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Circolare

Circolare INAIL n. 70 del 28 dicembre 2012

Chiusura della contabilità finanziaria. Dati per il conto consuntivo 2012. Istruzioni operative

INAIL

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare fornisce alle Strutture centrali e territoriali le istruzioni operative per la chiusura della contabilità finanziaria 2012 e per la trasmissione dei dati necessari alla formazione del conto consuntivo. Indica le operazioni da eseguire per la chiusura della cassa, la gestione dei sottoconti di transito, gli storni e le rettifiche di fine esercizio, nonché i prospetti da compilare telematicamente per depositi bancari/postali, titoli a cauzione, fidejussioni, procedure contrattuali non aggiudicate, residui da riaccertare e residui attivi e passivi in essere. Vengono inoltre chiariti termini perentori, modalità di invio e specifiche eccezioni, con particolare attenzione all’obbligo di fornire motivazioni analitiche per le cancellazioni di residui.

Chiusura della contabilità finanziaria e dati per il conto consuntivo 2012

Chiusura della contabilità finanziaria e dati per il conto consuntivo 2012

La circolare detta le istruzioni operative per la chiusura della contabilità finanziaria 2012 e per la raccolta dei dati necessari alla predisposizione del conto consuntivo. Le indicazioni sono rivolte alle Strutture centrali e territoriali e si inseriscono nel modello di accentramento delle funzioni contabili presso le Direzioni regionali e la Direzione generale.

Quadro di riferimento e finalità

La circolare richiama, come base normativa, la delibera del Presidente-Commissario straordinario n. 31 del 27 febbraio 2009 e la delibera del Consiglio di amministrazione n. 500 del 24 dicembre 2007. Lo scopo è disciplinare le operazioni preliminari alla formulazione del conto consuntivo 2012, assicurando la corretta chiusura della contabilità e la produzione dei dati non desumibili direttamente dalla contabilità finanziaria.

In particolare, le istruzioni insistono su tre ambiti:

  • chiusura della cassa;
  • ricognizione e riaccertamento dei residui attivi e passivi;
  • esposizione analitica delle poste residuali attive e passive dell’esercizio 2012 con indicazione delle relative causali.

Viene inoltre evidenziato che tempi e modalità indicati sono perentori e necessari per consentire la predisposizione del conto consuntivo nei termini di legge.

Chiusura della cassa e operazioni contabili preliminari

Per le somme accreditate o addebitate sui conti correnti bancari e postali dell’Istituto, l’addetto alla funzione contabile, di concerto con l’addetto alla funzione amministrativa competente, deve:

  • acquisire tramite procedura "flussi monetari" le contabili di accredito;
  • digitare gli incassi con attribuzione alle diverse aree di produzione;
  • generare il Moc di Entrata di tipo "C";
  • emettere la reversale di incasso e aggiornare i saldi, per ottenere la concordanza tra saldo contabile e saldo reale.

Deve inoltre essere effettuato il ritiro, presso la locale agenzia bancaria, degli ordinativi di pagamento non eseguiti entro il 31 dicembre 2012, dopo aver emesso il mandato di pagamento di storno in contabilità integrata e il conseguente Odp nella procedura "flussi monetari".

Sottoconti di transito e chiusura della giornata contabile

Alla data di chiusura della contabilità finanziaria occorre procedere all’azzeramento delle somme giacenti sui sottoconti di transito dei vari capitoli di bilancio, anche quando alla rilevazione non erano disponibili elementi sufficienti per la corretta imputazione contabile. La circolare raccomanda una ricognizione attenta e tempestiva delle operazioni al fine di individuare la corretta imputazione delle partite, poiché i sottoconti devono essere chiusi a fine esercizio.

Per le operazioni fuori cassa di storno e rettifica, la digitazione deve avvenire entro e non oltre il 1° febbraio 2013. Le modalità di chiusura della giornata contabile del 31 dicembre 2012 e di validazione dei dati devono seguire il materiale operativo in uso, nel rispetto della tempistica complessiva di chiusura.

