L.R. TAA 6/2018
Assestamento del bilancio di previsione della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol per gli esercizi finanziari 2018-2020 (Numero Straordinario N. 2 al B.U. n. 32/I-II del 09/08/2018 /)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale assesta il bilancio 2018-2020 della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, ridetermina residui e variazioni di entrata e spesa, approva allegati e coperture finanziarie. Contiene anche modifiche a varie leggi regionali e disposizioni su A22, personale, uffici giudiziari e debiti fuori bilancio. Le misure sono in gran parte legate al triennio 2018-2020 o a esercizi specifici.
Assestamento del bilancio regionale 2018-2020 e misure organizzative e di personale
Assestamento del bilancio 2018-2020 e interventi di accompagnamento
La legge regionale interviene sull’assestamento del bilancio di previsione della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol per gli esercizi finanziari 2018-2020 e, contestualmente, introduce alcune modifiche normative in materie organizzative, di personale e contabilità. La disciplina ha efficacia limitata in larga parte al triennio indicato o a specifici esercizi finanziari.
Modifiche alla legislazione regionale su enti locali, bilancio, cooperazione e altre materie
Il provvedimento modifica numerose leggi regionali vigenti, in particolare:
- il codice degli enti locali della Regione autonoma Trentino-Alto Adige;
- la disciplina della vigilanza sugli enti cooperativi, con applicazione delle modifiche a decorrere dall’anno 2019;
- la normativa regionale in materia di bilancio e contabilità;
- le disposizioni urgenti sul personale;
- la disciplina delle indennità dei componenti della Giunta regionale;
- la normativa sugli uffici giudiziari e sul personale regionale. Le modifiche puntuali agli articoli delle singole leggi sono recepite nel testo consolidato e producono effetti nei limiti temporali espressamente indicati.
Corso abilitante per segretario comunale in forma sperimentale
La Provincia autonoma di Trento può organizzare, insieme ai comuni del territorio, un’edizione sperimentale del corso abilitante alle funzioni di segretario comunale, con impostazione di alta formazione duale. Il corso deve includere un tirocinio pratico di almeno 200 ore presso un comune della provincia e un’attività formativa teorico-pratica di almeno 200 ore.
La formazione può essere svolta dai comuni, anche tramite il Consorzio dei Comuni Trentini se richiesto dal Consiglio delle autonomie locali e con il consenso del Consorzio stesso. La Provincia definisce con proprio provvedimento le linee guida e approva il progetto formativo con il relativo preventivo di spesa, rimborsando poi la spesa effettivamente sostenuta sulla base di idonea documentazione.
Riorganizzazione della società Autostrada del Brennero e nuova società pubblica per A22
La Giunta regionale è autorizzata a compiere operazioni di riorganizzazione di Autostrada del Brennero S.p.A. e a costituire, con le Province autonome di Trento e di Bolzano e con eventuale coinvolgimento di altri enti pubblici interessati allo sviluppo del Corridoio scandinavo-mediterraneo, una società a totale partecipazione pubblica per la gestione, manutenzione e sviluppo dell’autostrada A22 Brennero-Modena.
L’obiettivo dichiarato è l’interesse pubblico generale, la funzionalità, l’economicità e la qualità sociale e ambientale dell’infrastruttura. Gli oneri sono quantificati in 350.000 euro per l’esercizio 2018. Inoltre, fino all’approvazione del bilancio 2027, continuano ad applicarsi a Autostrada del Brennero S.p.A. le vecchie regole sul contenimento delle spese e sul numero dei componenti del consiglio di amministrazione, in deroga alla normativa regionale del 2016.
Incarichi dirigenziali temporanei nei processi di riorganizzazione
Nei processi di riorganizzazione o accorpamento di strutture, o di razionalizzazione di servizi, della Regione, delle Province, dei Comuni, degli enti dipendenti e delle società controllate, è consentito il temporaneo cumulo di incarichi dirigenziali presso gli enti coinvolti, purché i piani siano deliberati di concerto e nel rispetto della disciplina statale su cumulo di impieghi e incompatibilità.
La durata degli incarichi coincide con le tempistiche di attuazione della riorganizzazione e non può superare tre anni. Resta comunque vietato il cumulo delle retribuzioni per diversi incarichi in capo alla stessa persona.
Disposizioni sul personale degli uffici giudiziari e assunzioni
Nelle more della definizione degli standard di funzionalità, la Regione procede alla copertura degli organici degli uffici giudiziari nei limiti della dotazione organica vigente. A decorrere dal 2019, le assunzioni a tempo indeterminato possono essere effettuate in numero corrispondente alle cessazioni dal servizio verificatesi dal 2018, entro il limite del costo complessivo del personale cessato, ferma restando l’eccezione per le assunzioni obbligatorie ai sensi della legge n. 68 del 1999.
Gli oneri sono quantificati in 270.000 euro per il 2018 e 800.000 euro a decorrere dal 2019.
Misure straordinarie per il personale a tempo determinato
Nel triennio 2018-2020 la Regione può bandire concorsi pubblici riservando fino al 50% dei posti al personale non dirigenziale che abbia prestato servizio a tempo determinato presso la Regione dopo il 28 agosto 2015 e che abbia maturato almeno tre anni di contratto, anche non continuativi, negli ultimi otto anni, sommando contratti relativi alla medesima area e posizione economico-professionale.
Non rileva il servizio prestato come Segretario o addetto alle segreterie del Presidente e degli Assessori regionali. Fino alla conclusione delle procedure non possono essere instaurati nuovi rapporti a tempo determinato per le professionalità interessate, salvo sostituzioni e casi derogatori; i contratti in essere con i partecipanti possono essere prorogati fino all’assunzione dei vincitori.
Riconoscimento di debiti fuori bilancio
È riconosciuta la legittimità dei debiti fuori bilancio della Regione derivanti dall’acquisizione di beni e servizi senza preventivo impegno di spesa, come indicati nella tabella C allegata. Il riconoscimento non comporta nuove spese rispetto a quelle già autorizzate in bilancio.
Assestamento dei residui, variazioni di bilancio e coperture finanziarie
I residui attivi e passivi presunti iscritti nel bilancio 2018-2020 sono rideterminati sulla base dei dati definitivi del rendiconto 2017. Sono inoltre disposte le variazioni allo stato di previsione dell’entrata e della spesa del bilancio 2018-2020, con variazioni complessive pari a 19.537.514,26 euro in competenza e 21.381.218,10 euro in cassa per il 2018, nonché 2.000.000,00 euro per il 2019 e 1.995.000,00 euro per il 2020 in competenza.
Sono approvati gli allegati di bilancio conseguenti alle variazioni e sono autorizzate nuove spese e rifinanziamenti per il triennio 2018-2020, con copertura secondo le tabelle allegate.
Decorrenza
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
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