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Decreto ministeriale MEF

DECRETO 21 dicembre 2023 - Ministero dell'economia e delle finanze

Adeguamento delle modalità di calcolo dei diritti di usufrutto e delle rendite o pensioni in ragione della nuova misura del saggio legale di interessi.

Decreti del MEFCod. G.U. 23A07140

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto adegua, in relazione al saggio legale degli interessi del 2,50% dal 1° gennaio 2024, i criteri fiscali per determinare la base imponibile delle rendite o pensioni e i coefficienti per la valutazione dell’usufrutto vitalizio e delle rendite o pensioni vitalizie. Si applica agli atti, alle successioni e alle donazioni a decorrere dal 1° gennaio 2024.

Adeguamento dei multipli e dei coefficienti fiscali per rendite, pensioni e usufrutto

Adeguamento dei criteri fiscali per rendite, pensioni e usufrutto

Il decreto aggiorna i criteri di calcolo di alcuni valori rilevanti ai fini dell’imposta di registro e dell’imposta sulle successioni e donazioni, in conseguenza della fissazione del saggio legale degli interessi al 2,50% annuo dal 1° gennaio 2024.

Base imponibile di rendite o pensioni

Per la determinazione della base imponibile relativa alla costituzione di rendite o pensioni, il multiplo dell’annualità è fissato a quaranta volte:

  • ai fini dell’imposta di registro, secondo l’articolo 46, comma 2, lettere a) e b), del testo unico approvato con D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131;
  • ai fini dell’imposta sulle successioni e donazioni, secondo l’articolo 17, comma 1, lettere a) e b), del testo unico approvato con D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346.

Coefficienti per usufrutto e rendite vitalizie

Il prospetto dei coefficienti allegato al testo unico dell’imposta di registro per determinare il valore dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni vitalizie è aggiornato in ragione del saggio legale degli interessi del 2,50%. Il prospetto allegato al decreto non è incluso nel contenuto fornito, pertanto non sono riportati i singoli coefficienti.

Decorrenza e ambito temporale

Le disposizioni si applicano dal 1° gennaio 2024 agli atti pubblici formati, agli atti giudiziari pubblicati o emanati, alle scritture private autenticate e non autenticate presentate per la registrazione, nonché alle successioni apertesi e alle donazioni effettuate da tale data.

Testo integrale

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