Deliberazione n. 786 del 12/12/2024
Provvedimento del 12 dicembre 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. L’Autorità conferma l’ordine di impedire la diffusione del materiale sulle piattaforme Facebook e Instagram e la prescrizione di conservare eventuale materiale acquisito in chiaro, per soli fini probatori e per dodici mesi, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità. Il provvedimento si colloca nel procedimento speciale accelerato previsto per i casi di c.d. revenge porn.
Ratifica del provvedimento urgente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale potenzialmente rientrante nel revenge porn.
Ratifica di provvedimento urgente in materia di revenge porn nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited
Il Garante per la protezione dei dati personali ratifica un provvedimento adottato in via d’urgenza dal dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Il caso riguarda una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale audio, immagini, video o documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinato a rimanere privato, potenzialmente oggetto di diffusione tramite piattaforme digitali senza il consenso dell’interessato.
Quadro normativo di riferimento
Il provvedimento si fonda su:
- Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR);
- d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101;
- art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere e decidere, entro 48 ore, le segnalazioni relative a c.d. revenge porn;
- art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare un provvedimento d’urgenza per impedire l’eventuale diffusione del materiale, con successiva ratifica dell’Autorità.
Origine del procedimento e attività svolta
La persona interessata ha presentato una segnalazione al Garante, rappresentando di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice e chiedendo l’intervento dell’Autorità sulle piattaforme Facebook e Instagram. A seguito della verifica di compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente competente ha adottato la determinazione n. 592 del 9 dicembre 2024.
Misure urgenti adottate
Con il provvedimento urgente sono state disposte due misure principali:
- ordine a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- prescrizione di conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente per fini probatori, per dodici mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento, adottando misure idonee a impedirne la diretta identificabilità degli interessati e comunicando tempestivamente tali misure all’Autorità.
Ratifica finale del Garante
Esaminate le osservazioni presentate e la documentazione in atti, il Garante ratifica il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il testo non contiene una sanzione amministrativa pecuniaria né ulteriori prescrizioni oltre a quelle già disposte in via urgente.
Punti principali
Segnalazione ai sensi dell’art. 144-bis Codice privacy
La persona interessata ha segnalato al Garante la possibile diffusione, tramite piattaforme digitali, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito che la riguardano e che erano destinati a rimanere privati. La segnalazione è stata presentata chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram.
Intervento urgente del dirigente competente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 592 del 9 dicembre 2024. Con tale atto ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale segnalato e ha prescritto la conservazione di eventuale materiale acquisito in chiaro per soli fini probatori.
Contenuto delle misure prescritte
La misura di blocco riguardava il materiale trasmesso in formato hash, con obbligo per le società di impedirne la diffusione sulle rispettive piattaforme. In caso di acquisizione in chiaro del materiale, veniva imposto di conservarlo per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, usando misure idonee a impedirne la diretta identificabilità degli interessati, e di comunicare tempestivamente tali misure all’Autorità.
Ratifica del Garante
Il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ratifica il provvedimento urgente del 9 dicembre 2024 adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.
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