Provvedimento del 06/03/2008
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva i criteri di liquidazione e controllo e rettifica le specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello Unico 2008-SP e dei dati sugli indicatori di normalità economica. L’allegato A disciplina in modo dettagliato struttura dei record, regole di compilazione, controlli, quadro per quadro, e casistiche particolari per società di persone ed equiparate.
Specifiche tecniche e criteri di controllo per Unico 2008-SP
Provvedimento su Unico 2008-SP e specifiche telematiche
Il documento approva i criteri di liquidazione e di controllo per verificare la conformità dei dati del modello dichiarativo "Unico 2008-SP" e integra/rettifica le specifiche tecniche per la sua trasmissione telematica, unitamente ai dati rilevanti ai fini degli indicatori di normalità economica. Il provvedimento aggiorna inoltre le istruzioni tecniche già approvate con precedente atto del 15 febbraio 2008, con effetto per le società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate che presentano la dichiarazione nel 2008.
Oggetto e finalità del provvedimento
Il testo dispone che:
- sono approvati i criteri di liquidazione e controllo per verificare la conformità dei dati della dichiarazione Unico 2008-SP rispetto alle istruzioni del modello;
- sono rettificate e integrate le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati del modello Unico 2008-SP e della comunicazione degli indicatori di normalità economica;
- le specifiche aggiornate sono riunite nell’Allegato A e devono essere utilizzate per l’invio telematico da parte dei contribuenti o degli intermediari abilitati.
Riferimenti normativi e pubblicazione
Il provvedimento richiama, tra gli altri, il D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300, lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, il D.P.R. 600/1973, il D.P.R. 633/1972, il D.Lgs. 446/1997, il D.Lgs. 241/1997, il D.P.R. 322/1998, il decreto tecnico 31 luglio 1998 e le successive modificazioni, nonché i provvedimenti del 15 gennaio 2008, 31 gennaio 2008, 15 febbraio 2008 e 4 marzo 2008.
È precisato che la pubblicazione sul sito Internet dell’Agenzia delle entrate sostituisce la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Struttura tecnica della trasmissione
L’Allegato A disciplina il formato della fornitura telematica:
- ogni fornitura è composta da record a lunghezza fissa di 1.900 caratteri;
- i record sono identificati da un tipo-record (A, B, C, D, I, L, Q, R, S, T, U, X, Z);
- il record A è di testa, il record Z è di coda;
- i record B contengono il frontespizio;
- i record C contengono i dati dei quadri reddituali e contabili, salvo quelli trattati da altri record specifici;
- i record D, I, Q, R, S, T, X hanno propria disciplina tecnica, richiamata dal provvedimento;
- il record L contiene i dati del quadro RU;
- il record Z riepiloga il numero dei record trasmessi per tipo.
Per i record a struttura variabile è prevista:
- una parte posizionale iniziale di 89 caratteri;
- una tabella di 75 elementi da 1.800 caratteri, ciascuno composto da un campo-codice di 8 caratteri e da un campo-valore di 16 caratteri;
- una parte finale di 11 caratteri, con spazi e caratteri di controllo.
Regole generali di compilazione e formattazione
Il documento stabilisce regole puntuali per l’allineamento e la formattazione dei campi:
- campi alfanumerici, numerici, date, codici fiscali, partite IVA, sigle di provincia, caselle barrate e percentuali hanno formati predefiniti;
- i campi della seconda parte dei record variabili devono contenere solo dati diversi da zero e da spazi;
- gli importi sono esposti in euro, con arrotondamento all’unità di euro secondo la regola ordinaria (≥ 50 centesimi arrotondamento per eccesso);
- per i numeri negativi va indicato il segno "-"; per i positivi non si usa il segno "+";
- le lettere devono essere in maiuscolo;
- se un campo testuale supera 16 caratteri, il dato va proseguito in un ulteriore elemento con lo stesso codice-campo, con il primo carattere del valore impostato a "+".
È inoltre specificato che la dichiarazione viene scartata se non rispetta le specifiche tecniche.
