Deliberazione n. 689 del 13/11/2024
Provvedimento del 13 novembre 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d'urgenza già adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, nell'ambito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffusibile tramite Facebook e Instagram senza consenso. Il provvedimento conferma l'ordine di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale e la prescrizione di conservarne l'eventuale copia acquisita in chiaro per finalità probatorie, per dodici mesi, con misure idonee a non rendere direttamente identificabili gli interessati.
Ratifica di un provvedimento d'urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale potenzialmente riconducibile a revenge porn su Facebook e Instagram
Ratifica di provvedimento urgente su contenuti sessualmente espliciti non consensuali su Facebook e Instagram
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un intervento d'urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a contenuti sessualmente espliciti destinati a rimanere privati e potenzialmente diffusi senza consenso tramite le piattaforme Facebook e Instagram.
Presupposti normativi e procedimento
Il provvedimento richiama il Regolamento (UE) 2016/679 e il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018. In particolare, è centrale l'art. 144-bis del Codice, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni su ipotesi di c.d. revenge porn, anche da parte di minori ultraquattordicenni, e a decidere entro quarantotto ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice. È richiamato anche l'art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare misure urgenti con successiva ratifica dell'Autorità.
Segnalazione e valutazione iniziale
La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle situazioni contemplate dall'art. 144-bis e ha chiesto l'intervento dell'Autorità presso le piattaforme Facebook e Instagram. Verificata la compatibilità della segnalazione con la previsione normativa richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 534 del 30 ottobre 2024.
Misure urgenti adottate
Con il provvedimento d'urgenza è stato disposto:
- di ingiungere a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited l'immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulle piattaforme Facebook e Instagram del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- di prescrivere la conservazione dell'eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento;
- di imporre l'utilizzo di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con tempestiva comunicazione all'Autorità.
Ratifica del Garante
Nella riunione del 13 novembre 2024, il Garante ha ratificato il provvedimento n. 534/2024 adottato d'urgenza dal dirigente competente. Il provvedimento conferma dunque le misure di blocco della diffusione e di conservazione probatoria per il materiale segnalato, nei confronti delle due società destinatarie.
Punti principali
Base normativa e competenza del Garante
Il provvedimento si fonda sull'art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante il potere di ricevere segnalazioni di presunte ipotesi di diffusione non consensuale di contenuti sessualmente espliciti e di decidere entro quarantotto ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice. È richiamato anche l'art. 33-bis del regolamento interno n. 1/2019, che consente l'adozione urgente da parte del dirigente competente con successiva ratifica dell'Autorità.
Segnalazione dell'interessato e intervento urgente
La persona interessata ha segnalato di versare in una delle ipotesi previste dall'art. 144-bis e ha chiesto l'intervento del Garante rispetto alle piattaforme Facebook e Instagram. Verificata la compatibilità della segnalazione con la norma richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo è intervenuto in via d'urgenza con determinazione n. 534 del 30 ottobre 2024.
Misure ordinate alle piattaforme
Alla società Facebook Italy e a Meta Platforms Ireland Limited è stato ingiunto di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulle piattaforme Facebook e Instagram del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash. È stata inoltre prescritta la conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento.
Ratifica finale del Garante
Il Garante, riunito il 13 novembre 2024, ha ratificato il provvedimento d'urgenza adottato il 30 ottobre 2024, confermandone integralmente gli effetti nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.
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