Salta al contenuto
Legge

L.R. Lazio 2/2004

Legge finanziaria regionale per l'esercizio 2004

Normativa regionaleL.R. Lazio 2/2004Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge finanziaria della Regione Lazio per il 2004: fissa il ricorso al mercato finanziario, rifinanzia norme regionali e introduce numerosi interventi puntuali in materia fiscale, sociale, sanitaria, edilizia, ambiente, impresa, cultura e organizzazione amministrativa. Molte misure sono limitate all’esercizio 2004 o a periodi transitori già conclusi; diversi articoli risultano poi abrogati.

Legge finanziaria regionale Lazio 2004

Legge finanziaria regionale Lazio per l'esercizio 2004

Il provvedimento contiene la manovra finanziaria annuale della Regione Lazio per il 2004 e numerose disposizioni settoriali di spesa, riordino normativo e intervento amministrativo. Molte misure hanno efficacia limitata all'anno 2004 o a finestre temporali specifiche già concluse.

Quadro finanziario e contenimento della spesa

La legge fissa per il 2004 il livello massimo di ricorso al mercato finanziario, pari a euro 2.155.377.654,31 in termini di competenza e cassa, destinato a investimenti. Le operazioni sono autorizzate secondo modalità, tempi e procedure richiamati dalla legge di bilancio 2003, al netto di rimborsi anticipati, ristrutturazioni di passività pregresse e copertura di disavanzi sanitari.

Per il 2004 è autorizzato il rifinanziamento delle leggi regionali elencate nell'allegato quadro A. Sono inoltre confermate, per il medesimo esercizio, alcune disposizioni di precedenti leggi finanziarie regionali.

In materia di contenimento della spesa, per il 2004 l'impegno è limitato integralmente solo per le spese fisse e obbligatorie, stipendi, funzionamento dei servizi istituzionali, interessi, partite di giro, trasferimenti per enti subregionali, programmi comunitari, spese vincolate già acquisite o accertate, calamità naturali e rate di ammortamento dei mutui. Per le altre spese l'impegno è consentito entro l'85% dello stanziamento annuo, con possibilità di deroga deliberata dalla Giunta su proposta motivata dell'assessore competente e d'intesa con l'assessore al bilancio. Per le spese vincolate è richiesta una scheda con gli elementi identificativi delle entrate correlate.

Misure fiscali e tributarie

Dal 1° gennaio 2004 è sospesa l'applicazione della legge regionale sulle tasse di concessione regionale limitatamente alla tariffa n. 20 relativa all'autorizzazione agli scarichi di acque di rifiuto in acque pubbliche, o comunque con esse collegate, per gli insediamenti diversi da quelli abitativi.

Per le cooperative sociali iscritte all'albo regionale, a decorrere dal 1° gennaio 2004, la Regione riconosce una riduzione dell'aliquota IRAP dello 0,50%, a proprio carico. Il beneficio richiede apposita richiesta di rimborso ed è incompatibile con altre agevolazioni IRAP regionali previste dalla normativa richiamata.

È inoltre previsto un regime agevolato sulla tassa automobilistica per chi perde il possesso del veicolo entro il termine di pagamento: non è dovuto il tributo, oppure spetta il rimborso se già versato, a condizione che la perdita di possesso sia annotata al PRA.

Sostegno al credito, ai fondi pensione e alle imprese

La Regione amplia gli strumenti di sostegno al credito alle imprese e autorizza Sviluppo Lazio S.p.A. a promuovere iniziative per costituire o acquisire strumenti di natura bancaria idonei a rafforzare le garanzie regionali. La Giunta cura gli adempimenti conseguenti e impartisce indirizzi per il riordino delle società della rete regionale.

In materia di previdenza complementare, la Regione contribuisce alla costituzione, avviamento e funzionamento dei fondi pensione, con particolare riguardo ai dipendenti regionali, degli enti strumentali, delle società collegate, delle ASL e delle aziende ospedaliere del Lazio, nonché al settore pubblico regionale. È prevista la possibilità di costituire una società di servizi e consulenza, con maggioranza pubblica regionale, e di istituire o promuovere fondi pensione tramite strutture pubbliche o a partecipazione pubblica.

È istituito un fondo di garanzia per il credito al consumo di euro 700.000 in favore dei cittadini del Lazio di età pari o superiore a 65 anni, limitato al rischio vita nei finanziamenti rateali e gestito da Unionfidi S.p.A. mediante convenzione.

Un'ulteriore quota di euro 2.000.000 delle risorse attribuite a Unionfidi è destinata alle garanzie per le imprese agricole, con apposito capitolo di bilancio e criteri definiti dalla Giunta sulla base di una proposta di Unionfidi.

