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Provvedimento

Provvedimento del 04/03/2008

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate aggiorna le istruzioni e alcuni quadri dei modelli UNICO 2008 PF, SP, ENC e SC, correggendo errori materiali e recependo modifiche normative, in particolare su società non operative, detrazioni/crediti d’imposta e credito per nuovi investimenti nelle aree svantaggiate ex art. 1, commi 271-279, L. 296/2006.

Modifiche ai modelli UNICO 2008 PF, SP, ENC e SC e integrazioni per nuovi investimenti nelle aree svantaggiate

Modifiche ai modelli UNICO 2008 e recepimento di nuove disposizioni fiscali

Il provvedimento interviene sui modelli di dichiarazione UNICO PF 2008, UNICO SP 2008, UNICO ENC 2008 e UNICO SC 2008, già approvati con separati provvedimenti del 31 gennaio 2008. Le modifiche riguardano sia correzioni materiali delle istruzioni e dei quadri, sia integrazioni rese necessarie da sopravvenute disposizioni normative, con particolare rilievo per il credito d’imposta sui nuovi investimenti nelle aree svantaggiate e per l’aggiornamento della disciplina delle società non operative.

Modifiche al modello UNICO PF 2008

Per il modello Unico PF 2008, fascicoli 1, 2 e 3, sono previste numerose correzioni ai quadri e alle istruzioni.

Nel Fascicolo 1 vengono modificati i quadri RX e RN e varie istruzioni di compilazione:

  • nel quadro RX sono eliminati riferimenti alla sezione IX nel rigo RX7, rinominati i righi RX10-RX13 relativi a imposte sostitutive del quadro RQ, eliminati i righi RX14 e RX15 e rinumerati progressivamente i successivi righi da RX16 a RX26;
  • nel quadro RN, il contenuto relativo ai residui RN8 e RN18 viene spostato nel rigo RN35, che assume la descrizione “Bonus fiscale e residuo crediti”, con conseguente rinumerazione delle colonne del rigo RN39;
  • le istruzioni vengono corrette in più punti, tra cui la sostituzione della dicitura “MODELLO GATUITO” con “MODELLO GRATUITO”, la precisazione della scadenza del 31 luglio 2008 per la presentazione della scheda da parte dei soggetti esonerati e l’adeguamento di formule e riferimenti nei paragrafi su detrazioni per familiari a carico, crediti d’imposta, eccedenze e bonus fiscale.

Tra le correzioni più rilevanti si segnala:

  • l’adeguamento delle istruzioni per la detrazione per coniuge a carico;
  • la modifica delle formule di calcolo in più paragrafi, con precisazioni sul numeratore di alcune frazioni;
  • l’aggiornamento dei riferimenti ai crediti per imposte pagate all’estero, agli altri crediti d’imposta, all’eccedenza d’imposta e al bonus fiscale;
  • la riformulazione del rigo RN39 e del relativo residuo detrazioni/crediti, con spostamento del contenuto della pagina 69 alla pagina 68.

Sempre nel Fascicolo 1 sono corrette anche le istruzioni del quadro BF, le indicazioni del quadro RX nella parte generale e nella sezione II, nonché un riferimento nell’Appendice.

Nel Fascicolo 2 sono apportate correzioni più limitate:

  • correzione della copertina (“MODELLO GRATUITO”);
  • rettifiche a riferimenti interni nelle istruzioni del rigo RM17, del quadro RR e del modulo RW;
  • aggiornamento degli anni nella voce INPS sulla modalità di calcolo degli acconti, da leggere come 2007 e 2008 invece di 2006 e 2007.

