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Legge

L.R. Molise 10/2021

Contributi in favore di soggetti trapiantati o in attesa di trapianto o affetti da patologie gravi o rare, non trattabili nelle strutture sanitarie della Regione Molise

Normativa regionaleL.R. Molise 10/2021

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disciplina, per la Regione Molise, contributi e rimborsi per spese di viaggio, soggiorno, assistenza e traslazione delle spoglie a favore di trapiantati, candidati al trapianto e persone con patologie gravi o rare non trattabili in regione. Prevede limiti ISEE, percentuali di copertura, anticipazioni e termini stringenti per le domande. Sono abrogate le precedenti norme regionali sul tema.

Contributi e rimborsi per trapiantati, candidati al trapianto e soggetti con patologie gravi o rare fuori regione

Contributi per trapiantati e soggetti con patologie gravi o rare

La legge regionale del Molise istituisce un sistema di tutela economica per soggetti trapiantati, in attesa di trapianto o affetti da patologie gravi o rare non trattabili nelle strutture sanitarie regionali. La disciplina riguarda esclusivamente prestazioni rese fuori dal territorio del Molise, in Italia o all’estero, e mira a rimborsare le spese necessarie connesse ai ricoveri e ai trattamenti.

Ambito soggettivo e finalità

La tutela è riconosciuta a:

  • soggetti affetti da patologie che richiedono trapianto di organi o tessuti, oppure da patologie rare riconosciute dal Ministero della Salute, se non trattabili in Molise;
  • minori affetti da gravi patologie non trattabili nelle strutture sanitarie regionali;
  • soggetti con gravi patologie non trattabili in regione, per i quali sia necessario il trattamento presso strutture pubbliche o private convenzionate in Italia o all’estero, purché la patologia sia certificata dalla struttura ospitante.

Spese rimborsabili

L’A.S.Re.M. rimborsa le spese sostenute in conseguenza di ricoveri presso strutture fuori regione per:

  • esami preliminari e tipizzazione tissutale;
  • intervento di trapianto;
  • controlli successivi e trattamenti delle complicanze, se non effettuabili in regione;
  • trattamenti sanitari per patologie rare e gravi, anche di minori, se documentati da certificazione sanitaria di un dirigente medico del SSN o di struttura sanitaria regionale;
  • eventuale espianto da donatore.

Sono inoltre rimborsabili, per assistito, accompagnatore, donatore e relativo accompagnatore, se adeguatamente documentate:

  • spese di viaggio, compreso il mezzo aereo;
  • uso dell’autovettura privata, con rimborso chilometrico pari a un quinto del costo della benzina verde vigente per ogni chilometro percorso, oltre ai pedaggi autostradali documentati; il calcolo avviene sulla più breve distanza viaria tra residenza e struttura di ricovero;
  • spese di ambulanza, se necessarie e certificate/autorizzate dalla competente struttura A.S.Re.M.;
  • spese di soggiorno nella località della struttura sanitaria, fino a 120 euro al giorno in Italia e fino a 200 euro al giorno all’estero, comprensive per l’estero anche di interprete, trasporti urbani e telefonate;
  • spese di traslazione delle spoglie in caso di decesso: fino a 3.000 euro se il decesso avviene all’estero, fino a 1.000 euro se avviene presso strutture italiane non regionali.

Condizioni, documentazione e limiti di riconoscibilità

Le spese devono essere documentate con fatture, ricevute fiscali o scontrini fiscali. Il rimborso copre solo le spese riconoscibili relative alle giornate in cui il paziente effettua prestazioni sanitarie o cure.

Per il soggiorno sono considerate riconoscibili, per paziente e accompagnatore, solo:

  • eventuale alloggio;
  • prima colazione;
  • pranzo;
  • cena.

Sono esclusi in ogni caso i rimborsi per:

  • alcolici;
  • articoli per la pulizia del corpo e detersivi;
  • materiale cartaceo;
  • oggettistica varia.

