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Legge

L.R. Basilicata 31/2008

Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione Annuale e Pluriennale della Regione Basilicata - Legge Finanziaria 2009

Normativa regionaleL.R. Basilicata 31/2008Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge finanziaria regionale 2009 della Basilicata: fissa limiti di indebitamento, stanziamenti di spesa e fondi per energia, sviluppo economico, welfare, sanità, scuola, ambiente e personale. Molte misure sono riferite al solo 2009 o a periodi 2009-2011/2012/2013/2023; alcune disposizioni sono state poi modificate, prorogate o abrogate.

Legge finanziaria 2009 della Basilicata

Legge finanziaria 2009 della Regione Basilicata

Il provvedimento definisce la manovra finanziaria regionale per il 2009 e contiene anche numerose norme di settore in materia di energia, sviluppo economico, sanità, politiche sociali, personale e territorio. Molte disposizioni hanno efficacia limitata a specifici esercizi finanziari o a termini predeterminati, mentre alcune risultano successivamente modificate o abrogate.

Disposizioni finanziarie generali

La legge fissa per la Regione Basilicata il limite massimo di indebitamento per il bilancio 2009 in € 105.327.025,06, destinato a cofinanziamento FESR 2007-2013, investimenti sanitari e altre spese di investimento. Per il bilancio pluriennale sono indicati limiti di indebitamento per il 2010 e il 2011.

Sono inoltre determinate, per il solo 2009, le dotazioni finanziarie per:

  • spese continuative e ricorrenti di leggi regionali di spesa permanente;
  • rifinanziamento di interventi di sviluppo e sostegno all’economia;
  • concorso finanziario regionale a programmi o interventi sostenuti dallo Stato;
  • limiti di impegno per investimenti pubblici.

La legge quantifica anche i contributi di funzionamento per enti e organismi dipendenti dalla Regione, ripartendoli tra APT, ALSIA, ARPAB, ARDSU, enti parco, ARBEA e altri soggetti regionali.

Programmi comunitari e riparto delle responsabilità

Per il 2009 vengono stanziate le dotazioni relative al Programma Operativo FESR, al Programma Operativo FSE e al Programma Italiano FEP 2007-2013, nei limiti delle tabelle allegate.

I dirigenti generali dei dipartimenti sono responsabili dell’attuazione, del raggiungimento degli obiettivi e dell’acquisizione delle risorse nazionali e comunitarie in corrispondenza degli impegni e delle liquidazioni autorizzate.

Patto di stabilità e contenimento della spesa

Per il triennio 2009-2011 la Regione adotta misure di contenimento della spesa. Nel 2009 è vietata l’istituzione di nuovi comitati, commissioni, consulte, consigli, gruppi di lavoro permanenti e altri organismi collegiali con costi aggiuntivi, nonché l’integrazione di organismi esistenti con nuovi componenti.

Dirigenti e dirigenti generali devono contenere impegni e pagamenti entro gli stanziamenti di competenza e cassa, mentre la Giunta può rideterminare i livelli autorizzabili per rispettare i vincoli di finanza pubblica.

Monitoraggio della spesa infraregionale

Gli enti strumentali, le aziende regionali, gli organismi vigilati e i consorzi di bonifica concorrono agli obiettivi di finanza pubblica regionale 2009-2011. Essi devono trasmettere trimestralmente alla struttura competente i dati di competenza e di cassa entro 30 giorni dalla fine del trimestre, secondo modalità stabilite dalla Giunta.

Politiche energetiche e royalties

La legge modifica la disciplina regionale sulla riduzione del costo dell’energia, prevedendo che la Giunta elabori annualmente misure finanziate con la quota regionale delle royalties petrolifere eccedente quanto riscosso nel 2005. Entro il 28 febbraio di ogni anno deve essere adottato un provvedimento attuativo, sentita la commissione consiliare competente.

È previsto anche, entro 90 giorni dalla pubblicazione della legge, un programma integrato di investimenti a favore dei territori interessati dalla legge regionale n. 40/1995.

Interventi per energia pubblica e rinnovabili

La Regione promuove interventi di razionalizzazione e riduzione dei costi energetici dei soggetti pubblici regionali, affidandoli alla Società Energetica Lucana (SEL). Gli interventi riguardano analisi e gestione dei consumi, valorizzazione energetica di superfici e aree pubbliche, realizzazione di impianti da fonti non fossili fino a 200 MW complessivi e interventi di efficienza energetica sugli immobili pubblici.

La SEL opera anche come centrale di committenza regionale e come delegato amministrativo per bandi regionali. Per finanziare questi interventi sono assegnati alla SEL i ricavi derivanti dalla cessione sul mercato regolamentato delle aliquote di gas spettanti alla Regione.