Nel Fascicolo 3 sono modificate le istruzioni e alcuni quadri, in particolare:

  • il quadro RQ, con inserimenti e riscritture di campi nelle sezioni III, e correzioni alla numerazione delle colonne;
  • il quadro FC, con inserimento del riferimento al comma 6 dell’art. 102 e della colonna 2 per le perdite del quinto periodo d’imposta precedente;
  • il quadro RU, con inserimento di una casella nel rigo RU122;
  • varie istruzioni relative ai quadri RE, RG, RS;
  • la parte sul quadro RQ dedicata alla deduzione extracontabile e all’imposta sostitutiva, con descrizione dettagliata delle colonne e delle aliquote 12%, 14% e 16%, oltre alla rateazione in tre rate annuali (30%, 40%, 30%) con interessi del 2,5% sulle ultime due rate;
  • l’eliminazione delle parole “industriale” e “precompetitivo” in più punti.

Integrazioni al Fascicolo 3 per nuove disposizioni normative

Nel Fascicolo 3 vengono inoltre introdotte integrazioni specifiche per recepire modifiche normative:

  • ai richiami della legge 24 dicembre 2007, n. 244 viene aggiunto il riferimento al decreto-legge n. 248 del 2007, convertito dalla legge n. 31 del 2008;
  • in più punti delle istruzioni, la parola “utilizza” è sostituita con “possiede” in relazione alle condizioni del 30 novembre 2007;
  • viene inserita nel quadro RU la Sezione XVII BIS – Nuovi investimenti nelle aree svantaggiate ex art. 1, comma 271, L. 296/2006, con il rigo RU86 e le relative colonne sui costi, sul credito spettante, sul credito utilizzato e sul residuo.

Le istruzioni della nuova sezione descrivono:

  • il codice credito 62;
  • l’ambito territoriale delle agevolazioni, riferito alle strutture produttive situate in aree ammissibili alle deroghe dell’art. 87, par. 3, lett. a) e c), del Trattato CE, nelle regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise;
  • il periodo agevolato, dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2006 fino a quello in corso al 31 dicembre 2013;
  • la possibilità di utilizzo del credito in compensazione ex art. 17 D.Lgs. 241/1997 a decorrere dal sesto mese successivo al termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta di concessione;
  • l’applicazione del limite di utilizzo introdotto dall’art. 1, comma 53, L. 244/2007 fino al 31 dicembre 2009.

Modifiche al modello UNICO SP 2008

Per il modello Unico 2008-SP le modifiche riguardano sia il quadro RQ sia il quadro FC, oltre alle istruzioni di alcuni righi e alla disciplina delle società non operative.

Tra gli interventi principali:

  • nel quadro RF viene aggiunto un campo al rigo RF12 e corretta la numerazione dei righi RF78/RF79;
  • nel quadro RQ, sezione II, le aliquote prestampate nei righi RQ7-RQ10 sono sostituite da caselle compilabili e la colonna 2 è rinumerata come colonna 3;
  • nella sezione IV del quadro RQ vengono introdotti nuovi campi nei righi RQ18-RQ20 e la colonna 2 diventa colonna 7;
  • nella sezione V del quadro RQ vengono soppressi alcuni riferimenti alle “partecipazioni”, rinominati i righi RQ23 e RQ24, soppresso il rigo RQ25 e rinumerati i successivi righi;
  • nel quadro FC, rigo FC45, è aggiunta la colonna 2 per le perdite del quinto periodo d’imposta precedente;
  • vengono corrette diverse istruzioni sui righi RF55, RG27, RQ7-RQ10 e RN13, oltre a sopprimere riferimenti ad alcune perdite non compensate.

Le istruzioni della sezione IV del quadro RQ vengono riscritte in modo analogo a quanto previsto per PF: si dettagliano le deduzioni extracontabili, gli importi da indicare nelle varie colonne, il calcolo dell’imposta sostitutiva con aliquote 12%, 14% e 16% e la relativa rateazione in tre annualità.

