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Legge

L.R. Basilicata 35/2012

“Disposizioni per la Formazione del Bilancio di Previsione Annuale e Pluriennale della Regione Basilicata – Legge Finanziaria 2013”.

Normativa regionaleL.R. Basilicata 35/2012Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge definisce per il 2013 i limiti di indebitamento, alcune entrate regionali, autorizzazioni di spesa e misure di contenimento/riordino finanziario per la Regione Basilicata. Interviene anche su tassa universitaria, tassa automobilistica, revisori dei conti e proroghe/adeguamenti di disciplina con effetti in gran parte circoscritti al triennio 2013-2015 o a termini già conclusi. È oggi in larga misura superata e deprecata.

Legge finanziaria 2013 della Basilicata

Legge finanziaria 2013 della Regione Basilicata

Il provvedimento reca la manovra finanziaria regionale per l’esercizio 2013 e per il triennio 2013-2015. Disciplina indebitamento, entrate tributarie, stanziamenti di spesa, contenimento della spesa pubblica, organi di controllo e alcune proroghe e modifiche settoriali applicabili nel territorio della Basilicata.

Indebitamento regionale e coperture tramite mutui

Per il 2013 il limite massimo di indebitamento del bilancio regionale è fissato in € 61.554.451,54, al netto delle operazioni di rimborso dei prestiti. È rinnovata l’autorizzazione al ricorso al mercato finanziario per € 38.766.448,76, somma collegata a impegni assunti nel 2011 e non ancora coperti con contratti di prestito entro la chiusura dell’esercizio 2012.

Le risorse da reperire con mutui o altre forme di prestito finanziano:

  • la quota del disavanzo di amministrazione 2011 relativa a spese di investimento;
  • la quota regionale per investimenti nel settore sanitario;
  • il cofinanziamento regionale degli interventi del Programma Operativo FESR 2007-2013 finanziabili con indebitamento.

Tali risorse sono iscritte nel bilancio 2013 al Titolo 6000000 “Accensione prestiti”, Tipologia 6030000 “Accensione mutui e altri finanziamenti a medio lungo termine”.

Disciplina dell’addizionale regionale sul gas metano

La legge riscrive la disciplina dell’addizionale regionale all’accisa sul gas naturale usato come combustibile per usi civili e dell’imposta sostitutiva per le utenze esenti. Per i consumi civili nel territorio regionale sono previste aliquote differenziate per fasce di consumo, con importi compresi tra € 0,019 e € 0,0258228 per metro cubo; per usi industriali, artigianali e agricoli l’aliquota è pari al 50% dell’imposta di consumo corrispondente.

Per soggetti passivi, base imponibile, modalità e termini di pagamento si applicano la normativa statale richiamata; la liquidazione, riscossione, contabilizzazione, accertamento, sanzioni e riscossione coattiva sono affidati alla struttura regionale competente in materia tributaria. Prescrizione del recupero e dei rimborsi segue i termini previsti per l’imposta di consumo sul gas naturale.

Tassa regionale per il diritto allo studio universitario

La tassa regionale per il diritto allo studio universitario è fissata in € 140,00 ed è soggetta ad aggiornamento annuale da parte della Giunta entro il 30 giugno, secondo la disciplina statale richiamata.

Sono tenuti al pagamento gli studenti che si immatricolano o si iscrivono a corsi di studio di università e istituti con sede legale nella Regione Basilicata. Il versamento va effettuato entro i termini di immatricolazione o iscrizione; gli atenei e gli istituti devono verificarne la regolarità prima di accettare l’iscrizione.

Il gettito è vincolato alle borse di studio regionali e ai prestiti d’onore. Sono esonerati i beneficiari e gli idonei nelle graduatorie per tali benefici; l’A.R.D.S.U. provvede al rimborso d’ufficio agli esonerati. Sono previste comunicazioni periodiche tra A.R.D.S.U., Regione e istituzioni universitarie per la gestione delle graduatorie e dell’assegnazione dei benefici.

Stanziamenti di spesa e programmazione 2013-2015

Per il triennio 2013-2015 la legge fissa, nei limiti delle tabelle allegate:

  • le dotazioni per leggi regionali di spesa continuativa e ricorrente;
  • il rifinanziamento di leggi regionali di sviluppo e sostegno all’economia;
  • il concorso finanziario regionale a programmi o interventi sostenuti dallo Stato.

Sono inoltre determinati i limiti di impegno per gli investimenti pubblici e le dotazioni per i programmi operativi cofinanziati dai fondi strutturali UE 2007-2013 (FESR, FSE e FEP), con responsabilità diretta dei dirigenti generali dei dipartimenti per l’attuazione e per l’acquisizione delle risorse nazionali e comunitarie.

Contenimento della spesa, Patto di stabilità e vincoli organizzativi

La legge dà attuazione alle misure statali di spending review e ai vincoli del Patto di stabilità interno per il 2013. I dirigenti generali e i dirigenti dei dipartimenti devono concorrere al rispetto degli obiettivi di impegni e pagamenti; la Giunta può rideterminare, nel corso del 2013, il livello degli impegni e pagamenti autorizzabili.

