Provvedimento del 30/05/2014
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento aggiorna, dal secondo semestre 2013, il tracciato record per la trasmissione dei dati dei bonifici bancari relativi a interventi di recupero del patrimonio edilizio ai fini della detrazione ex legge n. 449/1997, sostituendo il precedente allegato tecnico e disciplinando i termini di invio. Sono inoltre riportate le specifiche dei record di testa, dettaglio, coda ed esito per i flussi tra banca ed Equitalia Servizi, inclusi i record di errore.
Comunicazione dati bonifici per detrazione ristrutturazioni edilizie e nuove specifiche tecniche
Aggiornamento della comunicazione dei dati dei bonifici per ristrutturazioni edilizie
Il provvedimento aggiorna le modalità tecniche di comunicazione dei dati relativi ai pagamenti effettuati a mezzo bonifico per interventi di recupero del patrimonio edilizio, ai fini della detrazione prevista dall'articolo 1, comma 1, della legge 27 dicembre 1997, n. 449. L'intervento riguarda in particolare il nuovo tracciato record da utilizzare e la disciplina dei termini di trasmissione.
Ambito dell'intervento e modifiche al precedente provvedimento
A decorrere dalla comunicazione relativa al secondo semestre 2013, la trasmissione delle informazioni relative:
- al mittente;
- ai beneficiari della detrazione;
- ai destinatari dei pagamenti effettuati tramite bonifici bancari deve avvenire secondo il tracciato record allegato al provvedimento.
Il precedente tracciato record, allegato 1 al provvedimento del 10 marzo 2005, viene soppresso.
Termini per l'invio della comunicazione
Il provvedimento conferma e articola i termini di trasmissione dei dati semestrali:
- i dati relativi al primo semestre di ogni anno devono essere inviati tra il 1 dicembre dello stesso anno e il 31 gennaio dell'anno successivo;
- i dati relativi al secondo semestre devono essere inviati tra il 1 giugno e il 31 luglio dell'anno successivo.
Inoltre, viene sostituito il punto 3.2 del provvedimento del 10 marzo 2005, prevedendo che, a partire dal 2006, le comunicazioni relative all'anno solare precedente previste dalla lettera b) alla lettera i) del precedente punto 1.1 siano effettuate entro il 30 aprile.
Motivazione dell'intervento
La modifica è motivata dalla variazione del codice riferimento operazione (CRO) adottato per le transazioni disposte tramite bonifico bancario, in adeguamento alla normativa comunitaria. Per tale ragione viene pubblicato un nuovo tracciato record per la comunicazione dei dati dei bonifici bancari eseguiti per lavori di ristrutturazione edilizia, finalizzati al riconoscimento della detrazione d'imposta.
Riferimenti normativi richiamati
Il provvedimento richiama, per le attribuzioni del Direttore dell'Agenzia delle entrate:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, articoli 67, comma 1, e 68, comma 1;
- Statuto dell'Agenzia delle entrate, pubblicato in G.U. n. 42 del 20 febbraio 2001, articoli 5, comma 1, e 6, comma 1;
- Regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle entrate, pubblicato in G.U. n. 36 del 13 febbraio 2001, articolo 2, comma 1.
Come disciplina normativa di riferimento sono indicati:
- decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605;
- decreto interministeriale 18 febbraio 1998, n. 41;
- decreto del 26 maggio 1999;
- decreto interministeriale 9 maggio 2002, n. 153;
- provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate del 10 marzo 2005.
È inoltre precisato che la pubblicazione sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell'articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Struttura del flusso: record di testa R00
Il record di testa R00 identifica il file trasmesso dalla banca verso Equitalia Servizi. Contiene dati identificativi del flusso e della trasmissione, tra cui:
- codice ABI della banca ordinante;
- CAB banca ordinante, con valore zero;
- progressivo ordinante, fisso "000";
- data di scadenza della fornitura in formato AAAAMMGG;
- progressivo trasmissione, che vale "01" per la prima trasmissione nella data di scadenza e aumenta di una unità per le successive trasmissioni nella stessa scadenza;
- tipo flusso, con valori "L449" per i Sepa Credit Transfer relativi alla ristrutturazione edilizia, "L296" per il risparmio energetico e "L033" per i settori industriali in crisi;
- identificativo file, attribuito liberamente dalla banca e univoco nella data di creazione;
- data creazione file;
- data invio file;
- mittente, ossia il codice ABI della banca che invia fisicamente il file;
- ricevente, identificativo di Equitalia Servizi;
- release, valore "V02".
Sono previste anche specifiche sui controlli di validità, tra cui il carattere obbligatorio dei campi, la correttezza formale delle date e la coerenza temporale tra data di creazione, data di invio e data applicativa. Il record termina con un filler fisso.
Struttura del flusso: record informazioni Sepa Credit Transfer R01
Il record R01 contiene i dati del Sepa Credit Transfer disposto dal contribuente ed è presente un record per ciascun transfer. Riporta:
- banca ordinante e CAB della filiale che ha accolto la disposizione;
- transaction ID del Sepa Credit Transfer;
- progressivo ordinante, fisso "000";
- numero dei soggetti ordinanti, che deve coincidere con il numero di record R02 collegati allo stesso transaction ID;
- data di disposizione del Sepa Credit Transfer;
- codice divisa operazione, che assume unicamente il valore EUR;
- importo totale del Sepa Credit Transfer in centesimi di euro;
- codice fiscale o partita IVA del beneficiario.
