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Legge

L.R. Abruzzo 2/2019

Bilancio di previsione finanziario 2019-2021.

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 2/2019Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione finanziario della Regione Abruzzo per il triennio 2019-2021, con le relative entrate, spese, residui, fondi di riserva e stanziamenti per disavanzi, contenzioso, organismi partecipati e tesoreria. È riferita agli esercizi 2019-2021 e quindi oggi ha rilievo essenzialmente storico-contabile.

Bilancio di previsione della Regione Abruzzo 2019-2021

Bilancio di previsione finanziario 2019-2021 della Regione Abruzzo

La legge approva il bilancio di previsione della Regione Abruzzo per il triennio 2019-2021, definendo gli stanziamenti di entrata e di spesa, i fondi di riserva, la gestione del disavanzo, le autorizzazioni contabili e alcune disposizioni sul bilancio del Consiglio regionale e degli enti dipendenti. La disciplina riguarda esclusivamente la Regione Abruzzo ed è legata agli esercizi finanziari 2019, 2020 e 2021.

Entrate e spese del bilancio

Sono approvati i totali generali del bilancio di competenza per ciascuno dei tre esercizi:

  • entrate: euro 6.251.740.948,76 per il 2019, euro 6.058.781.738,45 per il 2020, euro 4.630.199.884,07 per il 2021;
  • spese: importi corrispondenti alle entrate per gli stessi esercizi. Per il 2019 sono inoltre approvati i totali di cassa, con entrate pari a euro 8.661.757.346,40, comprensive della giacenza di cassa presunta di euro 420.000.000,00, e spese pari a euro 8.651.402.232,02.

Struttura del bilancio e allegati

Il bilancio è articolato secondo gli schemi previsti dal d.lgs. 118/2011 e comprende, tra gli altri, prospetti delle entrate e delle spese per titoli, tipologie, missioni e programmi, riepiloghi generali, quadro riassuntivo, equilibrio di bilancio, risultato di amministrazione presunto, fondo pluriennale vincolato, fondo crediti di dubbia esigibilità, vincoli di indebitamento, vincoli di finanza pubblica, spese obbligatorie e impreviste, nota integrativa e relazione del Collegio dei revisori. Sono inoltre allegati il perimetro sanitario, l’elenco dei fondi vincolati statali e comunitari e dei fondi vincolati regionali, nonché i verbali relativi ai piani di rientro del disavanzo.

Gestione del bilancio e BFG

Dopo l’approvazione consiliare, la Giunta regionale approva per ciascun esercizio il Documento tecnico di accompagnamento e il Bilancio Finanziario Gestionale (B.F.G.). Quest’ultimo ripartisce le risorse in capitoli e attribuisce ai dirigenti dei centri di responsabilità amministrativa le dotazioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi, definendo anche gli obiettivi di acquisizione delle entrate.

Residui, accertamenti e impegni

La legge autorizza il riporto nel bilancio 2019 dei residui attivi presunti al 31 dicembre 2018 per euro 2.165.818.102,10 e dei residui passivi presunti per euro 2.399.134.557,63. Autorizza inoltre l’accertamento e la riscossione delle entrate e l’impegno e il pagamento delle spese entro i limiti degli stanziamenti di competenza e di cassa.

Disavanzo e utilizzo dell’avanzo

Sono iscritti in spesa importi annuali per la copertura del disavanzo di amministrazione presunto e per l’accantonamento del maggior disavanzo da riaccertamento straordinario dei residui, nonché in entrata l’utilizzo del fondo anticipazioni di liquidità per euro 162.969.695,96. Le lettere a) e c) del comma 1 dell’articolo 8 sono state poi dichiarate incostituzionali dalla Corte costituzionale con sentenza n. 235 del 2021.

Fondi di riserva e fondi accantonati

Sono istituiti e finanziati il fondo di riserva per spese obbligatorie, il fondo di riserva per spese impreviste, il fondo di riserva di cassa, il fondo crediti di dubbia esigibilità, il fondo per debiti fuori bilancio arretrati, il fondo rischi da contenzioso, il fondo per perdite degli organismi partecipati e il fondo per la ricapitalizzazione di società ed enti partecipati. La legge disciplina anche le modalità di prelievo da tali fondi, in alcuni casi tramite determinazione dirigenziale o deliberazione della Giunta.

Tesoreria, Consiglio regionale ed enti dipendenti

È autorizzata l’anticipazione di cassa per euro 100.000.000,00 annui e il relativo rimborso. Per il Consiglio regionale è previsto uno stanziamento triennale di euro 24.750.000,00 annui e sono disposte variazioni al relativo bilancio. I bilanci degli enti, agenzie e altri organismi dipendenti dalla Regione sono approvati dalla Giunta, previo parere favorevole del Dipartimento competente, e trasmessi alla Commissione di Vigilanza per conoscenza.

Variazioni di bilancio, crediti minori e pubblicità

La legge consente variazioni di bilancio nel corso dell’esercizio secondo il d.lgs. 118/2011 e, in attesa del regolamento di contabilità regionale, attribuisce specifiche competenze alla Giunta e al Dirigente del Servizio Bilancio. La Giunta può inoltre disporre l’annullamento dei crediti quando i costi di riscossione siano eccessivi, con limite massimo di euro 30,00 per credito. Tutti gli atti di variazione devono essere pubblicati nella sezione bilanci del sito regionale.

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