Interventi sociali, assistenziali e volontariato

La legge prevede misure di sostegno al reddito per titolari di assegno sociale o pensione minima, tramite tessere per trasporti pubblici, acquisti agevolati e prestazioni specialistiche a tariffe ridotte, oltre a buoni annuali fino a euro 900 per beni di prima necessità o servizi alla persona. Le deliberazioni attuative dovevano essere adottate entro 60 giorni dall'entrata in vigore.

Per l'assistenza agli anziani soli nell'estate 2004, è prevista una sperimentazione di sorveglianza sanitaria attiva da parte dei medici di famiglia, con censimento dei pazienti ultrasettantacinquenni soli entro il 30 maggio 2004, programmi distrettuali entro il 15 giugno e stanziamento di euro 500.000.

La Regione finanzia inoltre servizi di riduzione del danno per tossicodipendenza, incluse unità di strada, primo contatto e prima accoglienza, anche in favore dei Rom, e promuove progetti assistenziali di continuità assistenziale proposti da medici, ASL, enti locali e strutture accreditate.

È istituito il Premio "Francesco Babusci" con borse di studio per studenti lavoratori e laureati su temi del lavoro, della formazione professionale e dell'integrazione sociale; per il 2004 è stanziato un importo dedicato. È inoltre prevista la promozione di una fondazione per l'assistenza a disabili gravi o ad altri soggetti con fragilità sociale e alle loro famiglie, con stanziamento di euro 1.000.000.

Sulle organizzazioni di volontariato operanti in protezione civile, la legge prevede l'iscrizione nel registro regionale delle associazioni già presenti nell'albo previgente e l'abrogazione del vecchio albo, con cessazione della sua validità dopo l'aggiornamento del registro.

Per gli emigrati laziali all'estero, la Regione promuove forme associative e convenzioni tra comuni e Regione per la gestione integrata di interventi e servizi, con stanziamento per il 2004.

Sanità e organizzazione del sistema sanitario

La legge prevede un sistema informatico sanitario integrato: i progetti informatici delle ASL e delle aziende ospedaliere devono essere sottoposti al parere tecnico di Laziomatica tramite gli assessorati competenti, con silenzio-assenso dopo 30 giorni. Le aziende devono inoltre uniformarsi alle disposizioni regionali sul Centro unificato di prenotazione regionale (ReCUP).

Sono disposti interventi sul contenimento della spesa sanitaria, precisando che le misure di risparmio sul personale devono salvaguardare servizi essenziali, in particolare liste d'attesa, assistenza domiciliare, assistenza agli anziani, continuità assistenziale, emergenza e pronto soccorso. Sono prorogati per tutto il 2004 i contratti di lavoro precario del personale assistenziale e viene eliminato il blocco indiscriminato delle assunzioni per figure sanitarie essenziali.

Si prevedono fondi per l'adeguamento delle strutture sanitarie pubbliche ai requisiti di autorizzazione e accreditamento per il triennio 2004-2006, nonché finanziamenti per corsi di operatore socio-sanitario presso ASL e aziende ospedaliere.

Per le strutture che ospitavano pazienti psichiatrici alla data del 15 gennaio 2003 è disciplinato un periodo transitorio di sei mesi, in attesa dell'autorizzazione definitiva.

La legge interviene anche sulle farmacie rurali, attribuendo in certe condizioni il diritto a conseguire la titolarità della farmacia a chi gestiva provvisoriamente la sede, con domanda entro 60 giorni e verifica dei requisiti entro un mese.

Edilizia residenziale, patrimonio e recupero urbano

La normativa consente la rinegoziazione dei mutui per edilizia residenziale agevolata, estendendo l'applicazione della disciplina statale e del regolamento ministeriale ai mutui assistiti da contributo regionale. La Giunta può procedere anche all'estinzione anticipata, con contributi sui nuovi mutui nei limiti del capitale residuo e delle rate mancanti; le economie di spesa sono destinate a nuovi interventi di edilizia agevolata.

Il fondo di rotazione per i programmi pluriennali di edilizia agevolata è esteso all'acquisto in proprietà di alloggi di ex INA, altri enti pubblici, società a partecipazione regionale, enti previdenziali privati, società assicuratrici e GEPRA oggetto di cartolarizzazione. È inoltre riformulata la destinazione di una quota del fondo ai fini della legge sulla famiglia.

È previsto un intervento per il recupero urbanistico delle periferie urbane, mediante programmi integrati e sostituzione edilizia, finanziato con l'1% delle somme previste dalla normativa statale di riferimento.

