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Legge

L.R. Molise 8/2022

Legge di stabilità regionale anno 2022

Normativa regionaleL.R. Molise 8/2022

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge definisce la manovra di stabilità 2022-2024 della Regione Molise: rifinanzia leggi regionali, assegna fondi agli enti dipendenti, disciplina alcune spese e interventi straordinari, modifica norme su trasporti, protezione civile, pari opportunità, tassa auto e alienazioni immobiliari. Contiene misure di bilancio a termine e disposizioni applicabili secondo i richiamati periodi 2022-2024 o, per alcune norme, dalla prossima legislatura.

Legge di stabilità regionale Molise 2022

Legge di stabilità regionale Molise 2022

La legge disciplina la manovra di stabilità della Regione Molise per il triennio 2022-2024, con stanziamenti di bilancio, rifinanziamenti, modifiche puntuali a leggi regionali vigenti e alcune disposizioni organizzative. Le misure hanno efficacia nel solo territorio regionale e, per molte previsioni, sono limitate agli esercizi finanziari indicati.

Rifinanziamenti e spese di funzionamento

Per il triennio 2022-2024 è autorizzato il rifinanziamento di leggi regionali di spesa nei diversi settori, per gli importi indicati nella tabella A allegata alla legge. Sono inoltre determinati i fondi di dotazione degli enti dipendenti regionali per il medesimo triennio, con erogazione in due rate semestrali anticipate, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica.

Gli importi previsti sono riferiti a:

  • AAST di Termoli;
  • ARSARP;
  • IRESMO;
  • ARPAM, comprensiva anche delle risorse per l’Osservatorio regionale sulla qualità degli alimenti di origine vegetale;
  • Agenzia regionale Molise Lavoro;
  • Agenzia per la Ricostruzione Post-Sisma.

Per l’ESU il fondo di dotazione è determinato, per il triennio 2022-2024, in misura corrispondente all’importo accertato in entrata al cap. 425, titolo 1, tipologia 101. È inoltre fissata la spesa per assicurare l’autonomia del Consiglio regionale in euro 5.900.000 annui per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024.

Misure straordinarie e interventi finanziari specifici

La legge autorizza uno stanziamento a favore di Sviluppo Italia Molise spa per l’attività svolta nel 2021 a supporto del sistema produttivo regionale durante l’emergenza COVID-19: euro 250.000 per il 2022 e euro 250.000 per il 2023.

Per il completamento della procedura di scioglimento della società Sviluppo della Montagna molisana spa è autorizzato uno stanziamento di euro 100.000 nell’esercizio 2022.

Alienazioni immobiliari

È approvato il piano di valorizzazione e alienazione immobiliare ai sensi della disciplina statale richiamata, sulla base dell’elenco contenuto nell’allegato 1.

Modifiche alla disciplina dei trasporti e dei contributi connessi

La legge interviene più volte sulla normativa regionale in materia di trasporto pubblico locale. Tra le modifiche principali:

  • si introducono specifiche spese di istruttoria a carico dei richiedenti autorizzazioni in materia di viabilità, con tariffario demandato alla struttura regionale competente;
  • si ridefiniscono i criteri di riparto dei contributi per il trasporto pubblico locale tra i Comuni, rimettendo alla Giunta la rideterminazione delle percentuali sulla base dei dati dell’Osservatorio regionale;
  • si disciplinano le modalità di calcolo e di decurtazione dei corrispettivi mensili dei gestori, imponendo la dichiarazione sostitutiva sugli incassi mensili e prevedendo la sospensione del pagamento in caso di inadempimento;
  • per i nuovi servizi aggiuntivi e integrativi affidati con contribuzione pubblica è posto un limite del 7% dell’ammontare chilometrico annuo dell’ultima rete dei servizi minimi approvata.

Protezione civile: scuola regionale e personale

La Regione promuove la formazione e la diffusione della cultura di protezione civile su tutto il territorio regionale, con aggiornamento del personale tecnico e amministrativo, degli amministratori locali e dei volontari iscritti nell’elenco territoriale regionale.

Per queste finalità è istituita presso il Consiglio regionale la Scuola regionale di protezione civile, che svolge le attività formative presso la sede del Servizio regionale di protezione civile di Campochiaro e presso i locali del Consiglio. La Scuola è supportata da un Comitato tecnico scientifico di cinque esperti, nominati dal Consiglio regionale e non retribuiti.

Sono inoltre previste attività di raccordo con il volontariato e con gli operatori del settore, e la definizione dettagliata di compiti e funzionamento è demandata a una delibera dell’Ufficio di Presidenza entro 90 giorni dall’entrata in vigore.

La legge autorizza inoltre la Giunta regionale a procedere alla stabilizzazione del personale in servizio presso il Centro funzionale e la Sala operativa del servizio regionale di protezione civile, o comunque ad avviare procedure utili alla valorizzazione della sua professionalità.

Energia da fonti rinnovabili e fasce di rispetto

In materia di impianti da fonti rinnovabili, la disciplina regionale viene adeguata agli obiettivi del PNRR: sono escluse da alcune limitazioni gli impianti di piccola generazione e microgenerazione, quelli per autoconsumo e comunità energetiche rinnovabili, gli impianti flottanti, quelli realizzati a terra in aree abbandonate o dismesse, in aree industriali, nelle aree idonee e gli impianti agrovoltaici.

La legge interviene anche sulle fasce di rispetto, consentendo determinati interventi in presenza di opere già realizzate interposte tra il bene da tutelare e l’opera da realizzare, previa valutazione ambientale del tematismo pertinente e nel rispetto dei limiti dimensionali e di distanza indicati.

Tributi regionali e rimborsi

Per il rimborso previsto in materia di tassa automobilistica, la richiesta può essere presentata dopo quattro mesi dalla registrazione al PRA dell’evento rilevante.

Per l’esenzione in favore dei soggetti disabili, l’istanza deve essere presentata agli uffici regionali entro il periodo tributario interessato; se accolta, produce effetti solo dall’anno d’imposta di presentazione e non retroagisce agli anni precedenti.

Commissione regionale per la parità e le pari opportunità

La composizione della Commissione regionale per la parità e le pari opportunità viene ridisegnata: è formata da 14 componenti eletti dal Consiglio regionale, scelti anche tra candidature proposte da associazioni di volontariato, associazioni Lgbtqi+ e associazioni degli imprenditori e lavoratori autonomi, oltre alla consigliera o consigliere di parità.

Sono previste:

  • l’incompatibilità con le cariche di consigliere regionale, provinciale o comunale;
  • il limite del 60% per la rappresentanza di ciascun genere;
  • la partecipazione di un funzionario regionale con funzioni di segretario senza voto.

Il funzionamento interno prevede l’elezione di presidente e due vicepresidenti, un regolamento interno entro 60 giorni dalla costituzione e la possibilità di articolare le attività in gruppi di lavoro. Le nuove disposizioni si applicano dalla prossima legislatura.

Ulteriori modifiche normative

Sono inoltre previste modifiche puntuali a varie leggi regionali, tra cui:

  • precisazioni sulle funzioni dell’ErES in relazione ai beni degli ex IACP;
  • abrogazione del comma 6 dell’articolo 7 della legge istitutiva del Collegio dei revisori dei conti;
  • abrogazione dell’articolo 9 della legge di stabilità regionale 2015;
  • sostituzione di allegati e adeguamenti tecnici al prospetto del rispetto dei vincoli di indebitamento.

Fondo speciale e decorrenza

È istituito il fondo speciale per provvedimenti legislativi regionali in itinere, con autorizzazione di spesa per gli anni 2025-2027. La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Molise.

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