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Circolare

Circolare INAIL n. 4 del 14 gennaio 2005

Incarichi di funzioni dirigenziali di livello non generale (seconda fascia) a tempo determinato al personale interno all’Istituto. Criteri per il conferimento.

INAIL

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina il conferimento di incarichi dirigenziali di livello non generale (seconda fascia) a tempo determinato al personale interno INAIL in possesso dei requisiti di legge. Definisce il quadro normativo, i criteri di selezione basati su attitudini e professionalità, il numero e la localizzazione delle posizioni disponibili, nonché le competenze e le fasi procedurali a livello centrale e territoriale. Indica inoltre i termini per la presentazione delle dichiarazioni di disponibilità e per le comunicazioni dei Direttori Centrali/Regionali, la durata massima degli incarichi e il collocamento in aspettativa del personale incaricato.

Criteri per il conferimento di incarichi dirigenziali di seconda fascia a tempo determinato al personale interno INAIL

Incarichi di funzioni dirigenziali di secondo livello a tempo determinato al personale interno INAIL

La circolare disciplina il conferimento di incarichi dirigenziali di livello non generale, a tempo determinato, al personale interno dell’INAIL in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa vigente. Il provvedimento dà attuazione all’integrazione del Regolamento della Dirigenza INAIL e ai criteri approvati dal Consiglio di Amministrazione per assicurare una tempestiva copertura delle strutture dirigenziali carenti di responsabile.

Quadro normativo e presupposti dell’intervento

La materia viene ricondotta al d.lgs. n. 165/2001, alla legge n. 145/2002, al d.l. n. 280/2004, alla circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 31 luglio 2002 e alle deliberazioni INAIL richiamate in premessa, in particolare quelle relative al Regolamento di Organizzazione, all’Ordinamento delle Strutture Centrali e Territoriali e al Regolamento della Dirigenza INAIL, come successivamente modificato e integrato.

Il Consiglio di Amministrazione, con la deliberazione n. 3 del 28 settembre 2004, ha consentito il conferimento anche al personale interno, purché in possesso dei requisiti di legge, di incarichi a tempo determinato su posizioni dirigenziali di seconda fascia. Con la deliberazione n. 67 del 26 novembre 2004 sono stati poi definiti i criteri specifici di attribuzione, il numero complessivo degli incarichi e la loro localizzazione.

Numero delle posizioni e localizzazione territoriale

La circolare evidenzia che le posizioni funzionali dirigenziali di seconda fascia attribuibili al personale interno risultano pari a 15, rispetto alle 16 individuate dal Consiglio di Amministrazione, poiché una posizione non è attualmente disponibile per la successiva attribuzione di un incarico a tempo determinato.

La distribuzione territoriale indicata è la seguente:

  • 3 in Piemonte;
  • 4 in Lombardia;
  • 1 in Emilia Romagna;
  • 2 in Toscana;
  • 1 in Umbria;
  • 1 in Calabria;
  • 2 in Sicilia;
  • 1 in Sardegna.

Requisiti di accesso e criteri di valutazione

Possono essere destinatari degli incarichi i dipendenti in possesso di:

  • diploma di laurea;
  • cinque anni di servizio svolto in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il diploma di laurea.

Nella scelta dei candidati l’Amministrazione deve considerare, in via preliminare, le attitudini e le capacità correlate alle funzioni da svolgere, nonché la professionalità maturata. A tal fine devono essere applicati specifici indicatori di attitudine e professionalità, secondo la sequenza e la scala di priorità stabilite nei criteri approvati dal Consiglio di Amministrazione.

Competenze e procedimento a livello centrale

A livello centrale, il Consiglio di Amministrazione definisce il numero globale dei posti dirigenziali e la loro ripartizione fra Direzioni Centrali e Regionali, nel rispetto del limite dell’8% della dotazione organica dei dirigenti di seconda fascia previsto dalla disciplina applicabile agli incarichi conferiti a soggetti privi di qualifica dirigenziale e sulla base delle carenze riscontrate.

Il Responsabile della Direzione Centrale Risorse Umane formula una proposta al Direttore Generale sulla base delle scelte comunicate dai Direttori Centrali/Regionali. Il Direttore Generale approva il piano di assegnazione alle singole Direzioni Centrali/Regionali. Successivamente, la Direzione Centrale Risorse Umane comunica il piano approvato, riceve le copie dei provvedimenti di incarico adottati dai Direttori Centrali/Regionali e predispone i contratti relativi al trattamento economico, curandone la sottoscrizione da parte del Presidente dell’Istituto e degli interessati.

Competenze e procedimento a livello territoriale

I Direttori Centrali/Regionali provvedono a:

  • individuare la collocazione dei posti da conferire nei rispettivi uffici o sedi;
  • scegliere i soggetti cui affidare gli incarichi, sia tra il personale incardinato nella propria struttura sia tra personale esterno alla Direzione che abbia espresso disponibilità;
  • applicare, nella scelta, gli indicatori di attitudine e professionalità e la scala di priorità prevista dai criteri del Consiglio di Amministrazione;
  • comunicare la scelta al Responsabile della Direzione Centrale Risorse Umane, con adeguate motivazioni;
  • adottare i singoli provvedimenti di incarico sulla base delle assegnazioni del Direttore Generale e trasmetterne copia alla Direzione Centrale Risorse Umane.

Modalità operative e dichiarazioni di disponibilità

Per gli incarichi localizzati nella struttura di appartenenza dei dipendenti, la disponibilità è considerata implicita e non richiede dichiarazioni formali.