Codici fiscali e controlli di coerenza
Il codice fiscale del contribuente è l’identificativo da riportare su ogni record della dichiarazione. I codici fiscali e le partite IVA devono essere formalmente corretti.
Sono previste cause di scarto in particolare quando:
- il codice fiscale del contribuente, pur formalmente corretto, non risulta registrato in Anagrafe Tributaria;
- il codice fiscale del rappresentante indicato nel record B non è registrato in Anagrafe Tributaria.
In quest’ultimo caso è però possibile trasmettere la dichiarazione se viene impostato il campo 221 del record B, relativo alla conferma della non registrazione del codice fiscale del rappresentante o tutore.
Controlli di risposta e flag di conferma
Il provvedimento distingue tra:
- controlli bloccanti, che in caso di esito negativo determinano lo scarto;
- controlli di rispondenza con i dati della dichiarazione, che possono essere superati impostando i flag di conferma previsti.
In particolare:
- se emergono segnalazioni sui dati, il contribuente può comunque trasmettere la dichiarazione impostando il flag generale e i flag specifici del tipo di dichiarazione interessato;
- l’impostazione del solo flag generale, o dei soli flag specifici senza quello generale, comporta lo scarto.
Sono inoltre richiamate tolleranze di 1 euro per alcuni calcoli con moltiplicazioni o divisioni, salvo diversa indicazione.
Avvertenze particolari per Poste Italiane S.p.A.
Per le dichiarazioni inviate da Poste Italiane S.p.A. sono previste regole specifiche:
- il numero di protocollo apposto sulla prima facciata deve essere riportato nel campo 5 del record B e duplicato nella parte posizionale dei record variabili;
- la struttura del protocollo prevede codice agenzia, progressivo per agenzia, data di consegna e spazi finali;
- i dati identificativi del dichiarante visibili dalla finestra della busta sono obbligatori;
- se in una busta si trovano più modelli, occorre riprotocollare quelli eccedenti o, in mancanza, usare lo stesso protocollo sostituendo la prima cifra con 9, poi 99 e così via.
Sono inoltre previsti flag per gestire anomalie specifiche, tra cui:
- formato errato;
- incoerenza nei dati dichiarati;
- comunicazione di situazioni particolari;
- protocollo con identificativo del modello errato;
- dichiarazione smarrita.
Compilazione della dichiarazione integrativa
Nel caso di dichiarazione integrativa, il record B richiede una compilazione specifica delle caselle dei quadri compilati e del tipo di dichiarazione. Devono essere indicati codici che distinguono se ciascun quadro/allegato è:
- assente sia nella dichiarazione originaria sia nella integrativa;
- compilato senza modifiche;
- compilato nella integrativa ma assente o diverso nell’originaria;
- assente nella integrativa ma presente nell’originaria.
È precisato che, se il campo 23 del record B è valorizzato a 1, almeno una casella relativa ai quadri o al tipo di dichiarazione deve essere valorizzata con 2 o 3.
Anche la parte IVA ha regole specifiche:
- il quadro IVA e il quadro VO sono alternativi;
- il quadro VO può essere presente solo se è l’unico quadro IVA;
- la compilazione delle caselle 11 e 13 del record B dipende dalla presenza dei dati IVA o VO.
Quadro RA - Redditi dei terreni
Per il quadro RA sono fornite regole molto analitiche sulla determinazione del reddito dominicale e del reddito agrario.
Tra le regole generali:
- il canone di affitto è presente solo se il titolo è 2;
- la casella di continuazione non può essere presente sul primo rigo del primo modulo;
- il campo "casi particolari" ammette combinazioni diverse a seconda del valore del titolo.
Per il reddito dominicale:
- è prevista una tolleranza di 3 euro per i casi in cui i dati del terreno sono esposti su un solo rigo o, in certe situazioni, su più righi senza titolo 2;
- se il titolo è 1, 2 o 3, il reddito imponibile si determina con formule basate su reddito dominicale, giorni di possesso, percentuale di possesso e, in alcuni casi, sul canone di affitto;
- in presenza di specifici casi particolari il reddito può essere ridotto del coefficiente 0,3 oppure essere azzerato;
- se il titolo è 4, il reddito dominicale imponibile è zero.
