Messaggio numero 9607 del 12-12-2014
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento disciplina i versamenti anticipati dovuti dalle aziende esodanti per finanziare assegni straordinari e prestazioni di esodo ex legge n. 92/2012, precisando tempi di accredito, sospensione dei pagamenti in caso di ritardo e nuove regole obbligatorie per la causale del bonifico verso la tesoreria INPS.
Modalità di versamento della provvista anticipata per assegni straordinari e prestazioni di esodo
Modalità di versamento della provvista anticipata per prestazioni di esodo e assegni straordinari
Il documento chiarisce le regole operative per il finanziamento degli assegni straordinari di sostegno al reddito erogati dai Fondi di solidarietà di settore e delle prestazioni di esodo previste dall’art. 4, commi da 1 a 7-ter, della legge n. 92/2012. L’obiettivo è garantire che la provvista anticipata sia disponibile in tempo utile presso la contabilità speciale della Sede INPS competente, così da consentire il regolare pagamento delle prestazioni.
Termini di versamento e disponibilità della provvista
È ribadito che a carico delle aziende esodanti è dovuto il versamento dell’importo a titolo di provvista anticipata entro il giorno 15 del mese precedente quello cui si riferisce la corresponsione delle prestazioni. La valuta massima di accredito a favore della Sede INPS competente era già fissata, in generale, entro il penultimo giorno del mese precedente quello di erogazione, oppure al giorno precedente se il penultimo giorno è festivo o non bancabile.
Con l’attuale disciplina operativa, le somme devono risultare disponibili sulla contabilità speciale della Sede competente il primo giorno bancabile successivo al giorno 15 del mese. Se il giorno 15 non è bancabile, il termine si anticipa al giorno bancabile immediatamente precedente.
Inoltre, la provvista deve essere nella disponibilità dell’Istituto prima dell’invio dei flussi di pagamento del mese successivo e comunque al massimo entro il giorno 19 del mese. In mancanza di tale disponibilità, i pagamenti vengono sospesi e non erogati.
Norme sulla tesoreria e utilizzo dei bonifici diretti
Il documento richiama le norme sulla tesoreria unica applicabili all’Istituto, con particolare riferimento all’art. 44 della legge n. 526/1982, al decreto MEF 4 agosto 2009 e alla circolare MEF-RGS n. 11/2012, che impongono l’incasso diretto sui conti aperti presso la tesoreria in Banca d’Italia.
Tale assetto è reso operativo dalla possibilità di effettuare bonifici diretti sulla tesoreria, grazie all’attribuzione dei codici IBAN ai conti di tesoreria, in applicazione del decreto MEF n. 293 del 9 ottobre 2006 e delle disposizioni PSD del 2010.
Obblighi di comunicazione e invio della copia del bonifico
A causa dei tempi ristretti per l’invio dei flussi agli enti pagatori convenzionati, il datore di lavoro deve trasmettere alla Sede INPS, tramite fax e nello stesso giorno in cui ha disposto il versamento, copia del bonifico effettuato.
Le Sedi che hanno in carico i datori di lavoro esodanti devono comunque comunicare agli stessi i conti di tesoreria da utilizzare per il versamento della provvista anticipata, secondo quanto indicato nell’allegato 1 richiamato dal documento.
Nuove regole per la causale del bonifico
I bonifici devono contenere obbligatoriamente, nel campo “Causale versamento”, nei primi tredici caratteri, la stringa “ESXNNNNAAAAMM”, con la seguente struttura:
- ES: elemento fisso che identifica i versamenti per gli esodati;
- X: valore variabile che indica il tipo di pagamento;
- NNNN: codice numerico a quattro cifre attribuito all’ente esodante, corrispondente al CENTCRD sulle tabelle pensioni;
- AAAA: anno della rata relativo alla quietanza di pagamento;
- MM: mese della rata relativo alla quietanza di pagamento.
Per la variabile X, il documento indica le seguenti tipologie:
- C: rata corrente, comprensiva di variazioni;
- R: rate maturate non riscosse;
- S: spese annuali di gestione.
Esempi di compilazione della causale
Sono riportati due esempi di compilazione della causale per il versamento della provvista mensile sul conto di tesoreria della Sede:
- per BANCA CR FIRENZE, codice censimento 0279, Sede competente Firenze, IBAN IT64G0100003245311200001248, causale ESC0279201403;
- per TRANSMEC MP INTERNATIONAL SPA, codice censimento 1043, Sede competente Modena, IBAN IT52O0100003245243200001248, causale ESC1043201404.
Decorrenza operativa e controllo dei versamenti
Le modalità di versamento descritte sono dichiarate immediatamente operative. Il documento precisa inoltre che nel primo semestre del 2015 sarà effettuata una verifica automatica dei versamenti prima dell’invio delle disposizioni di pagamento agli enti pagatori.
Di conseguenza, il pagamento delle prestazioni non potrà essere effettuato nei confronti dei dipendenti dell’azienda la cui provvista anticipata non risulti accreditata in tempo utile.
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