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Regolamento

R.R. TAA 9/2002

Nuova tabella del compenso massimo annuo lordo attribuibile ai Revisori dei Conti dei comuni ed altri enti locali (B.U. 17 settembre 2002, n. 39)

Normativa regionaleR.R. TAA 9/2002Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto regionale approva una nuova tabella dei compensi annui lordi massimi dei revisori dei conti dei comuni e altri enti locali del Trentino-Alto Adige, sostituendo quella previgente. La nuova disciplina vale dal 1° ottobre 2002 (non dal 1° luglio 2002) e prevede importi differenziati per fascia demografica; per il revisore unico degli enti ex art. 7 DPR 279/1974 il massimo è 7.000 euro, aumentabile fino al 50% in alcuni casi.

Adeguamento dei compensi massimi dei revisori dei conti di comuni e altri enti locali

Compensi massimi dei revisori dei conti degli enti locali

Il provvedimento regionale disciplina i compensi annui lordi massimi attribuibili ai revisori dei conti dei comuni e degli altri enti locali della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol. Interviene aggiornando la tabella previgente e fissando anche il diverso momento di decorrenza dell’applicazione.

Oggetto e finalità

La Giunta/Presidenza regionale approva una nuova tabella dei compensi massimi, in sostituzione di quella già contenuta nel regolamento sul trattamento economico dei revisori dei conti dei comuni. L’intervento tiene conto dell’adeguamento dei valori dopo alcuni anni di applicazione, delle modifiche normative sopravvenute e dell’andamento inflattivo del periodo considerato.

Ambito di applicazione

La disciplina riguarda:

  • i revisori dei conti dei comuni della Regione;
  • i revisori degli altri enti locali rientranti nell’ordinamento regionale;
  • il revisore unico degli enti di cui all’art. 7 del DPR 22 marzo 1974, n. 279.

Le disposizioni operano solo nel territorio della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol.

Tabelle dei compensi massimi

Il decreto approva una nuova tabella con importi massimi annui lordi differenziati in base alla popolazione residente del comune o ente interessato. Gli importi indicati nell’allegato sono i seguenti:

  • fino a 500 abitanti: 2.100,00 euro;
  • da 501 a 1.000 abitanti: 2.700,00 euro;
  • da 1.001 a 2.000 abitanti: 3.600,00 euro;
  • da 2.001 a 3.000 abitanti: 4.800,00 euro;
  • da 3.001 a 5.000 abitanti: 6.000,00 euro;
  • da 5.001 a 10.000 abitanti: 6.500,00 euro;
  • da 10.001 a 30.000 abitanti: 8.000,00 euro;
  • Rovereto e Merano: 10.500,00 euro;
  • Trento e Bolzano: 12.000,00 euro.

Per il revisore unico degli enti di cui al DPR 279/1974 è previsto un compenso annuo lordo massimo pari a 7.000,00 euro quando la popolazione residente non superi 20.000 abitanti; negli altri enti tale importo può essere aumentato fino a un massimo del 50%.

Decorrenza e regime temporale

La nuova tabella era inizialmente stata approvata con decorrenza dal 1° luglio 2002, ma il successivo decreto regionale ne ha modificato l’entrata in vigore. La decorrenza applicabile è quindi fissata al 1° ottobre 2002.

Sostituzione della disciplina precedente

La nuova tabella sostituisce quella previgente prevista dall’art. 1 del regolamento sul trattamento economico dei revisori dei conti, emanato con DPGR 20 maggio 1993, n. 7/L e già modificato con DPGR 31 luglio 1996, n. 10/L. Pertanto, per gli incarichi interessati, il riferimento operativo è la tabella aggiornata dal 1° ottobre 2002.

Ricorsi

Contro il provvedimento sono indicati i consueti rimedi impugnatori amministrativi:

  • ricorso giurisdizionale al T.R.G.A. di Trento entro 60 giorni;
  • ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.

Stato di attualità

Il contenuto ha natura puntuale e transitoria: fissa importi massimi per i revisori dei conti a decorrere dal 1° ottobre 2002. Per questo, pur essendo stato rilevante all’epoca, oggi ha carattere sostanzialmente superato e non risulta normalmente utile come disciplina applicativa corrente.

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