Quando i dati dello stesso terreno sono indicati su più righi:
- se non compare mai il codice 2 nel campo titolo, ogni rigo segue la logica del singolo rigo;
- se compare almeno un rigo con titolo 2, il reddito imponibile va determinato sul primo rigo del terreno e gli altri righi devono riportare zero;
- la tolleranza sale a 10 euro per singolo terreno in presenza del titolo 2.
Per il reddito agrario:
- la tolleranza è di 2 euro;
- il reddito è zero per titolo 2 o 3;
- in presenza di più righi, ciascun rigo segue la regola del singolo rigo.
Quadro RB - Reddito dei fabbricati
Il quadro RB contiene una disciplina altrettanto dettagliata per la determinazione del reddito dei fabbricati.
Sono indicati:
- obbligo del dato rendita, salvo casi particolari;
- limiti ai giorni di possesso e alla percentuale di possesso;
- condizioni per la presenza del canone di locazione in relazione all’utilizzo;
- casi particolari che consentono o escludono certe compilazioni;
- obbligatorietà del codice comune di ubicazione dell’immobile;
- disciplina dell’ICI dovuta per il 2007, che non è obbligatoria ma, se dovuta, deve essere esposta.
Il reddito del fabbricato, su singolo rigo, varia in base al codice utilizzo:
- utilizzo 9: il reddito è rendita × giorni/365 × percentuale possesso;
- utilizzo 2: il reddito è quello determinato sopra moltiplicato per 4/3;
- utilizzo 3: si confrontano quota rendita e quota canone, e si assume il maggiore;
- utilizzo 4: il reddito è il canone di locazione × percentuale di possesso;
- utilizzo 8: si assume il maggiore tra quota rendita e quota canone, moltiplicato per il 70%.
Per i fabbricati indicati su più righi:
- se non è presente il canone di locazione, ogni rigo segue la regola del singolo rigo;
- se almeno un rigo contiene il canone, il reddito del fabbricato è determinato sul primo rigo e gli altri righi riportano zero;
- sono previste diverse casistiche a seconda della presenza dei codici utilizzo 3, 4, 8 o del canone nel codice utilizzo 1.
Sono inoltre disciplinati i casi particolari 1, 3, 4, 5 e 6, con effetti sul calcolo del reddito e sulla considerazione del canone di locazione.
Quadro RC - Operazioni di scissione
Il quadro RC disciplina i dati relativi alle operazioni di scissione, distinguendo:
- la società beneficiaria;
- la società scissa;
- eventuali altre società beneficiarie.
Sono richiesti dati anagrafici e fiscali, codici attività ATECO 2007, modifiche dell’attività, data dell’atto di scissione, data di decorrenza degli effetti fiscali, quote di patrimonio netto contabile, disavanzi e avanzi da annullamento o concambio, beni acquisiti, partecipazioni, riserve e fondi in sospensione d’imposta.
Quadro RD - Redditi di allevamento e attività agricole
Il quadro RD disciplina:
- il reddito di allevamento di animali;
- il reddito derivante dalla produzione di vegetali;
- il reddito derivante da altre attività agricole connesse;
- la determinazione del reddito complessivo.
Sono previsti controlli specifici su:
- numero capi normalizzati ed eccedenti;
- reddito derivante dall’attività agricola eccedente;
- superfici di produzione e superficie eccedente;
- reddito agrario;
- redditi da agriturismo, produzione di beni e fornitura di servizi;
- reddito detassato ai sensi della legge 296/2006.
Quadro RE - Redditi di lavoro autonomo
Il quadro RE riguarda i redditi di lavoro autonomo derivanti dall’esercizio di arti e professioni.