Prospetto 1: depositi in conto corrente bancari e postali

Il prospetto 1 riguarda la situazione dei depositi in conto corrente bancari e postali al 31 dicembre 2012. Per ciascun conto devono essere indicati:

  • il saldo risultante dall’area funzionale "SAL – data INAIL" della procedura "flussi monetari";
  • il saldo comunicato dalla banca o dalle Poste;
  • il Moc per tipologia.

Il prospetto è compilabile e trasmissibile solo per via telematica, tramite l’apposita funzione della procedura "flussi monetari". Contestualmente, deve essere inviata via email alla Direzione centrale ragioneria anche la verifica di cassa del IV trimestre 2012.

Per i modelli 139-C relativi al periodo 1° ottobre – 31 dicembre 2012, l’acquisizione avviene telematicamente una volta autorizzati dal responsabile della Struttura. Per le Strutture che non intrattengono rapporti di conto corrente con Unicredit s.p.a. è richiesto anche l’invio via email dell’hard copy dei saldi e delle copie degli estratti conto del periodo 1° ottobre – 31 dicembre 2012, poiché in tali casi non è disponibile la rendicontazione automatica.

Prospetto 2: titoli di Stato e/o garantiti dallo Stato versati a cauzione

Per la determinazione della consistenza dei titoli di Stato e/o garantiti dallo Stato in essere al 31 dicembre 2012, versati da terzi a cauzione, deve essere utilizzato il prospetto 2. Per ogni depositante vanno indicati:

  • nominativo o ragione sociale;
  • specificazione dei titoli con i relativi valori nominali;
  • motivazione del deposito.

La compilazione e la trasmissione devono avvenire esclusivamente per via telematica attraverso la procedura "contabilità integrata".

Prospetto 3: fidejussioni e attestazioni di vincolo

Le Strutture centrali e territoriali devono determinare la consistenza di fine esercizio delle garanzie prestate mediante fidejussioni e attestazioni di vincolo, compilando il prospetto 3. La circolare precisa che non devono essere riportate le garanzie prestate dai conduttori di locali di proprietà dell’Istituto quando sono rappresentate da libretti di deposito vincolato.

Anche questo prospetto deve essere trasmesso esclusivamente per via telematica tramite la procedura "contabilità integrata".

Prospetto 4: procedure contrattuali avviate e non aggiudicate

Le prenotazioni di impegni di spesa relative a procedure contrattuali non concluse prima della fine dell’esercizio 2012 confluiscono nella parte vincolata dell’avanzo di amministrazione, al fine di assicurarne la copertura finanziaria all’atto dell’aggiudicazione, ai sensi dell’art. 54 delle norme sull’ordinamento amministrativo-contabile.

Le Direzioni centrali, le Direzioni regionali, le Direzioni provinciali di Trento e Bolzano e la sede regionale di Aosta devono compilare il prospetto 4 indicando:

  • importo prenotato e validato;
  • capitolo di bilancio;
  • tipologia della procedura;
  • oggetto della gara indetta.

La circolare precisa che l’utilizzo dell’avanzo vincolato di amministrazione deve restare rigorosamente limitato alle procedure contrattuali ad evidenza pubblica di rilevante entità finanziaria. Anche il prospetto 4 deve essere trasmesso esclusivamente per via telematica tramite la procedura "contabilità integrata".

Prospetto 5: riaccertamento dei residui al 31 dicembre 2011

Il riaccertamento dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2011 è qualificato come operazione contabile particolarmente delicata, prevista dall’art. 43 delle norme vigenti. La procedura di "contabilità finanziaria" consente la compilazione e l’invio telematico del prospetto 5, nel quale devono essere riepilogate le poste da cancellare dalla massa residuale.

Per ogni posta eliminata occorre indicare con precisione:

  • la causale del debito o del credito;
  • l’identificazione del debitore o del creditore;
  • la motivazione della eliminazione della partita.