Procedura semplificata per impianti energetici

La legge interviene sul procedimento autorizzativo per gli impianti energetici da fonti rinnovabili, prevedendo semplificazioni tramite DIA per determinate tipologie di impianti e per impianti solari termici e fotovoltaici integrati o non visibili dal piano stradale.

Vengono inoltre previste regole specifiche per fotovoltaico, mini-eolico, cogenerazione a biogas e biomassa e centraline idroelettriche, oltre a disposizioni sui limiti di potenza, sulle aree ammissibili e sulla documentazione da presentare. Alcune di queste norme risultano però successivamente abrogate o dichiarate incostituzionali, come indicato nelle note al testo consolidato.

Fondo di coesione interna, università, usura e altre dotazioni 2009

Per il 2009 sono stanziate risorse per:

  • Fondo di Coesione Interna, destinato a interventi infrastrutturali o a servizi essenziali comunali;
  • sviluppo dell’Università degli Studi della Basilicata e della ricerca scientifica;
  • Fondo di prevenzione e solidarietà per le vittime dell’usura e dell’estorsione.

Lavoro, stabilizzazione e inserimento dei disabili

La legge prevede contributi per la stabilizzazione di lavoratori ASU e di ex LSU con rapporti precari presso amministrazioni pubbliche lucane, con contributo annuo regionale per ogni lavoratore stabilizzato. La disciplina è stata poi riformulata.

Sono inoltre previste misure per l’inserimento lavorativo stabile dei soggetti diversamente abili e per progetti speciali di assunzione, con contributi regionali agli enti promotori. Anche questa disciplina è stata successivamente sostituita.

Rateizzazione dei crediti regionali

La Regione può rateizzare, su richiesta, i crediti derivanti da revoche o rinunce di agevolazioni. Sono previsti durata massima, interessi legali, facoltà di estinzione anticipata e decadenza dal beneficio in caso di inadempimento; alcune previsioni sono poi state modificate o soppresse.

Cultura, canili, occupazione e sostegno al reddito

La legge proroga il limite di impegno per contributi agli enti locali per la diffusione delle sale cinematografiche fino al 2023. Per il 2009 stanzia contributi per i canili comunali, per un fondo di sostegno al reddito dei lavoratori fuoriusciti dai processi produttivi, per azioni a favore degli alunni disabili e delle scuole di montagna e per il bilancio sociale regionale.

Sanità e cooperazione sanitaria decentrata

In ambito sanitario la legge disciplina gli adempimenti delle aziende sanitarie in fase di riorganizzazione, i termini per l’approvazione dei bilanci 2009 e 2009-2011, la determinazione dei compensi per incarichi e varie misure collegate al contenimento della spesa sanitaria.

È inoltre prevista la promozione di aspettative retribuite per il personale sanitario impegnato in progetti di cooperazione sanitaria decentrata internazionale, entro limiti temporali massimi, con riconoscimento dei crediti ECM.

Territorio, pianificazione e edilizia

La legge introduce o modifica regole su:

  • riconferma delle concessioni demaniali stagionali per finalità turistico-ricreative;
  • applicazione di volumetrie edilizie per il risparmio energetico anche a titoli abilitativi preesistenti, se vi è variante in corso d’opera;
  • sanatoria di abusi edilizi e proroghe di termini in materia;
  • verifiche geologiche nelle trasformazioni urbanistiche;
  • riconversione dell’ospedale di Muro Lucano in struttura distrettuale entro il 31 dicembre 2009;
  • proroga di termini per iniziative inserite nel POR 2000-2006.

Personale, graduatorie e altre norme finali

Sono previste l’abrogazione delle disposizioni regionali sulla fornitura di capi di vestiario al personale, la disciplina transitoria degli incarichi dirigenziali, l’omogeneizzazione della durata delle graduatorie concorsuali, la modifica di norme su premi regionali, l’acquisto di alloggi ERP da parte di disabili o ciechi, l’obbligo di tributo ai consorzi di bonifica per assegnatari di immobili gestiti da ALSIA e la proroga della gestione straordinaria ALSIA fino al 31 dicembre 2009.

Il testo si chiude con le clausole di copertura finanziaria e con l’entrata in vigore dal 1 gennaio 2009.

Valutazione di attualità

Il provvedimento è una legge finanziaria riferita in larga parte all’esercizio 2009 e a periodi ormai conclusi; molte misure sono temporanee o già superate da modifiche successive. Per l’uso pratico odierno è pertanto in larga misura obsoleto, salvo singole disposizioni ancora richiamate o modificate da atti successivi.

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