività coerenti con le rispettive funzioni istituzionali.

Soggetti ammessi e priorità per iniziative culturali

La sala può essere concessa anche a persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, per lo svolgimento di attività culturali, tra cui:

  • conferenze
  • convegni
  • seminari
  • corsi
  • dibattiti
  • congressi
  • manifestazioni analoghe

Poiché la sala è dotata di impianto di traduzione simultanea, hanno precedenza le iniziative che richiedono soprattutto traduzione in tedesco e in ladino e, in via subordinata, in inglese, francese o altra lingua ufficiale dell’Unione europea.

Modalità di richiesta e concessione

L’uso della sala deve essere richiesto per iscritto da:

  • assessori regionali
  • dirigenti delle strutture regionali
  • direttori degli uffici regionali
  • legale rappresentante del soggetto richiedente
  • altra persona espressamente abilitata dal richiedente

Per le iniziative di soggetti diversi dalla Regione, la richiesta non può essere presentata prima di 60 giorni dalla data prevista per l’evento, salvo il caso di manifestazioni di particolare rilievo. La concessione è rilasciata dall’Ufficio Servizi generali della Segreteria della Giunta regionale.

Criteri di precedenza e limitazioni operative

La precedenza nell’uso della sala è stabilita in base all’ordine cronologico di arrivo delle richieste. Durante le sedute della Giunta regionale e nei giorni in cui si svolgono le sedute del Consiglio regionale e provinciale, la sala può essere concessa solo per iniziative compatibili con il regolare e indisturbato svolgimento di tali attività istituzionali.

Tariffe di concessione

Il canone comprende tutte le spese di gestione ed è differenziato per giorno e per dotazioni tecniche utilizzate.

Per i giorni feriali, fino al 31 dicembre 2001 e dal 1 gennaio 2002, sono previste tariffe diverse per:

  • uso limitato a parte della giornata
  • uso per intera giornata
  • utilizzo con amplificazione
  • utilizzo con impianto di registrazione
  • utilizzo con impianto di registrazione e traduzione simultanea

Sono inoltre previste tariffe specifiche per sabato e giorni festivi, sempre distinte tra il regime vigente fino al 31 dicembre 2001 e quello dal 1 gennaio 2002. Il testo indica importi in lire e in euro, con decorrenza espressa dal 1 gennaio 2002 per l’adeguamento in euro.

Pagamento, termini e revoca

Il versamento degli importi deve avvenire:

  • entro 10 giorni dalla data di autorizzazione all’uso della sala
  • comunque non meno di 15 giorni prima della data di utilizzo

Se la richiesta è presentata nei 15 giorni precedenti l’utilizzo, il pagamento deve risultare provato al momento della richiesta mediante copia della ricevuta. In caso di mancato pagamento nei termini comunicati ai richiedenti, la concessione della sala è revocata.

Uso gratuito

La Regione e le Province autonome di Trento e di Bolzano utilizzano la sala gratuitamente.

Il Presidente della Regione può inoltre autorizzare gratuitamente l’uso della sala a:

  • soggetti pubblici istituzionali
  • gruppi consiliari regionali e provinciali

La gratuità è ammessa per iniziative rientranti nell’attività istituzionale dei soggetti beneficiari, nonché per riunioni o manifestazioni con partecipazione o patrocinio della Regione.

Impianti, assistenza tecnica e materiali

Quando l’uso della sala comporta registrazione o traduzione delle riunioni, è obbligatoria l’assistenza di un tecnico elettricista dipendente regionale o di altra persona incaricata dall’ufficio tecnico della Regione. Il materiale per la registrazione deve essere compatibile con gli impianti della sala e deve essere fornito dal richiedente. Il personale addetto alla traduzione è individuato e retribuito direttamente da chi richiede la sala.

Responsabilità

La responsabilità civile e penale per quanto avviene durante le riunioni nella Sala Rosa grava su chi ha chiesto l’uso della sala o, comunque, su chi cura l’organizzazione della riunione. La Regione non assume alcuna responsabilità per lo svolgimento delle iniziative ospitate.

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