La circolare raccomanda di evitare formule generiche e richiede la specificazione puntuale delle motivazioni, anche per esigenze di controllo del Collegio dei Sindaci. In linea generale, il riaccertamento riguarda l’eliminazione di residui privi di valido titolo giuridico e non deve essere confuso con la disciplina dei crediti inesigibili.

Il prospetto 5 deve essere trasmesso alla Direzione centrale ragioneria entro e non oltre il 27 febbraio 2013. Entro lo stesso termine, le Direzioni centrali devono digitare in contabilità finanziaria le rispettive variazioni e inoltrare telematicamente il prospetto per i successivi adempimenti.

Crediti inesigibili e distinzione dal riaccertamento

La circolare chiarisce che i crediti dichiarati inesigibili restano distinti dal riaccertamento dei residui. I crediti inesigibili, infatti, non vanno indicati nel prospetto 5 perché il relativo titolo giuridico sussiste ancora.

Ai sensi dell’art. 79, comma 1, delle norme sull’ordinamento amministrativo-contabile, la dichiarazione di inesigibilità del credito è proposta dal dirigente responsabile sulla base dei criteri stabiliti dal Consiglio di amministrazione, dopo aver esperito tutti gli atti per ottenere la riscossione, salvo che il costo delle procedure coattive superi l’importo da recuperare. La decisione è assunta con determinazione del Direttore regionale competente per territorio o del Direttore centrale competente per materia, secondo le rispettive competenze gestionali.

Prospetto 6: residui attivi e passivi al 31 dicembre 2012

Per dare evidenza dei titoli giuridici alla base delle poste residuali attive e passive esistenti al 31 dicembre 2012, anche se maturate in esercizi precedenti, è stato predisposto il prospetto 6. Le Direzioni centrali e regionali devono compilarlo e trasmetterlo telematicamente alla Direzione centrale ragioneria entro il 27 febbraio 2013.

Nel prospetto devono essere indicati in modo analitico:

  • il debitore o creditore;
  • la causale del titolo giuridico;
  • le singole poste creditorie e debitorie in essere al 31 dicembre 2012.

La circolare precisa che, per i capitoli gestiti tramite la procedura G.r.a. (Gestione rapporti assicurativi), non devono essere effettuate operazioni contabili di riaccertamento né di rilevazione dei residui, poiché i dati confluiscono automaticamente in contabilità finanziaria. Per gli Enti soppressi devono provvedere i competenti Uffici.

Modalità di trasmissione e scadenze finali

Tutti i prospetti richiamati dalla circolare devono essere inoltrati esclusivamente per via telematica, attraverso le procedure informatiche indicate, alla Direzione centrale ragioneria. Il termine inderogabile per l’invio dei prospetti e per gli adempimenti relativi ai residui è fissato al 27 febbraio 2013, data entro la quale devono essere completate anche le digitazioni in contabilità finanziaria richieste per le Direzioni centrali.

La circolare sottolinea che il rispetto delle istruzioni, e in particolare la puntuale indicazione delle motivazioni alla base del riaccertamento, è essenziale per assicurare una corretta e omogenea acquisizione dei dati e per consentire una tempestiva verifica da parte della Direzione centrale ragioneria.

Punti principali

Finalità e quadro organizzativo

La circolare nasce per supportare le attività propedeutiche alla redazione del conto consuntivo 2012, fornendo istruzioni alle Strutture centrali e territoriali per la chiusura della contabilità e per la raccolta dei dati non immediatamente desumibili dalla contabilità finanziaria. Le indicazioni si inseriscono nel modello organizzativo che ha accentrato le funzioni contabili presso le Direzioni regionali e la Direzione generale, nell’ambito delle rispettive competenze.