Per il 2013 sono vietati nuovi organismi collegiali permanenti che comportino oneri aggiuntivi e l’integrazione di quelli esistenti con nuovi componenti. I contributi regionali agli enti e organismi dipendenti sono ridotti nel rispetto del taglio del 20% previsto dalla normativa statale. È richiesto un disegno di legge di riordino degli enti subregionali e una direttiva sul contenimento dei consumi intermedi.

Sono inoltre applicate riduzioni di spesa al bilancio della Regione e del Consiglio regionale; è vietata la sottoscrizione di contratti o convenzioni privi di copertura finanziaria, con obbligo di nota attestante la copertura per ciascun contratto stipulato dal 2013.

Patto di stabilità infraregionale

Gli enti strumentali, le aziende regionali e gli altri organismi vigilati o finanziati dalla Regione concorrono agli obiettivi di finanza pubblica regionale 2013-2015. Per il 2013 si applicano anche a tali enti le misure di contenimento della spesa previste per le Regioni dalla normativa statale richiamata.

Gli enti devono trasmettere trimestralmente alla struttura regionale competente informazioni sulla gestione di competenza e di cassa; il collegio dei revisori segnala eventuali scostamenti. In caso di mancato rispetto degli obiettivi 2013, nell’anno successivo scattano ulteriori tagli alle spese per beni e servizi, divieto di incarichi di consulenza/collaborazione e divieto di assunzioni.

Contributi ai Comuni sede di uffici giudiziari soppressi o accorpati

La Regione concede contributi ai Comuni già sede di uffici giudiziari destinati alla chiusura o all’accorpamento ai sensi della normativa statale. La Giunta regionale definisce criteri e modalità di concessione, con finalità di riequilibrio delle spese di gestione nell’arco del quinquennio successivo. La copertura è quantificata in € 500.000,00 a valere sul bilancio regionale 2013-2015.

Tassa automobilistica regionale

La legge introduce esenzioni per la tassa automobilistica regionale per i veicoli nuovi immatricolati dal 1° gennaio 2013:

  • veicoli M1 e N1 a GPL o metano in via esclusiva o doppia alimentazione con benzina;
  • dal 1° gennaio 2015 anche autovetture elettriche, ibride benzina/gasolio-elettriche o benzina-idrogeno, per cinque anni.

Per i veicoli a GPL o metano, al termine dell’esenzione complessiva la tassa è ridotta a un quarto; per i veicoli a doppia alimentazione benzina/GPL o benzina/metano la tassa è dovuta per intero. Il comma relativo al fermo amministrativo è stato successivamente abrogato.

Collegio dei revisori dei conti della Regione

È istituito il Collegio dei revisori dei conti della Regione Basilicata come organo di vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione, in raccordo con la Corte dei conti. È composto da tre membri nominati dal Consiglio regionale tramite estrazione da un elenco predisposto dalla Giunta.

La legge disciplina requisiti professionali, incompatibilità e cause di ineleggibilità, nonché i divieti di cumulo con altri incarichi di revisione nel sistema regionale. La Giunta deve stabilire le modalità di iscrizione nell’elenco, la sua tenuta e le regole di funzionamento del Collegio.

Il Collegio dura tre anni, può operare anche con due componenti purché sia presente il presidente, esprime pareri obbligatori su bilancio, assestamento, variazioni e rendiconto, effettua verifiche di cassa trimestrali e presenta una relazione annuale. È previsto un compenso parametrato alla disciplina statale per i revisori degli enti locali e un rimborso spese forfettario nei casi di residenza fuori sede.

Gestione straordinaria dell’ALSIA

La gestione straordinaria dell’Agenzia Lucana per lo Sviluppo e l’Innovazione in Agricoltura è prorogata al 30 giugno 2013, anche per le finalità connesse a Metapontum Agrobios s.r.l.

Sanatoria edilizia e gestione associata dei Comuni

In materia di sanatoria degli abusi edilizi nelle aree già classificate come zone A e B alla data del 6 settembre 1985, la legge proroga al 31 dicembre 2013 i termini fissati al 31 dicembre 2012 dalla normativa regionale precedente.

Inoltre, per la gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni, è introdotta una soglia ridotta di 3.000 abitanti quando la gestione associata riguarda Comuni già appartenuti alle soppresse Comunità montane.

Disposizioni finali, copertura ed efficacia temporale

Le autorizzazioni di spesa per il 2013 trovano copertura nel bilancio di previsione 2013; quelle relative agli anni 2014 e 2015 nel bilancio pluriennale 2013-2015.

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il 1° gennaio 2013. Gran parte delle sue disposizioni è riferita all’esercizio 2013 e al triennio 2013-2015, con conseguente sostanziale esaurimento della portata applicativa nella realtà attuale.

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