Sono regolati:
- codice attività ATECO 2007;
- cause di esclusione da parametri e studi di settore;
- compensi professionali, altri proventi lordi, plusvalenze;
- compensi non annotati, maggiorazioni e totale compensi;
- quote di ammortamento, canoni di leasing, spese per prestazioni, spese di rappresentanza, con limiti specifici;
- totale spese e reddito/perdita da imputare agli associati.
Quadro RF - Redditi di impresa in contabilità ordinaria
Il quadro RF disciplina il reddito d’impresa per i soggetti in contabilità ordinaria, con indicazione di:
- codice attività;
- cause di esclusione/inapplicabilità agli studi di settore;
- componenti positivi e negativi di bilancio;
- opzioni IAS;
- variazioni in aumento e in diminuzione;
- redditi non determinati analiticamente;
- immobili non strumentali;
- ricavi non annotati;
- rimanenze, compensi non corrisposti, interessi passivi indeducibili, imposte indeducibili, oneri di utilità sociale, spese per mezzi di trasporto, minusvalenze, ammortamenti, spese pluriennali, differenze su cambi e operazioni con soggetti residenti in Stati a fiscalità privilegiata;
- altre variazioni codificate e relativi totali.
Il quadro contiene inoltre la determinazione finale del reddito di impresa, gli importi imputati ai soci, erogazioni liberali, proventi esenti, perdite pregresse e i dati di bilancio.
Quadro RG - Redditi di impresa in contabilità semplificata
Il quadro RG disciplina il reddito di impresa in contabilità semplificata.
Sono trattati:
- codice attività e cause di esclusione/inapplicabilità;
- ricavi, altri proventi, plusvalenze, sopravvenienze attive;
- rimanenze finali, altri componenti positivi, reddito agevolato legato all’opzione di cui alla legge 296/2006;
- costi e componenti negativi;
- totale componenti positivi e negativi;
- differenza e reddito d’impresa/perdita;
- partecipazioni in società di persone e perdite non compensate.
Quadro RH - Redditi di partecipazione in società di persone
Il quadro RH disciplina la partecipazione in società o associazioni e l’imputazione ai soci o associati.
Per ciascun rigo sono richiesti:
- codice fiscale della società o associazione partecipata;
- tipo;
- quota percentuale di partecipazione;
- quote di reddito o perdita;
- perdite illimitate;
- quota di reddito di società non operative;
- quota ritenute d’acconto;
- quota crediti d’imposta.
La seconda sezione determina:
- redditi di partecipazione in società esercenti attività d’impresa;
- perdite di partecipazione;
- perdite non compensate;
- redditi di partecipazione in associazioni tra artisti e professionisti;
- redditi di partecipazione in società semplici.
Sono previsti controlli di coerenza tra le somme dei righi e i valori complessivi riportati.
Quadro RK - Dati dei singoli soci e associati
Il quadro RK contiene i dati anagrafici e partecipativi dei singoli soci e associati.
Per ciascun soggetto sono richiesti:
- codice fiscale;
- cognome e nome o denominazione, separati con il segno "<";
- sesso;
- comune e provincia di nascita;
- data di nascita;
- occupazione prevalente;
- quota di partecipazione;
- mesi;
- qualifica;
- credito.
Quadro RL - Altri redditi
Il quadro RL tratta:
- redditi di capitale;
- altri redditi di capitale;
- redditi diversi;
- proventi da utilizzazione di beni mobili e immobili da parte di terzi;
- redditi determinati ai sensi dell’art. 71, comma 2-bis, del TUIR;
- corrispettivi da lottizzazione e rivendita di immobili nel quinquennio;
- redditi fondiari non determinati catastalmente;
- redditi di beni immobili situati all’estero;
- altri proventi relativi ad attività non comprese nei righi precedenti.
Sono previsti totali redditi, totali spese e reddito netto.
Quadro RM - Redditi soggetti a tassazione separata
Il quadro RM comprende diverse sezioni:
- indennità, plusvalenze e redditi soggetti a tassazione separata ex art. 17 TUIR;
- imposte e oneri rimborsati;
- redditi di capitale di fonte estera soggetti a imposta sostitutiva;
- rivalutazione del valore dei terreni;
- redditi derivanti da imprese estere partecipate;
- redditi di capitale soggetti a imposta sostitutiva;
- proventi da depositi a garanzia.
