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Legge

L.R. Puglia 21/2026

XII legislatura - 8° provvedimento di riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a) ed e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126 e modifica alla legge regionale 1 dicembre 2017, n. 49 (Disciplina della comunicazione dei prezzi e dei servizi delle strutture turistiche ricettive nonché delle attività turistiche ricettive ad uso pubblico gestite in regime di concessione e della rilevazione dei dati sul movimento turistico a fini statistici)

Normativa regionaleL.R. Puglia 21/2026

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale pugliese riconosce debiti fuori bilancio per complessivi 1.140.477,39 euro, derivanti da sentenze, atti di precetto, tributi e spese di ricovero di un cavallo di proprietà regionale, disponendone la copertura sul bilancio 2026. Modifica inoltre la l.r. 49/2017: le locazioni turistiche e brevi già avviate al 30 settembre 2025 senza SCIA o CIA devono regolarizzarsi presso il SUAP entro il 31 dicembre 2026, pena le sanzioni previste.

Riconoscimento di debiti fuori bilancio e proroga degli adempimenti per locazioni turistiche in Puglia

Riconoscimento di debiti fuori bilancio e disciplina delle locazioni turistiche

La legge della Regione Puglia riconosce debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettere a) ed e), del d.lgs. 118/2011 e modifica la disciplina regionale delle attività di locazione turistica e breve. Le misure contabili sono riferite al bilancio 2026; il termine di regolarizzazione delle locazioni è fissato al 31 dicembre 2026.

Debiti derivanti da sentenze e atti di precetto

Sono riconosciuti, ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a), i seguenti debiti e le relative modalità di copertura:

  • 4.729,31 euro, derivanti dalla sentenza n. 94/2026 del Giudice di pace di Putignano. La spesa è imputata al 2026: 267 euro per interessi, 301 euro per rivalutazione monetaria e 1.849,05 euro per spese procedimentali e legali sono assegnati ai capitoli dedicati agli oneri per ritardati pagamenti; i 2.312,26 euro di sorte capitale sono finanziati con quote accantonate del risultato di amministrazione presunto 2025 e reiscritti sul capitolo per la sorte capitale da contenziosi.
  • 21.557,67 euro, derivanti dalla sentenza n. 1632/2026 del Tribunale di Taranto: 1.303 euro per interessi e 6.170,40 euro per spese procedimentali e legali sono imputati ai pertinenti capitoli del 2026; 14.084,27 euro di sorte capitale sono coperti con quote accantonate del risultato di amministrazione presunto 2025, da reiscrivere sul capitolo relativo ai contenziosi.
  • 1.035.185,53 euro, derivanti dalla sentenza n. 4144/2025 della Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Puglia, pronunciata sull’appello n. 1351/2020 e depositata il 30 dicembre 2025. La copertura proviene dal fondo contenzioso accantonato nel risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 e reiscritto nel bilancio corrente: 1.027.662,48 euro per il rimborso di tributi regionali non dovuti o pagati in eccesso e 7.523,05 euro per interessi passivi relativi al rimborso di imposte e tasse regionali.
  • 8.967,48 euro in favore del Comune di Ascoli Satriano, dovuti in relazione all’atto di precetto notificato il 7 gennaio 2026 per la sentenza n. 1210/2025 della Corte d’appello di Bari, terza sezione civile, del 12 agosto 2025. Gli importi sono imputati al bilancio 2026: 6.242,11 euro per sorte capitale, 793,38 euro per interessi, 1.880,28 euro per sanzioni, 40,55 euro per oneri di riscossione e 11,16 euro per spese di spedizione, sui capitoli indicati dalla legge.
  • 2.957 euro in favore del Comune di Avetrana: 2.457 euro per l’avviso di accertamento IMU relativo al 2020, provvedimento n. 4707 del 24 novembre 2025, e 500 euro per compensi e spese di lite derivanti dalla sentenza n. 1195/2026 del 13 luglio 2026. La copertura è disposta mediante quote del fondo contenzioso accantonate nel risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 e reiscritte al bilancio 2026 sui capitoli regionali pertinenti.
  • 64.000 euro, derivanti dalla sentenza n. 6435/2016 del Tribunale di Bari, quarta sezione civile, nel procedimento R.G. 12064/2004. L’importo è imputato alla missione 08, programma 1, titolo 1, capitolo U0801008 del bilancio regionale 2026, destinato alle spese per sorte capitale conseguenti a sentenze di soccombenza in contenziosi di competenza della Sezione Opere pubbliche e infrastrutture.

Altre spese riconosciute

È riconosciuto, ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera e), del d.lgs. 118/2011, un debito di 3.080,40 euro per le spese di ricovero in clinica dello stallone murgese T.F. Narciso, di proprietà della Regione Puglia. La spesa è imputata alla missione 16, programma 01, titolo 1, capitolo U0004921, relativo ai servizi sanitari dell’Ufficio incremento ippico e dell’azienda Russoli.

Regolarizzazione delle locazioni turistiche e brevi

La legge sostituisce il comma 8 dell’articolo 10-quater della l.r. 49/2017. Le attività di locazione turistica e di locazione breve già avviate al 30 settembre 2025 senza la segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) o la comunicazione di inizio attività (CIA) devono presentare il titolo richiesto dalla normativa vigente entro il 31 dicembre 2026.

La SCIA o la CIA va presentata allo sportello unico per le attività produttive (SUAP) del Comune nel cui territorio si trova l’immobile locato. In caso di mancato adempimento entro il termine, si applicano le sanzioni previste per l’esercizio dell’attività in assenza di SCIA o CIA.

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