Cassazione Penale, Sentenza n. 3927/2023 del 30/01/2023
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
Nullità della sentenza per violazione del diritto alla difesa: il decreto di citazione fu notificato ad un avv. Fabio Federico omonimo del difensore di fiducia dell'imputato ma con dati anagrafici diversi, con conseguente mancata partecipazione del difensore scelto. In udienza era presente un difensore d'ufficio nominato ex art. 97, comma 4, c.p.p.; il ricorrente deduce la nullità assoluta ex artt. 178, comma 1, lett. c) e 179 c.p.p. per la mancata partecipazione del difensore fiduciario non regolarmente citato, violando il diritto ad avere un difensore di propria scelta (anche ai sensi dell'art. 6 CEDU).
La decisione
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, dichiarando la fondatezza della nullità denunciata. Ha annullato la sentenza impugnata e ha disposto il rinvio per nuovo giudizio al Giudice di pace di Roma, in diversa persona fisica. La Corte ha escluso l'annullamento senza rinvio, richiamando la giurisprudenza e la disciplina che limita i casi di annullamento senza rinvio (art. 620 c.p.p.) e ha fatto riferimento all'art. 623, comma 1, lett. b) e all'art. 604, comma 4 c.p.p. per giustificare l'annullamento con rinvio a fronte di nullità ex art. 179 c.p.p.
Norme richiamate
art. 14, comma 5-ter, d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286
art. 14, comma 5-ter, d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286
Norma sostanziale che disciplina il reato per cui Zahir era stato condannato nella sentenza di primo grado; la pronuncia di legittimità non ha modificato l'accertamento del reato ma ha annullato la sentenza per vizi processuali.
art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen.
art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen.
Fondamento della nullità assoluta per la violazione di garanzie processuali obbligatorie (qui: mancata partecipazione del difensore di fiducia regolarmente nominato ma non citato).
La nullità assoluta prevista si estende alla sentenza conclusiva del giudizio, rendendo necessaria la declaratoria di nullità della sentenza stessa.
art. 97, comma 4, cod. proc. pen.
art. 97, comma 4, cod. proc. pen.
Regola la nomina del difensore d'ufficio; la Corte rileva che la presenza di un difensore d'ufficio non sana la violazione quando l'interessato aveva effettuato una nomina fiduciaria regolare ma non correttamente notificata.
art. 6 Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo (comma 3, lett. c))
art. 6, comma 3, lett. c), CEDU
Richiama il principio internazionale del diritto dell'imputato ad essere assistito dal difensore di sua scelta; utilizzato per rafforzare la tutela della scelta del difensore.
art. 23, comma 8, d.l. 28 ottobre 2020, n. 137
art. 23, comma 8, d.l. 28/10/2020, n. 137
Norma procedurale richiamata per la trattazione scritta del ricorso davanti alla Corte (procedimento di trattazione a mezzo scritti).
Disposizione che individua i casi tassativi in cui la Corte può annullare senza rinvio; la Corte ha ritenuto non ricorrere a tale rimedio in assenza dei presupposti tassativi.
art. 623, comma 1, lett. b), cod. proc. pen.; art. 604, comma 4, cod. proc. pen.
art. 623, comma 1, lett. b) c.p.p.; richiamo all'art. 604, comma 4 c.p.p.
Base normativa per l'annullamento con rinvio in presenza di nullità ex art. 179 c.p.p.; la Corte si uniforma a questo indirizzo per disporre il rinvio per nuovo giudizio.
Massime di principio
- La mancata partecipazione del difensore di fiducia non regolarmente citato integra una nullità assoluta (art. 178, comma 1, lett. c) e art. 179 c.p.p.) che si estende alla sentenza e, di regola, determina l'annullamento con rinvio.
- La nomina e la presenza di un difensore d'ufficio non sanano automaticamente la violazione del diritto ad avere un difensore di scelta quando la scelta fiduciaria è stata esercitata ma non è stata correttamente attuata per vizi di notifica.
- L'annullamento senza rinvio è eccezionale e appannaggio dei casi tassativi previsti dall'art. 620 c.p.p.; in presenza di nullità di cui all'art. 179 c.p.p. la prassi è l'annullamento con rinvio (art. 623, comma 1, lett. b)).
- In presenza di rischio di omonimia è obbligatorio che l'ufficio giudiziario verifichi attentamente i dati identificativi del difensore destinatario della notifica (es. luogo e data di nascita, indirizzo professionale) per evitare vizi che possano determinare nullità processuali.
- L'inosservanza delle garanzie difensive rileva anche alla luce dell'art. 6 CEDU: l'ordinamento interno deve garantire che l'imputato possa effettivamente esercitare la scelta del proprio difensore.
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