L.R. Puglia 29/2023
XI legislatura - 18° provvedimento di riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettere a) ed e), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Puglia n. 29 del 30 novembre 2023 riconosce numerosi debiti fuori bilancio ai sensi dell’art. 73 d.lgs. 118/2011, lett. a) ed e), derivanti da sentenze, decreti, cartelle e incarichi/servizi privi di adeguato impegno. Dispone le relative coperture sul bilancio 2023, anche tramite prelievo dal fondo rischi e utilizzo di quote accantonate/vincolate.
Riconoscimento di debiti fuori bilancio della Regione Puglia
Riconoscimento di debiti fuori bilancio della Regione Puglia
La legge regionale della Puglia n. 29 del 30 novembre 2023 riconosce una vasta serie di debiti fuori bilancio, ai sensi dell’art. 73, comma 1, lettere a) ed e), del d.lgs. 118/2011. Le poste riguardano soprattutto contenziosi giudiziari, spese legali, compensi a professionisti esterni, pagamenti derivanti da provvedimenti esecutivi e alcune obbligazioni connesse a servizi e forniture prive di regolare impegno.
Debiti fuori bilancio derivanti da sentenze, ordinanze e altri titoli giudiziari
La Regione riconosce come legittimi numerosi debiti connessi a decisioni di tribunali ordinari, giudici di pace, TAR, Corte d’appello, Commissione tributaria, Tribunale regionale delle acque pubbliche e altri organi giurisdizionali. Si tratta di importi dovuti, in molti casi, a titolo di sorte capitale, interessi legali, rivalutazione monetaria, spese procedimentali e spese di lite.
Tra i principali casi figurano:
- il debito di euro 9.513,10 derivante da tre sentenze di Bari, Taranto e Foggia;
- il debito di euro 20.280,01 derivante da sentenza della Corte d’appello di Bari;
- il debito di euro 8.599,84 per spese di lite riconosciute a favore dell’INAIL;
- il debito di euro 34.535,01 derivante da sentenza del Tribunale di Taranto;
- il debito di euro 18.072,84 derivante da sentenza del Tribunale di Bari, con espressa riserva di ripetizione delle somme se l’eventuale appello avrà esito favorevole per l’amministrazione;
- ulteriori debiti per importi minori o singole liquidazioni, ordinanze di assegnazione, provvisori di uscita, cartelle esattoriali e decreti di liquidazione.
In più casi il finanziamento avviene mediante imputazione al bilancio 2023 su capitoli già dedicati agli oneri per ritardati pagamenti, alle spese procedimentali e legali, oppure mediante prelievo dal fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali con contestuale variazione di bilancio.
Debiti fuori bilancio per incarichi professionali e contenziosi pregressi
Un secondo blocco rilevante riguarda il riconoscimento di debiti per compensi ad avvocati esterni incaricati in assenza di preventivo o di adeguato impegno di spesa. La norma copre contenziosi risalenti, in particolare pendenti dinanzi a TAR, Consiglio di Stato e tribunali ordinari, anche in materia di lavoro.
La legge include inoltre debiti riferiti a incarichi professionali antecedenti la fine dell’esercizio 2011, con finanziamento mediante utilizzo delle quote accantonate del risultato di amministrazione.
Debiti fuori bilancio per servizi, forniture e attività operative senza impegno
Ai sensi dell’art. 73, comma 1, lettera e), la legge riconosce anche debiti relativi a:
- spese della protezione civile per il supporto alla gestione dei tamponi nell’emergenza Covid-19;
- fatture e servizi pluriennali del sistema amministrativo-contabile e di gestione del personale;
- noleggio di veicoli e mezzi di trasporto per nuclei operativi regionali;
- compensi del commissario ad acta e attività di supporto;
- altre spese amministrative e di registrazione.
Per queste poste il finanziamento avviene prevalentemente con quote accantonate o vincolate del risultato di amministrazione, oppure con stanziamenti di bilancio già previsti o integrati tramite variazione.
Coperture finanziarie e variazioni di bilancio
La legge utilizza diverse tecniche di copertura:
- imputazione diretta a capitoli del bilancio 2023 dedicati a interessi, rivalutazione, spese legali o specifiche missioni e programmi;
- utilizzo di quote accantonate del risultato di amministrazione;
- utilizzo di quote vincolate del risultato di amministrazione presunto 2022;
- prelievo dal fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali, con riduzione della missione 20, programma 3, capitolo 1110090 e corrispondente incremento su capitoli della missione 1.
Decorrenza ed efficacia
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia. Non contiene una disciplina a termine, ma si riferisce a specifiche partite debitorie sorte in relazione a vicende già definite o comunque riferite al bilancio 2023 e a situazioni pregresse.
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