Ambiente, difesa del suolo, acqua e aree protette

La legge introduce modifiche al servizio idrico integrato, all'Autorità dei bacini regionali, alle aree naturali protette, alla protezione ambientale e alla difesa del suolo. In particolare, disciplina il trasferimento all'ARPA di funzioni, beni, attrezzature, personale e rapporti giuridici relativi all'impiantistica delle aziende USL, con tempi di ricognizione, opzione del personale e provvedimenti di trasferimento definiti entro 90 giorni dall'entrata in vigore.

Per le concessioni demaniali di competenza regionale già prorogate al 31 dicembre 2003, viene previsto un ulteriore differimento al 30 giugno 2004, a condizione che i concessionari continuino a svolgere esclusivamente le attività autorizzate.

Sulle piccole derivazioni di acque sotterranee vengono introdotte modifiche puntuali alla legge regionale del 2000.

Agricoltura, artigianato, commercio e sviluppo economico

La legge destina risorse a favore del sistema delle imprese del Lazio, del credito alle imprese e del marketing territoriale, autorizzando programmi pilota e sperimentali tramite Sviluppo Lazio S.p.A. finalizzati ad attrarre investimenti produttivi, soprattutto innovativi e ad alto contenuto tecnologico.

Sono previsti interventi per il settore agricolo, per l'artigianato e per le attività commerciali, nonché modifiche alle leggi regionali su pietre ornamentali, accesso al credito delle imprese artigiane, impianti carburanti, commercio e mercati.

La Regione partecipa al capitale sociale della società per il mercato dei fiori di Roma con uno stanziamento specifico.

Sono inoltre previsti contributi per la riqualificazione delle attività ricettive: per il programma 1999 sono riconosciuti contributi in conto capitale entro limiti di spesa; per i programmi successivi sono disciplinate istanze di richiamo, istanze per il 2004 e il 2005, nonché criteri per strutture alberghiere ed extra-alberghiere.

Infrastrutture, trasporti, patrimonio pubblico e cultura

Per i piccoli comuni sono previste misure di sostegno su più fronti, tra cui interventi in materia di recupero di immobili nei centri storici e contributi per edifici di culto e beni di rilievo storico-artistico.

È disciplinato il trasferimento di impianti di radiodiffusione sonora e televisiva: l'indicazione regionale dei siti equivale a dichiarazione di pubblica utilità e la Regione è competente per gli atti espropriativi, mentre gli oneri sono a carico dei titolari degli impianti.

Per la sede dell'ex GIL di Roma è stanziata una somma per manutenzione ordinaria e straordinaria, adeguamento normativo e abbattimento barriere architettoniche, in vista di utilizzi culturali. Ulteriori stanziamenti riguardano il Comune di Montelibretti per la scuola materna "Castello", il progetto e-Mountain Lazio della Comunità montana XII Monti Ernici, la realizzazione di uno spazio attrezzato per l'elisoccorso a Monte Livata e la "Casa della memoria" presso il Museo storico della liberazione di Roma.

Organizzazione della Regione, personale e regole istituzionali

La legge interviene ripetutamente sull'ordinamento degli uffici regionali, sulla dirigenza, sugli incarichi e sulla collaborazione con società in house o partecipate. Tra gli aspetti principali, gli enti e le aziende regionali devono trasmettere annualmente alla Regione i propri piani sul personale, per consentire un monitoraggio centralizzato.

Gli enti dipendenti dalla Regione devono riservare, per il biennio 2004-2005, almeno il 70% dei posti dirigenziali alle assunzioni di personale regionale con qualifica dirigenziale, con rimborso regionale del primo anno.

Per il Consiglio regionale è prevista una convenzione con Lazio Service S.p.A. per la gestione del personale di supporto alle strutture di diretta collaborazione, con priorità ai lavoratori a termine in servizio al 31 dicembre 2003; la relativa disciplina è poi stata oggetto di declaratoria di illegittimità costituzionale.

La legge contiene inoltre modifiche a indennità dei consiglieri regionali, funzionamento dei gruppi consiliari, potestà regolamentare della Giunta e ratifica dei regolamenti adottati ai sensi delle leggi regionali vigenti, in adeguamento alla sentenza della Corte costituzionale n. 313 del 2003.

Disposizioni transitorie e entrata in vigore

Sono previste varie norme transitorie, tra cui la salvaguardia delle transazioni già stipulate in materia di rinegoziazione di mutui, la disciplina degli atti già adottati per il personale in attuazione di precedenti norme, e la proroga al 30 giugno 2004 di talune concessioni demaniali.

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.

Stato di obsolescenza

Il provvedimento è una legge finanziaria annuale del 2004 e molte sue misure sono limitate a quell'esercizio o a periodi transitori ormai conclusi; inoltre numerosi articoli risultano abrogati o sostituiti da successivi interventi normativi. Per l'uso pratico attuale può quindi considerarsi sostanzialmente obsoleto, salvo i profili storici o le norme residue espressamente non abrogate.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.