Sono definiti per ogni sezione i dati obbligatori, gli anni di insorgenza, le aliquote, i codici stato estero e i controlli di calcolo di imposta e reddito.
Quadro RN - Redditi delle società o associazioni da imputare ai soci
Il quadro RN riassume i redditi imputabili ai soci o associati, distinguendo:
- impresa in contabilità ordinaria e semplificata;
- lavoro autonomo;
- terreni, allevamento, fabbricati, plusvalenze;
- partecipazione in imprese, associazioni tra artisti e professionisti, società semplici;
- capitale e diversi;
- soggetti a tassazione separata;
- redditi minimi imputati da società partecipate;
- perdite non compensate;
- redditi derivanti da imprese estere partecipate;
- oneri, oneri detraibili, crediti d’imposta, ritenute, eccedenze, acconti e credito d’imposta ex D.Lgs. 344/2003.
Sono previsti numerosi controlli di corrispondenza con i quadri RF, RG, RE, RA, RD, RB, RT, RH e RL.
Quadro RO - Elenco amministratori e rappresentanti
Il quadro RO contiene l’elenco nominativo degli amministratori e dei rappresentanti.
Per ciascun soggetto sono indicati:
- codice fiscale;
- cognome e nome;
- data di nascita;
- sesso;
- comune e provincia di nascita;
- qualifica;
- carica;
- data carica;
- indirizzo di residenza o domicilio;
- CAP.
Quadro RP - Oneri per interventi di recupero del patrimonio edilizio
Il quadro RP elenca gli oneri per interventi di recupero del patrimonio edilizio con detrazione del 36%.
Per ciascun rigo sono previsti:
- codice fiscale del soggetto che ha sostenuto la spesa;
- importo della spesa;
- ripetizione per numerosi righi fino al totale oneri sul quale determinare la detrazione.
Il totale è dato dalla somma degli importi dei righi da RP001 a RP046 di tutti i moduli.
Quadro RQ - Imposte sostitutive
Il quadro RQ disciplina diverse imposte sostitutive, tra cui:
- plusvalenze da conferimenti o cessioni di beni o aziende in favore di C.A.F.;
- scioglimento o trasformazione di società considerate non operative;
- conferimenti in SIIQ e SIINQ;
- imposte sostitutive su riserve in sospensione e deduzioni extracontabili;
- riconoscimento dei maggiori valori dei beni e delle partecipazioni.
Sono presenti formule dettagliate per aliquote, totali imponibili, imposte dovute e prime rate, con soglie di 5.000.000 e 10.000.000 per alcuni calcoli progressivi.
Quadro RR - Operazioni di fusione
Il quadro RR riguarda le operazioni di fusione e contiene dati della società incorporante o risultante, della società incorporata o fusa e delle eventuali altre società beneficiarie.
Si disciplinano:
- dati anagrafici e fiscali;
- codice attività ATECO 2007;
- modifiche dell’attività;
- tipo di operazione, numero soggetti fusi/incorporati, data atto, date rilevanti;
- patrimonio netto;
- aumento di capitale per concambio;
- nuovo capitale sociale;
- quota di partecipazione dei soci;
- disavanzi e avanzi da annullamento o concambio;
- riserve e fondi in sospensione di imposta;
- partecipazioni annullate.
Quadro RS - Prospetti comuni ai quadri RE, RF, RG e RH
Il quadro RS raccoglie prospetti comuni, con riferimento ai quadri RE, RF, RG e RH.
Tratta, tra l’altro:
- trasformazioni da società soggetta IRES in società di persone;
- riserve in sospensione e loro movimentazione;
- perdite d’impresa pregresse;
- conferimenti agevolati;
- operatività dei soggetti non operativi e reddito imponibile minimo;
- investimenti per diversi regimi agevolati;
- tassa etica;
- ammortamento terreni e fabbricati strumentali;
- valori fiscali delle società agricole;
- dati relativi a beni, valori civili e fiscali in numerose casistiche.
