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Provvedimento

Deliberazione n. 325 del 18/07/2023

Provvedimento del 18 luglio 2023

Garante Privacy325

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento urgente adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, nell’ambito della procedura prevista dall’art. 144-bis del Codice privacy per i casi di possibile diffusione di materiale sessualmente esplicito senza consenso. Il provvedimento disponeva misure immediate per impedire la diffusione del materiale segnalato su Facebook e Instagram e la conservazione, ai soli fini probatori, dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per 12 mesi. La decisione finale si limita alla ratifica dell’atto urgente, senza ulteriori statuizioni nel merito.

Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di un provvedimento d’urgenza per impedire la diffusione di materiale riconducibile a revenge porn su Facebook e Instagram

Facebook e Instagram: ratifica di un provvedimento urgente in materia di revenge porn

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited nell’ambito della procedura speciale prevista dall’art. 144-bis del Codice privacy per i casi di possibile diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito. Il procedimento trae origine da una segnalazione dell’interessato relativa a contenuti destinati a rimanere privati e potenzialmente diffondibili tramite Facebook e Instagram.

Origine della segnalazione e quadro normativo

Il Garante richiama l’art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, introdotto dal d.l. 139/2021 convertito dalla l. 205/2021, che consente a chiunque, inclusi i minori ultraquattordicenni, di segnalare il rischio di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione attraverso piattaforme digitali di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza consenso.

La stessa norma prevede che il Garante decida entro 48 ore dalla ricezione della segnalazione ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice. Nel provvedimento è richiamato anche l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che attribuisce al dirigente del dipartimento competente il potere di adottare in via d’urgenza misure volte a prevenire l’eventuale diffusione del materiale, con successiva ratifica dell’Autorità.

Provvedimento urgente del 7 luglio 2023

Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, con determinazione n. 90 del 7 luglio 2023 il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione sulle piattaforme Facebook e Instagram del materiale oggetto della segnalazione;
  • la prescrizione di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, ai soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • l’obbligo di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • la comunicazione tempestiva all’Autorità delle misure adottate.

Il provvedimento è stato trasmesso al gestore delle piattaforme il 7 luglio 2023.

Esame del Garante e ratifica finale

Nella riunione del 18 luglio 2023 il Garante ha preso atto della documentazione agli atti e delle osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000. All’esito dell’esame, l’Autorità ha ratificato, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, il provvedimento d’urgenza n. 90/2023 adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Esito del procedimento

Il provvedimento finale non contiene una sanzione pecuniaria né ulteriori prescrizioni sostanziali oltre alla ratifica dell’atto urgente già adottato. La funzione del provvedimento è essenzialmente cautelare e preventiva, finalizzata a impedire la diffusione del materiale segnalato e a preservarne, se necessario, la disponibilità probatoria per il tempo indicato.

Punti principali

Origine del procedimento e base normativa

Il procedimento nasce da una segnalazione presentata dall’interessato ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, relativa al rischio che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, fossero diffusi senza consenso attraverso piattaforme digitali. Il Garante richiama la competenza ad adottare una decisione entro 48 ore dalla ricezione della segnalazione e la possibilità, prevista dall’art. 33-bis del regolamento interno n. 1/2019, di adottare in via d’urgenza misure preventive da parte del dirigente competente.

Misure urgenti adottate dal dirigente

Con determinazione n. 90 del 7 luglio 2023, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione su Facebook e Instagram. Ha inoltre prescritto la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, mediante misure tali da impedirne la diretta identificabilità e con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito il 18 luglio 2023, ha esaminato la documentazione in atti e le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000. All’esito, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento d’urgenza adottato il 7 luglio 2023 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitaliprovvedimenti d’urgenzadiritti dell'interessatominori

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