DECRETO 27 dicembre 2023 - Ministero dell'economia e delle finanze
Rilevazione dei tassi di interesse effettivi globali medi ai fini della legge sull'usura. Periodo di rilevazione 1° luglio - 30 settembre 2023. Applicazione dal 1° gennaio al 31 marzo 2024.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto pubblica i tassi effettivi globali medi (TEGM) rilevati per le operazioni creditizie del trimestre 1° luglio-30 settembre 2023. Dal 1° gennaio al 31 marzo 2024, i tassi soglia antiusura si calcolano aumentando ciascun TEGM di un quarto e aggiungendo 4 punti percentuali, con uno scarto massimo di 8 punti. Impone l’affissione della tabella e indica criteri di calcolo e maggiorazioni medie per gli interessi di mora.
Rilevazione dei tassi medi e determinazione dei tassi soglia antiusura per il primo trimestre 2024
Rilevazione dei tassi medi e soglie antiusura
Il decreto rileva i tassi effettivi globali medi (TEGM), riferiti ad anno, praticati da banche e intermediari finanziari per le operazioni creditizie nel trimestre 1° luglio-30 settembre 2023. I valori sono riportati nell’Allegato A, suddivisi secondo le categorie di operazioni previste dalla disciplina di riferimento.
Applicabilità temporale e calcolo dei tassi soglia
Il decreto entra in vigore il 1° gennaio 2024. Per il periodo dal 1° gennaio al 31 marzo 2024, ai fini della determinazione degli interessi usurari, il tasso soglia è calcolato aumentando il TEGM di un quarto e aggiungendo un margine di ulteriori 4 punti percentuali. La differenza tra il tasso soglia così ottenuto e il TEGM non può comunque superare 8 punti percentuali.
Obblighi degli intermediari e criteri di calcolo
Banche e intermediari finanziari devono affiggere la tabella dell’Allegato A in ciascuna sede o dipendenza aperta al pubblico, in un luogo facilmente visibile. Per verificare il rispetto del limite antiusura devono applicare i criteri di calcolo contenuti nelle Istruzioni della Banca d’Italia per la rilevazione dei TEGM.
Rilevazione successiva e interessi di mora
La Banca d’Italia è incaricata di rilevare i TEGM praticati nel trimestre 1° ottobre-31 dicembre 2023, con riferimento alle categorie di operazioni individuate dall’apposito decreto del Ministero dell’economia e delle finanze. I TEGM pubblicati non comprendono gli interessi di mora contrattualmente previsti per il ritardato pagamento. Secondo l’ultima rilevazione statistica della Banca d’Italia, condotta d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze, la maggiorazione media dei tassi di mora rispetto ai tassi corrispettivi è pari a 1,9 punti percentuali per i mutui ipotecari di durata superiore a cinque anni, 4,1 punti per le operazioni di leasing e 3,1 punti per gli altri prestiti.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo completo dei 3 articoli, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Decreti del MEF, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Decreti del MEF
- Decreto ministeriale MEF · 29 dic 2023DECRETO 29 dicembre 2023 - Ministero dell'economia e delle finanze
- Decreto ministeriale MEF · 29 dic 2023DECRETO 29 dicembre 2023 - Ministero dell'economia e delle finanze
- Decreto ministeriale MEF · 21 dic 2023DECRETO 21 dicembre 2023 - Ministero dell'economia e delle finanze
- Decreto ministeriale MEF · 29 nov 2023DECRETO 29 novembre 2023 - Ministero dell'economia e delle finanze
- Decreto ministeriale MEF · 24 gen 2024DECRETO 24 gennaio 2024 - Ministero dell'economia e delle finanze
- Decreto ministeriale MEF · 27 nov 2023DECRETO 27 novembre 2023 - Ministero dell'economia e delle finanze
Cerchi altro? Cerca gratis in Decreti del MEF →