Sono previsti controlli di calcolo su:
- saldo iniziale/finale delle riserve;
- medie di titoli, crediti, immobili e altri beni;
- determinazione del reddito minimo presunto;
- reddito imponibile minimo e deduzioni agevolative;
- redditi esclusi e agevolazioni;
- utili distribuiti da imprese estere partecipate;
- investimenti del periodo e degli anni precedenti;
- redditi agevolati e crediti d’imposta collegati.
Quadro RT - Plusvalenze assoggettate ad imposta sostitutiva
Il quadro RT disciplina:
- plusvalenze/minusvalenze da cessione di partecipazioni non qualificate;
- plusvalenze da cessione di partecipazioni qualificate;
- plusvalenze da cessione di partecipazioni qualificate in Stati o territori a fiscalità privilegiata.
Sono previste:
- determinazione di differenze, imponibili e imposta sostitutiva;
- deduzione di minusvalenze pregresse;
- residui di imposta sostitutiva e utilizzo in compensazione;
- somme versate e versabili.
Quadro RV - Riconciliazione dati di bilancio e fiscali
Il quadro RV contiene la riconciliazione tra valori civili e fiscali, con due sezioni principali:
- Sezione I, per varie categorie di beni, con valori civili e fiscali iniziali, incrementi, decrementi, finali e di realizzo;
- Sezione II, per voci di bilancio e passaggi legati all’adozione degli IAS.
Sono previsti controlli di coerenza sui saldi, con tolleranze di 3 euro in alcune verifiche.
Quadro RW - Investimenti e trasferimenti da, per e sull’estero
Il quadro RW disciplina:
- trasferimenti da o verso l’estero;
- investimenti all’estero o attività estere di natura finanziaria al 31/12/2007;
- trasferimenti da, verso e sull’estero.
Per i trasferimenti sono richiesti:
- generalità del soggetto intermediario;
- codice stato estero di residenza;
- tipo trasferimento;
- codice paese estero del trasferimento;
- codice mezzo di pagamento;
- codice operazioni con l’estero;
- data;
- importo.
Per gli investimenti e i trasferimenti esteri sono previsti dati su:
- stato estero;
- tipo trasferimento;
- ABI/CAB;
- BIC/SWIFT;
- numero conto;
- importo.
Quadro RX - Compensazioni, rimborsi, rateizzazioni
Il quadro RX riepiloga i crediti e le eccedenze utilizzabili o richiesti a rimborso, ed è utilizzabile solo sul modulo 1.
Riguarda:
- IVA;
- IRAP;
- eccedenze d’imposta sostitutiva dei quadri RT, RM e RQ;
- versamenti annuali IVA;
- singoli codici tributo e relativa gestione di credito precedente, compensato, chiesto a rimborso e residuo da compensare.
Sono previsti controlli di quadratura tra colonne 1, 2, 3 e 4 e limiti specifici per compensazioni interne e utilizzi IVA.
Record di chiusura e controllo
Il record Z è il record di coda e riepiloga il numero dei record di ciascun tipo presenti nella fornitura:
- B, C, D, I, L, Q, R, S, T, U, X.
Il record contiene anche i caratteri di controllo finali, con impostazione a spazi nei filler e con CR/LF come terminazione tecnica.
Valore operativo per il lettore professionale
Nel complesso, il provvedimento è un atto tecnico-operativo che:
- aggiorna il tracciato telematico di Unico 2008-SP;
- impone precise regole di formattazione e controllo;
- disciplina numerosi controlli di coerenza tra dati dichiarati, dati contabili e quadri correlati;
- fornisce istruzioni dettagliate utili per la predisposizione, il controllo e l’invio delle dichiarazioni delle società di persone ed equiparate.
Per un avvocato o un commercialista, il valore principale del documento risiede nelle regole di validazione tecnica e nelle formule di calcolo che incidono sul corretto invio e sull’eventuale scarto della dichiarazione.
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