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Determinazione

Determinazione AGID n. 628/2021 del 15/12/2021

Determinazione n. 628/2021 del 15 dicembre 2021 - Adozione del “Regolamento recante i livelli minimi di sicurezza, capacità elaborativa, risparmio energetico e affidabilità delle infrastrutture digitali per la PA e le caratteristiche di qualità, sicurezza, performance e scalabilità, portabilità dei servizi cloud per la pubblica amministrazione, le modalità di migrazione, nonché le modalità di qualificazione dei servizi cloud per la pubblica amministrazione”.

AgID628/2021

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Si tratta di una determinazione AGID di natura regolatoria, adottata d’intesa con il Dipartimento per la trasformazione digitale e sentita l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, con cui viene approvato il regolamento sui livelli minimi di sicurezza, capacità elaborativa, risparmio energetico e affidabilità delle infrastrutture digitali per la PA, nonché sulle caratteristiche e modalità di qualificazione dei servizi cloud. Il provvedimento dispone anche la pubblicazione sul sito istituzionale e in Gazzetta Ufficiale, e prevede l’entrata in vigore al termine del periodo di status quo successivo alla notifica alla Commissione europea. Fino all’entrata in vigore dei decreti attuativi previsti dal decreto-legge n. 82/2021, restano ferme le attività di qualificazione dei servizi cloud svolte da AgID.

Adozione del regolamento sui requisiti e la qualificazione dei servizi cloud per la PA e delle infrastrutture digitali

Adozione del regolamento sui livelli minimi e sulla qualificazione dei servizi cloud per la PA

La determinazione è un atto regolatorio di AgID con cui viene adottato il regolamento in materia di infrastrutture digitali e servizi cloud per la pubblica amministrazione. Il provvedimento definisce il quadro dei requisiti minimi di sicurezza, capacità elaborativa, risparmio energetico e affidabilità delle infrastrutture, nonché le caratteristiche di qualità, sicurezza, performance, scalabilità e portabilità dei servizi cloud, includendo le modalità di migrazione e di qualificazione.

Presupposti normativi e coordinamento con le altre amministrazioni

L’atto richiama il quadro normativo di riferimento del Codice dell’amministrazione digitale, della disciplina in materia di cybersicurezza, del perimetro di sicurezza nazionale cibernetica e della normativa sulla protezione dei dati personali. In particolare, si colloca nel contesto dell’art. 33-septies del decreto-legge n. 179/2012 e dell’art. 17 del decreto-legge n. 82/2021, che attribuisce all’Agenzia per la cybersicurezza nazionale la qualificazione dei servizi cloud e prevede, nelle more dei decreti attuativi, l’adozione del regolamento da parte di AgID d’intesa con la struttura competente della Presidenza del Consiglio dei ministri.

La determinazione dà atto anche dell’esperimento della procedura di informazione prevista dalla direttiva (UE) 2015/1535 e della trasmissione del testo al Garante per la protezione dei dati personali ai sensi dell’art. 36, paragrafo 4, del GDPR. L’atto è adottato d’intesa con il Dipartimento per la trasformazione digitale ed è stata sentita l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale.

Oggetto del regolamento adottato

Il regolamento approvato disciplina:

  • i livelli minimi di sicurezza, capacità elaborativa, risparmio energetico e affidabilità delle infrastrutture digitali per la PA;
  • le caratteristiche di qualità, sicurezza, performance, scalabilità e portabilità dei servizi cloud;
  • le modalità di migrazione delle amministrazioni verso i servizi cloud;
  • le modalità del procedimento di qualificazione dei servizi cloud per la pubblica amministrazione.

Il contenuto è dunque orientato a uniformare i requisiti tecnici e organizzativi rilevanti per l’adozione del cloud nella PA e a presidiare il passaggio ai nuovi modelli previsti dalla normativa sopravvenuta.

Pubblicazione, efficacia e regime transitorio

La determinazione dispone la pubblicazione dell’atto sul sito istituzionale di AgID e la sua notizia sulla Gazzetta Ufficiale. L’entrata in vigore del regolamento è rinviata al termine del periodo di status quo conseguente alla notifica alla Commissione europea ai sensi della direttiva (UE) 2015/1535.

È inoltre previsto un regime transitorio: fino all’entrata in vigore dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri richiamati dall’art. 17, comma 5, del decreto-legge n. 82/2021, restano ferme le attività di qualificazione dei servizi cloud delle pubbliche amministrazioni già svolte da AgID.

Punti principali

Natura e finalità del provvedimento

La determinazione ha contenuto regolatorio e non meramente gestionale: adotta un regolamento destinato a disciplinare i requisiti delle infrastrutture digitali della pubblica amministrazione, le caratteristiche dei servizi cloud e le modalità di migrazione e qualificazione.

Base normativa e coordinamento istituzionale

Il provvedimento richiama il quadro del CAD, della normativa su cybersicurezza, protezione dati e qualificazione cloud, nonché la disciplina introdotta dal decreto-legge n. 82/2021 che attribuisce all’Agenzia per la cybersicurezza nazionale la qualificazione dei servizi cloud, prevedendo nel frattempo l’adozione del regolamento da parte di AgID d’intesa con la struttura competente della Presidenza del Consiglio dei ministri. La determinazione è infatti adottata d’intesa con il Dipartimento per la trasformazione digitale e sentita l’ACN.

Contenuto del regolamento adottato

È approvato il "Regolamento recante i livelli minimi di sicurezza, capacità elaborativa, risparmio energetico e affidabilità delle infrastrutture digitali per la PA e le caratteristiche di qualità, sicurezza, performance e scalabilità, portabilità dei servizi cloud per la pubblica amministrazione, le modalità di migrazione, nonché le modalità di qualificazione dei servizi cloud per la pubblica amministrazione". Il testo regolamenta quindi sia il lato infrastrutturale sia quello dei servizi cloud e dei relativi processi di qualificazione e migrazione.

Pubblicazione ed efficacia

La determinazione dispone la pubblicazione sul sito istituzionale di AgID e la notizia in Gazzetta Ufficiale. L’efficacia del regolamento è differita al termine del periodo di status quo derivante dalla notifica alla Commissione europea ai sensi della direttiva (UE) 2015/1535.

Regime transitorio

È previsto che, fino all’entrata in vigore dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri richiamati dall’art. 17, comma 5, del decreto-legge n. 82/2021, restino ferme le attività di qualificazione dei servizi cloud della pubblica amministrazione già svolte da AgID.

Come è indicizzato

Materieregolazione cloud per la paqualificazione servizi cloudsicurezza e affidabilità infrastrutture digitalimigrazione verso il cloudprotezione dati personali

Testo integrale

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