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Legge

L.R. Toscana 66/2012

Interventi indifferibili e urgenti per fronteggiare le conseguenze degli eventi alluvionali del novembre 2012 in Toscana. Modifiche alla l.r. 66/2011.

Normativa regionaleL.R. Toscana 66/2012Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge stanzia 100 milioni di euro per un piano straordinario di ripristino e messa in sicurezza idrogeologica nei territori toscani colpiti dalle alluvioni di novembre 2012, con contributi straordinari alle famiglie danneggiate nei comuni maggiormente colpiti (ISEE fino a 36.000 euro, massimo 5.000 euro per nucleo) e misure di priorità nel patto di stabilità per il 2013. Prevede inoltre le relative coperture finanziarie e modifiche puntuali alla normativa finanziaria regionale.

Interventi urgenti per gli eventi alluvionali di novembre 2012 in Toscana

Interventi urgenti per le alluvioni di novembre 2012 in Toscana

La legge disciplina un insieme di misure straordinarie e immediate per fronteggiare le conseguenze degli eventi meteorologici intensi che hanno colpito la Toscana nel novembre 2012. L’intervento riguarda il territorio regionale e combina opere pubbliche di ripristino, aiuti economici alle famiglie e misure finanziarie correlate.

Piano straordinario di interventi pubblici

Per far fronte alla grave emergenza e al rischio per la pubblica incolumità, la Regione stanzia 100 milioni di euro per un piano straordinario di interventi pubblici urgenti e indifferibili, finalizzati al ripristino e alla messa in sicurezza idrogeologica.

Il piano:

  • è approvato dal Presidente della Giunta regionale, anche per stralci;
  • tiene conto dei territori colpiti individuati con la dichiarazione di stato di emergenza regionale;
  • può includere anche interventi già avviati dagli enti competenti nell’immediatezza dell’evento.

Il Presidente della Giunta regionale detta le disposizioni attuative del piano e può prevedere forme specifiche di verifica da parte delle strutture regionali sull’esecuzione degli interventi. Restano fermi:

  • le procedure di monitoraggio, controllo e i poteri sostitutivi previsti dalla l.r. 35/2011;
  • il potere di ordinanza previsto dall’articolo 27 della l.r. 67/2003.

L’approvazione del piano deve essere comunicata alla Giunta regionale e al Consiglio regionale.

Contributi straordinari alle famiglie dei comuni maggiormente colpiti

La Regione prevede un contributo forfetario di immediata assistenza per i soggetti privati residenti nei comuni maggiormente colpiti, con l’obiettivo di sostenere le prime spese necessarie al reintegro dei beni di prima necessità perduti.

Hanno diritto al contributo le persone fisiche che:

  • abbiano subito gravi danni dall’evento;
  • abbiano un ISEE non superiore a 36.000 euro;
  • abbiano l’abitazione abituale e continuativa nei comuni maggiormente interessati, individuati con deliberazione della Giunta regionale.

Il contributo massimo è pari a 5.000 euro per nucleo familiare.

Le risorse disponibili sono ripartite tra i comuni in proporzione al numero delle segnalazioni ricevute. I comuni disciplinano criteri e modalità di assegnazione ed erogazione nel rispetto dei limiti previsti dalla legge.

Il contributo è cumulabile con eventuali ulteriori aiuti successivi, compresa l’autonoma sistemazione, attivati ai sensi della l.r. 67/2003 o di provvedimenti nazionali.

Priorità nel patto di stabilità territoriale per il 2013

Per l’anno 2013 la Giunta regionale, nel rideterminare in senso migliorativo l’obiettivo programmatico degli enti locali ai sensi della normativa sul sistema delle autonomie locali, deve applicare come criterio prioritario la realizzazione di interventi connessi all’emergenza causata dagli eventi meteorologici di novembre 2012.

Tra gli interventi prioritari rientrano anche quelli di somma urgenza effettuati dagli enti locali per fronteggiare l’emergenza.

Copertura finanziaria

Per attuare la legge è autorizzata la spesa di:

  • 30 milioni di euro per il 2012;
  • 70 milioni di euro per il 2013.

La copertura avviene mediante gli stanziamenti dell’UPB 115 “Interventi derivanti da eventi calamitosi – Spese di investimento”.

Per il contributo straordinario alle famiglie sono inoltre previste specifiche risorse:

  • 1 milione di euro per il 2012, con copertura sull’UPB 114 “Interventi derivanti da eventi calamitosi – Spese correnti” e corrispondente variazione di bilancio;
  • ulteriori 2 milioni di euro, destinati alle somme incassate dopo il 1° ottobre 2012 relative al tributo istituito dalla l.r. 58/2011;
  • ulteriori 2 milioni di euro per il 2013, sempre a valere sull’UPB 114.

Modifica della legge finanziaria 2012

La legge sostituisce la tabella dell’allegato A della l.r. 66/2011 relativa al Piano regionale di azione ambientale (PRAA) 2007-2010, aggiornando le risorse previste per varie UPB e fissando un totale di 10.474.699,24 euro.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.

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