Anche per il modello SP viene recepita la disciplina delle società non operative:

  • la dicitura “Cause di esclusione” è sostituita da “Esclusione/Disapplicazione”;
  • vengono indicate le nuove cause oggettive di disapplicazione individuate dal provvedimento del 14 febbraio 2008;
  • sono elencati i codici da utilizzare nella casella, inclusi i codici 20, 30, 40, 50, 60, 70 e 99;
  • per le ipotesi di disapplicazione parziale, il prospetto va compilato senza considerare i relativi valori ai fini dei ricavi e del reddito presunti.

Nel quadro RU viene introdotta, anche per SP, la Sezione XVII BIS sul credito d’imposta per nuovi investimenti nelle aree svantaggiate, con struttura analoga a quella prevista per PF. In questo caso, tuttavia, le colonne del rigo RU86 prevedono il credito utilizzato ai fini Ires (acconti e saldo), mentre il credito residuo è riportato nella colonna 6.

Modifiche al modello UNICO ENC 2008

Per il modello Unico 2008-ENC le modifiche incidono su più quadri e sulle istruzioni, con una struttura complessivamente simile a quella prevista per SP.

Tra gli aggiornamenti più significativi:

  • nel quadro RL, il rinvio al rigo RL20 viene corretto da “RL4 a RL18” a “RL5 a RL19”;
  • nel quadro RQ, sezione II e IV, vengono effettuate modifiche analoghe a quelle già viste per PF e SP, con conversione delle aliquote prestampate in caselle compilabili, rinumerazione di colonne e inserimento di nuovi campi nei righi RQ18-RQ20;
  • nel quadro RN vengono riscritte le formule dei righi RN34 e RN35;
  • nel quadro RK il riferimento viene spostato da RN35 a RN36;
  • nel quadro RS, rigo RS40, vengono aggiunti i riferimenti agli oneri detraibili di cui all’art. 15, comma 1, lett. i-octies) del TUIR;
  • nel quadro FC viene inserita la colonna 2 per le perdite del quinto periodo d’imposta;
  • vengono corrette varie istruzioni sui righi RF53, RG31, RN24 e su altre parti della dichiarazione, oltre a sopprimere i riferimenti alle parole “industriale” e “precompetitivo”.

Anche per ENC vengono recepite le nuove disposizioni sulle società non operative:

  • sostituzione di “Cause di esclusione” con “Esclusione/Disapplicazione” nel quadro RS e nelle istruzioni;
  • inserimento delle cause oggettive di disapplicazione e dei codici da utilizzare secondo il provvedimento del 14 febbraio 2008.

Nel quadro RU si introduce la Sezione XVII BIS con il rigo RU86 per il credito d’imposta relativo ai nuovi investimenti nelle aree svantaggiate. In questa versione, il credito può essere utilizzato ai fini IRES, con colonne dedicate agli acconti, al saldo e al residuo da riportare. Le istruzioni riprendono in modo dettagliato i requisiti soggettivi, territoriali e temporali dell’agevolazione, nonché le modalità di utilizzo e il limite di utilizzo fino al 31 dicembre 2009.

Viene inoltre aggiornata la tabella dei codici crediti d’imposta, con l’inserimento del codice 62 per la nuova agevolazione.

Modifiche al modello UNICO SC 2008

Per il modello Unico 2008-SC il provvedimento apporta correzioni sia al modello sia alle istruzioni, con particolare attenzione ai quadri RF, RQ, RN, RS e RU.

Tra le modifiche più rilevanti:

  • nel quadro EC vengono rese utilizzabili le colonne 1 e 3 del rigo EC5;
  • nel quadro RQ viene corretto il riferimento del rigo RQ6 da RK21 a RK25 e, nella sezione VI, sono soppresse le parole “e delle partecipazioni”;
  • nelle istruzioni al rigo RF58 vengono eliminate alcune parti riferite ai codici 5 e 99;
  • al rigo RF84 vengono soppressi o modificati vari riferimenti nelle istruzioni;
  • nel rigo RF87 vengono sostituiti i riferimenti da RN5 a RN6;
  • nelle istruzioni del quadro RN vengono aggiornati i richiami ai righi RN8, RN7, RN9, RM5 e altri riferimenti interni;
  • nel quadro RQ, rigo RQ9, RQ10, RQ11 e RQ12, vengono aggiunte le precisazioni sulle aliquote applicabili ai soggetti cui si applica l’imposta sostitutiva prevista dall’art. 1, comma 112, L. 296/2006.

