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Legge

L.R. Molise 18/2009

Disciplina della tassa regionale per il diritto allo studio universitario e modifiche all'art. 2, comma 1, della legge regionale 9 gennaio 1995, n. 1

Normativa regionaleL.R. Molise 18/2009

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce e disciplina la tassa regionale per il diritto allo studio universitario in Molise, fissandone soggetti passivi, importo iniziale di 70 euro dall’anno accademico 2009/2010, esoneri e rimborsi. Il gettito è destinato a borse di studio e prestiti d’onore; le norme finanziarie riguardano il solo esercizio 2009.

Tassa regionale per il diritto allo studio universitario in Molise

Tassa regionale per il diritto allo studio universitario in Molise

La legge disciplina il tributo proprio regionale destinato a finanziare interventi per il diritto allo studio universitario nella Regione Molise. Il gettito è finalizzato in particolare ad aumentare le risorse per borse di studio e prestiti d’onore a favore degli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi.

Ambito soggettivo e presupposto della tassa

La tassa è dovuta dagli studenti che si immatricolano o si iscrivono a ciascun anno accademico dei corsi di studio svolti da:

  • Università statali e legalmente riconosciute;
  • istituti universitari;
  • istituti superiori di grado universitario che rilasciano titoli aventi valore legale;
  • Istituzioni per l’alta formazione artistica e musicale con sede legale nella Regione, a decorrere dall’anno accademico 2009/2010, per i corsi che rilasciano i diplomi accademici previsti dalla normativa statale di settore e accessibili con diploma di scuola secondaria di secondo grado.

La tassa è dovuta anche in caso di trasferimento da università aventi sede legale in altre regioni. Il pagamento avviene in unica soluzione all’atto dell’iscrizione e le università e istituzioni AFAM possono accettare immatricolazioni e iscrizioni solo previa verifica dell’avvenuto versamento nella misura dovuta.

Destinazione del gettito e interventi finanziati

Le risorse derivanti dalla tassa sono destinate a finanziare gli interventi regionali per il diritto allo studio universitario, con particolare riferimento all’erogazione di borse di studio e prestiti d’onore. La disciplina si coordina con la legge regionale in materia di interventi a favore degli studenti dell’Università del Molise e delle istituzioni AFAM.

Importo della tassa

Per l’anno accademico 2009/2010 l’importo della tassa è fissato in 70 euro. Per gli anni successivi l’importo è determinato dalla legge regionale di approvazione del bilancio di previsione; se la legge di bilancio non lo determina, resta confermato l’importo dell’anno precedente.

Esoneri e rimborsi

Sono esonerati dal pagamento:

  • gli studenti beneficiari di borse di studio e prestiti d’onore previsti dalla legge 2 dicembre 1991, n. 390;
  • gli studenti risultati idonei nelle graduatorie per l’ottenimento di tali benefici;
  • gli studenti disabili con invalidità riconosciuta pari o superiore al 66%, salvo quanto previsto dalla normativa statale richiamata.

La Regione, tramite l’Ente per il diritto allo studio universitario (E.S.U.), concede il rimborso della tassa regionale agli studenti beneficiari delle borse di studio e agli studenti idonei nelle graduatorie.

Norme finanziarie per il 2009

Per l’anno 2009 il gettito della tassa è iscritto nell’entrata del bilancio regionale e successivamente destinato alla spesa, con apposita voce di bilancio, per il finanziamento delle attività previste dalla legge e per l’erogazione all’E.S.U. delle somme derivanti dal tributo.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise.

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