Per gli incarichi localizzati in Direzioni Centrali o Regionali diverse da quella di appartenenza, i dipendenti interessati possono presentare una dichiarazione di disponibilità, da inoltrare tramite il Responsabile dell’Unità di appartenenza ai Direttori competenti. Il termine per la presentazione è fissato in 30 giorni dalla data della circolare.

I Direttori Centrali/Regionali devono comunicare la scelta effettuata al Responsabile della Direzione Centrale Risorse Umane entro 10 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle disponibilità.

Durata degli incarichi e status giuridico del personale

Gli incarichi possono avere una durata massima di 12 mesi e possono essere prorogati una sola volta per un ulteriore periodo di 6 mesi.

Dal momento del conferimento dell’incarico dirigenziale e per tutta la durata dello stesso, il personale interessato è collocato in aspettativa.

Diffusione e allegati

La circolare è notificata al personale interessato secondo le modalità previste dalla circolare n. 3/1973 e portata a conoscenza del restante personale mediante affissione all’Albo di ciascuna Unità per 30 giorni consecutivi.

Sono richiamati tre allegati:

  • la deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 67 del 26 novembre 2004;
  • il prototipo di provvedimento di incarico;
  • il modulo di dichiarazione di disponibilità.

Punti principali

Quadro normativo e finalità

La circolare si colloca nell’ambito delle disposizioni del d.lgs. n. 165/2001, della legge n. 145/2002, del d.l. n. 280/2004 e delle precedenti deliberazioni INAIL in materia di organizzazione e dirigenza. La finalità è consentire, per esigenze di continuità e ottimizzazione dell’azione amministrativa, il conferimento al personale interno di incarichi a tempo determinato su posizioni dirigenziali non generali, in attuazione dell’integrazione del Regolamento della Dirigenza INAIL.

Posizioni disponibili e localizzazione

Il Consiglio di Amministrazione ha definito il numero complessivo delle posizioni attribuibili e la loro distribuzione territoriale. Al momento della circolare risultano disponibili 15 posizioni, rispetto alle 16 individuate, poiché una non è temporaneamente conferibile per effetto di un precedente incarico. La ripartizione territoriale indicata è: 3 in Piemonte, 4 in Lombardia, 1 in Emilia Romagna, 2 in Toscana, 1 in Umbria, 1 in Calabria, 2 in Sicilia e 1 in Sardegna.

Requisiti soggettivi per l’accesso

Possono essere destinatari degli incarichi i dipendenti in possesso di diploma di laurea e di almeno cinque anni di servizio svolto in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il diploma di laurea.

Criteri di selezione

Nell’affidamento degli incarichi devono essere valutate prioritariamente le attitudini e le capacità coerenti con le funzioni dirigenziali da svolgere, nonché la professionalità acquisita dal personale interessato. La selezione avviene mediante specifici indicatori di attitudine e professionalità, secondo la sequenza e la scala di priorità stabilite dai criteri approvati dal Consiglio di Amministrazione.

Competenze a livello centrale

A livello centrale, il Consiglio di Amministrazione definisce il numero dei posti e la loro suddivisione tra Direzioni Centrali/Regionali, anche in base al limite dell’8% della dotazione organica dei dirigenti di seconda fascia previsto dalla disciplina vigente per il conferimento degli incarichi a soggetti privi di qualifica dirigenziale. Il Responsabile della Direzione Centrale Risorse Umane formula la proposta al Direttore Generale sulla base delle scelte comunicate dai Direttori Centrali/Regionali. Il Direttore Generale approva il piano di assegnazione; la Direzione Centrale Risorse Umane comunica il piano, riceve i provvedimenti di incarico e predispone i contratti relativi al trattamento economico, curandone la sottoscrizione.

Competenze a livello territoriale

I Direttori Centrali/Regionali individuano gli uffici o le sedi presso cui localizzare i posti da conferire e scelgono i soggetti cui affidare gli incarichi, sia tra il personale della propria struttura sia tra quello esterno alla Direzione che abbia manifestato disponibilità. La scelta deve rispettare gli indicatori di attitudine e professionalità e la relativa scala di priorità. Le decisioni adottate devono essere comunicate al Responsabile della Direzione Centrale Risorse Umane con adeguata motivazione, e i relativi provvedimenti devono essere trasmessi in copia alla Direzione Centrale Risorse Umane.

Dichiarazioni di disponibilità e termini

Per gli incarichi localizzati nella struttura di appartenenza non è richiesta alcuna dichiarazione di disponibilità, poiché essa è considerata implicita. Per gli incarichi ubicati in altre Direzioni Centrali/Regionali, i dipendenti possono presentare apposita dichiarazione di disponibilità, da inoltrare tramite il Responsabile dell’Unità di appartenenza ai Direttori competenti. Il termine per la presentazione è fissato in 30 giorni dalla data della circolare.

Comunicazioni dei Direttori e durata degli incarichi

I Direttori Centrali/Regionali devono comunicare la propria scelta al Responsabile della Direzione Centrale Risorse Umane entro 10 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle disponibilità. Gli incarichi hanno durata massima di 12 mesi e possono essere prorogati una sola volta per ulteriori 6 mesi. Dalla data di conferimento e per tutta la durata dell’incarico, il personale interessato è collocato in aspettativa.

Diffusione della circolare

La circolare è notificata al personale interessato secondo le modalità previste dalla circolare n. 3/1973 ed è resa conoscibile al restante personale mediante affissione all’Albo di ciascuna Unità per 30 giorni consecutivi. Sono richiamati tre allegati: il testo della deliberazione n. 67/2004, il prototipo di provvedimento di incarico e il modulo di dichiarazione di disponibilità.

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