La sezione RQ relativa alle deduzioni extracontabili viene riscritta in modo esteso, con descrizione puntuale delle colonne da compilare e delle aliquote da applicare. L’imposta sostitutiva viene calcolata complessivamente con aliquote 12%, 14% e 16%, da indicare nel rigo RQ24, mentre il versamento avviene in tre rate annuali con interessi sulle ultime due.

Sono inoltre aggiornate le istruzioni del quadro RS e della premessa in relazione alla disciplina delle società non operative:

  • “Causa di esclusione” diventa “Esclusione/Disapplicazione”;
  • vengono richiamati i codici di disapplicazione introdotti dal provvedimento del 14 febbraio 2008;
  • il quadro RS recepisce una diversa gestione delle percentuali nei righi RS50 e RS53.

Nel quadro RU avvengono modifiche strutturali importanti:

  • nella sezione XVII il rigo RU86 viene eliminato;
  • il rigo RU85 perde la denominazione “Costo degli investimenti” e acquisisce colonne dedicate al credito spettante nel periodo, al credito utilizzato in compensazione D.Lgs. 241/97, al credito riversato e al residuo da riportare;
  • dopo la sezione XVII viene inserita la Sezione XVII BIS per i nuovi investimenti nelle aree svantaggiate, con rigo RU86 e colonne per costi complessivi, costi agevolabili, credito spettante, credito utilizzato ai fini IRES per acconti e saldo, e residuo.

Le istruzioni del quadro RU vengono aggiornate di conseguenza e viene inserito il nuovo paragrafo esplicativo sulla Sezione XVII BIS, con descrizione dell’agevolazione, del perimetro territoriale, del periodo di maturazione, delle modalità di utilizzo e del limite di utilizzo fino al 31 dicembre 2009.

Sono inoltre aggiornate le istruzioni relative al credito d’imposta per l’incremento dell’occupazione, con allineamento alla formulazione della legge 244/2007 come modificata dal decreto-legge n. 248/2007, riduzione del numero di commi richiamati da 548 a 547, e soppressione del riferimento alla necessità dell’autorizzazione della Commissione europea.

Infine, viene aggiornata la tabella dei codici crediti d’imposta con l’inserimento del codice 62 per la nuova agevolazione.

Motivazioni del provvedimento

Le motivazioni indicate chiariscono che il provvedimento serve a:

  • correggere errori materiali presenti nei modelli e nelle istruzioni pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Entrate;
  • recepire gli interventi amministrativi sulla disciplina delle società non operative;
  • integrare i modelli alla luce delle nuove disposizioni in tema di nuovi investimenti nelle aree svantaggiate introdotte dall’art. 38-bis del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito nella legge 28 febbraio 2008, n. 31.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento elenca i principali riferimenti normativi e amministrativi su cui si fonda, tra cui:

  • il D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300;
  • lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate;
  • il DPR 29 settembre 1973, n. 600;
  • il D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241;
  • il D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446;
  • il DPR 22 luglio 1998, n. 322;
  • il DPR 7 dicembre 2001, n. 435;
  • la legge 27 dicembre 2006, n. 296;
  • la legge 24 dicembre 2007, n. 244;
  • il decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito nella legge 28 febbraio 2008, n. 31;
  • i provvedimenti del 31 gennaio 2008 relativi ai modelli UNICO 2008 PF, SP, ENC e SC;
  • il provvedimento del 14 febbraio 2008 sulle cause oggettive di disapplicazione della disciplina delle società di comodo.

Il documento precisa infine che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate vale come pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge n. 244/2007.

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