Sono previste informazioni anagrafiche facoltative o condizionate, da valorizzare in caso di codice fiscale errato, mancante o parzialmente indicato:
- cognome/denominazione;
- nome;
- indirizzo;
- comune;
- CAP;
- sigla provincia;
- tipo soggetto, con valori 0 per persona fisica e 1 per persona giuridica.
Il record include anche un filler finale.
Struttura del flusso: record anagrafica ordinante R02
Il record R02 contiene i dati dei soggetti che hanno disposto il Sepa Credit Transfer; il numero dei record R02 corrisponde al numero degli ordinanti indicati nel record R01. Il primo record R02 è riferito al soggetto che ha disposto il transfer.
Il record riporta:
- banca ordinante, che deve coincidere con quella del record R00;
- CAB ordinante, che deve coincidere con quello del record R01;
- transaction ID, uguale a quello del record R01;
- progressivo ordinante, che vale "001" per il primo record e incrementa per i successivi;
- codice fiscale ordinante, obbligatorio anche se parzialmente presente nel Sepa Credit Transfer;
- codice fiscale dell'amministratore/socio, da valorizzare nel caso di condominio o società di fatto;
- cognome/denominazione;
- nome;
- indirizzo;
- comune;
- CAP;
- sigla provincia;
- tipo soggetto, con valori 0 per persona fisica e 1 per persona giuridica.
Anche questo record termina con un filler e prevede regole di coerenza e obbligatorietà analoghe a quelle del record R01.
Struttura del flusso: record di coda R99
Il record R99 chiude il file trasmesso dalla banca verso Equitalia Servizi e contiene i dati riepilogativi del flusso. Riporta:
- banca ordinante;
- CAB banca ordinante, fisso "99999";
- filler fisso composto da 35 caratteri "9";
- progressivo ordinante, fisso "999";
- data di scadenza;
- progressivo trasmissione;
- tipo flusso;
- identificativo file;
- data creazione file;
- data invio file;
- mittente;
- ricevente;
- numero record R01;
- numero record R02;
- totale record del file, comprensivo di testa e coda.
I valori dei campi devono coincidere con quelli del record di testa R00, salvo i contatori riepilogativi finali.
Flusso di ritorno e segnalazione errori: record ER0
Il record ER0 è il record di testa del file trasmesso da Equitalia Servizi verso la banca quando gli errori segnalati dall'Amministrazione finanziaria sono superiori a 27. Identifica il flusso oggetto di controllo e contiene:
- codice flusso, uguale al tipo flusso del record R00 controllato;
- banca ordinante;
- data di scadenza;
- progressivo ordinante, valore "000";
- progressivo trasmissione;
- tipo invio, valore zero;
- progressivo invio correzione, valore zero;
- identificativo file;
- data creazione file del flusso trasmesso da Equitalia Servizi;
- tipo esito, che può essere 4 per esito negativo o 5 per esito positivo con segnalazione di errori non bloccanti;
- mittente, identificativo di Equitalia Servizi;
- ricevente, codice ABI della banca mittente del flusso segnalato;
- mittente file controllato, corrispondente al mittente del flusso oggetto di esito;
- identificativo file controllato;
- data creazione file controllato;
- release;
- filler finale.
Dettaglio errori: record ER1
Il record ER1 riporta i dati degli errori relativi a un record del flusso oggetto di segnalazione. Per ciascun record errore vengono indicati:
- tipo record controllato;
- banca ordinante;
- data di scadenza;
- transaction ID;
- progressivo ordinante;
- progressivo record file logico controllato, cioè la posizione del record nel flusso;
- progressivo record errori, che vale 01 per il primo gruppo di errori e si incrementa ogni 7 errori;
- blocco errori, strutturato in occorrenze fino a 7, ciascuna composta da:
- posizione del campo;
- codice errore, secondo l'Appendice C;
- tipo errore, con valore W per errori non bloccanti o E per errori bloccanti;
- contenuto del campo, allineato a sinistra.
Se gli errori sono meno di 7, le occorrenze non utilizzate vengono riempite con zero.
Record di coda del flusso di esito ER9
Il record ER9 chiude il file di ritorno di Equitalia Servizi verso la banca e riepiloga il contenuto del flusso di esito. Riporta i medesimi dati identificativi dell'ER0, con l'aggiunta di:
- numero totale errori non bloccanti;
- numero totale errori bloccanti;
- totale record del file, comprensivo di testa e coda.
Anche questo record deve mantenere coerenza con il record di testa ER0 per codice flusso, banca ordinante, data di scadenza, progressivo trasmissione, tipo invio, progressivo invio correzione, identificativo file, data di creazione file, tipo esito, mittente e ricevente.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Agenzia delle Entrate
- Provvedimento · 30 mag 2014Provvedimento del 30/05/2014
- Provvedimento · 30 mag 2014Provvedimento del 30/05/2014
- Provvedimento · 6 giu 2014Provvedimento del 06/06/2014
- Provvedimento · 20 mag 2014Provvedimento del 20/05/2014
- Provvedimento · 11 giu 2014Provvedimento del 11/06/2014
- Provvedimento · 15 mag 2014Provvedimento del 15/05/2014
Cerchi altro? Cerca gratis in Agenzia delle Entrate →