Accompagnatore e autorizzazione per centri esteri

L’accompagnatore è sempre ammesso:

  • per tutti i pazienti minorenni;
  • nei casi in cui l’accompagnamento sia previsto per legge.

Negli altri casi il rimborso per l’accompagnatore richiede:

  • per ricoveri in Italia, una comprovata esigenza clinica certificata dalla struttura sanitaria di ricovero;
  • per ricoveri all’estero, l’indicazione della necessità nel modello predisposto dall’A.S.Re.M.

Se è necessario ricorrere a centri specializzati esteri, il paziente deve allegare alla domanda di rimborso la preventiva autorizzazione rilasciata dall’A.S.Re.M.

Anticipazione del contributo

I cittadini trapiantati o in attesa di trapianto con ISEE inferiore a 20.000 euro possono chiedere all’A.S.Re.M. un’anticipazione fino al 50 per cento del contributo presumibilmente spettante.

L’anticipazione:

  • va richiesta per un solo controllo;
  • non può essere chiesta prima di 90 giorni dalla data fissata dalla struttura ospitante per gli accertamenti sanitari.

Requisiti ISEE e misura del contributo

Il contributo è riconosciuto ai nuclei familiari con ISEE in corso di validità alla data della domanda, calcolato secondo il D.Lgs. 159/2013, non superiore a 50.000 euro.

La misura del rimborso varia in base all’ISEE:

  • 100% della spesa ammissibile fino a 15.000 euro;
  • 80% tra 15.000,01 e 20.000 euro;
  • 60% tra 20.000,01 e 25.000 euro;
  • 40% tra 25.000,01 e 30.000 euro;
  • 20% tra 30.000,01 e 50.000 euro.

Procedura di domanda e termini

Per ottenere il rimborso l’interessato presenta domanda all’A.S.Re.M. con:

  • documentazione giustificativa delle spese;
  • certificazioni mediche attestanti i ricoveri, anche in day hospital;
  • modello ISEE;
  • copia del documento di riconoscimento.

La domanda di rimborso deve essere presentata entro 90 giorni dalla fine di ogni trattamento sanitario, usando la modulistica A.S.Re.M.

L’A.S.Re.M. provvede, nei limiti delle risorse disponibili:

  • al rimborso entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta;
  • nel caso di anticipazione, entro 30 giorni dalla domanda di anticipazione.

Finanziamento e rendicontazione

Per l’attuazione della legge la Giunta regionale dispone l’anticipazione dei fondi necessari sulla base dei fabbisogni quantificati dall’A.S.Re.M.

L’A.S.Re.M. trasmette semestralmente alla struttura regionale competente:

  • una dettagliata rendicontazione dei contributi assegnati;
  • una relazione sulle modalità di erogazione.

Disposizioni finanziarie e copertura

Gli oneri sono quantificati in 300.000 euro per ciascuno degli esercizi finanziari 2021, 2022 e 2023, a valere sulla Missione 12, Programma 7, Titolo 1 del bilancio regionale. Per gli esercizi successivi la copertura è demandata alle rispettive leggi di bilancio.

Regime transitorio e abrogazioni

Le disposizioni delle leggi regionali abrogate continuano ad applicarsi ai procedimenti amministrativi in corso alla data di entrata in vigore della legge.

Sono abrogate:

  • la legge regionale 20 giugno 2007, n. 17;
  • la legge regionale 18 luglio 2008, n. 23;
  • la legge regionale 24 novembre 2014, n. 20;
  • gli articoli 34, 35 e 36 della legge regionale 10 maggio 2019, n. 4.

Controllo sull’attuazione

Il Consiglio regionale esercita il controllo sull’attuazione della legge e ne valuta i risultati. La Giunta regionale presenta ogni anno alla competente Commissione consiliare una relazione informativa sull’attuazione delle disposizioni.

Testo integrale

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