Salta al contenuto
Messaggio

Messaggio numero 2778 del 19-07-2019

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento aggiorna le istruzioni sulla restituzione delle ritenute fiscali sospese per gli eventi sismici 2016/2017, prorogando al 15 ottobre 2019 il termine per versare le somme senza sanzioni e interessi e confermando la possibilità di rateizzazione fino a 120 rate mensili. Per pensionati e dipendenti dell’Istituto, le trattenute possono essere effettuate dall’Istituto come sostituto d’imposta su istanza dell’interessato, con regole specifiche per il calcolo delle rate e per le domande presentate oltre il termine.

Ripresa del versamento delle ritenute sospese per eventi sismici 2016/2017

Ripresa del versamento delle ritenute sospese per eventi sismici 2016/2017

Il documento fornisce indicazioni operative in seguito alle modifiche introdotte dall’articolo 23, comma 1, lettera e-ter), del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito dalla legge 14 giugno 2019, n. 55. Le istruzioni riguardano la ripresa dell’obbligo di versamento delle ritenute fiscali sospese a favore dei contribuenti colpiti dagli eventi sismici del 2016/2017.

Quadro normativo richiamato

Il testo si colloca in continuità con i messaggi n. 2108 del 24 maggio 2018 e n. 1662 del 29 aprile 2019, che già disciplinavano la materia. La modifica normativa interviene sostituendo il secondo periodo del comma 11 dell’articolo 48 del decreto-legge n. 189/2016.

Termine per il versamento e agevolazioni

La disposizione conferma che le somme oggetto di sospensione devono essere versate senza applicazione di sanzioni e interessi entro il 15 ottobre 2019. Rispetto al precedente termine del 1° giugno 2019, viene quindi concessa una proroga. Resta ferma la possibilità di rateizzare il debito fino a un massimo di 120 rate mensili di pari importo.

Ai fini della rateizzazione, è previsto che:

  • il versamento dell’importo corrispondente al valore delle prime cinque rate avvenga entro il 15 ottobre 2019;
  • il numero complessivo delle rate decorra dall’originario termine di giugno.

Istanza e ruolo dell’Istituto come sostituto d’imposta

Per i pensionati e i dipendenti dell’Istituto che intendano avvalersi del pagamento mediante trattenute mensili, l’Istituto opera in qualità di sostituto d’imposta. In tale veste, effettua la trattenuta delle imposte sospese dovute dall’interessato e provvede al relativo versamento all’erario per conto del richiedente.

L’istanza per ottenere la trattenuta tramite l’Istituto deve essere presentata entro il 15 ottobre 2019, così da consentire la rateizzazione senza sanzioni e interessi fino a un massimo di 120 rate con decorrenza dal mese di giugno.

Decorrenza delle trattenute e gestione delle domande

L’Istituto procede a effettuare le trattenute sulla prestazione e il conseguente versamento dalla data di presentazione dell’istanza, sulla prima rata o mensilità utile della pensione o della retribuzione. Tale criterio vale sia per le istanze già acquisite prima del 18 giugno 2019, data di entrata in vigore della legge n. 55/2019, sia per quelle presentate successivamente.

Domande presentate oltre il termine del 15 ottobre 2019

Se l’istanza viene presentata dopo il 15 ottobre 2019:

  • il numero delle rate viene ridotto in misura corrispondente ai mesi di ritardo;
  • il versamento delle ritenute relative a periodi antecedenti l’istanza resta di esclusiva competenza dell’interessato;
  • su tali somme restano dovuti anche sanzioni e interessi previsti dalla legge.

Disposizioni residue

Per tutti gli altri aspetti non espressamente modificati dal presente messaggio, resta fermo quanto già indicato nel messaggio n. 1662/2019.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.