Chiusura della cassa e operazioni preliminari

Per le somme accreditate o addebitate sui conti correnti bancari e postali dell’Istituto, l’addetto contabile, d’intesa con l’addetto amministrativo competente, deve acquisire le contabili di accredito, digitare gli incassi e attribuirli alle diverse aree di produzione, così da generare il Moc di Entrata di tipo "C" e la reversale di incasso, con aggiornamento dei saldi per ottenere la concordanza tra saldo contabile e reale. Devono inoltre essere ritirati dalla banca gli ordinativi di pagamento non eseguiti entro il 31 dicembre 2012, dopo l’emissione del mandato di storno in contabilità integrata e del conseguente Odp nella procedura "flussi monetari".

Sottoconti di transito e chiusura di esercizio

Alla data di chiusura della contabilità finanziaria devono essere azzerate le somme giacenti sui sottoconti di transito dei vari capitoli di bilancio, anche quando al momento della rilevazione mancavano elementi sufficienti per l’esatta imputazione contabile. Le Strutture devono quindi svolgere una ricognizione tempestiva delle operazioni per individuare la corretta imputazione delle partite, poiché tali sottoconti devono risultare chiusi a fine esercizio.

Storni e rettifiche al 31 dicembre 2012

Eventuali operazioni fuori cassa di storno e rettifica devono essere digitate entro e non oltre il 1° febbraio 2013. Per la chiusura della giornata contabile del 31 dicembre 2012 e per la validazione dei dati, le Unità devono attenersi al materiale operativo in uso, nel rispetto del termine finale delle operazioni di chiusura. Restano confermate le precedenti disposizioni sulla chiusura della cassa richiamate dalla Direzione centrale ragioneria.

Prospetto 1: depositi in conto corrente bancari e postali

Il prospetto 1 riguarda la situazione dei depositi in conto corrente al 31 dicembre 2012. Per ciascun conto devono essere indicati il saldo dell’area funzionale "SAL – data INAIL", il saldo comunicato da banca o Poste e i Moc per tipologia. Il prospetto è compilabile e trasmissibile solo telematicamente tramite la procedura "flussi monetari". In ogni caso va inviata via email alla Direzione centrale ragioneria anche la verifica di cassa del IV trimestre 2012. Per i modelli 139-C del periodo 1° ottobre–31 dicembre 2012, l’acquisizione avviene telematicamente dopo l’autorizzazione del responsabile. Le Strutture non convenzionate con Unicredit s.p.a. devono trasmettere anche l’hard copy dei saldi e gli estratti conto del trimestre.

Prospetto 2: titoli di Stato o garantiti dallo Stato a cauzione

Per i titoli di Stato e/o garantiti dallo Stato versati da terzi a cauzione e ancora in essere al 31 dicembre 2012, il prospetto 2 deve riportare per ciascun depositante il nominativo o la ragione sociale, l’indicazione dei titoli con i relativi valori nominali e la motivazione del deposito. Il prospetto si compila e si trasmette esclusivamente in via telematica tramite la procedura "contabilità integrata".

Prospetto 3: fidejussioni e attestazioni di vincolo

Le Strutture devono determinare la consistenza a fine esercizio delle garanzie prestate mediante fidejussioni e attestazioni di vincolo, compilando il prospetto 3. In tale prospetto non devono essere inserite le garanzie prestate dai conduttori di immobili dell’Istituto, quando rappresentate da libretti di deposito vincolato. Anche questo prospetto va trasmesso esclusivamente per via telematica attraverso la procedura "contabilità integrata".

Prospetto 4: procedure contrattuali avviate e non aggiudicate

Le prenotazioni di impegni di spesa relative a procedure contrattuali non concluse entro il 2012 confluiscono nella parte vincolata dell’avanzo di amministrazione, a copertura finanziaria dell’aggiudicazione, in base all’art. 54 delle norme sull’ordinamento amministrativo-contabile. Le Direzioni centrali, regionali, provinciali di Trento e Bolzano e la sede regionale di Aosta devono compilare il prospetto 4 indicando importo prenotato e validato, capitolo di bilancio, tipologia e oggetto della gara. L’utilizzo dell’avanzo vincolato è consentito solo per procedure contrattuali ad evidenza pubblica di rilevante entità finanziaria.

Prospetto 5: riaccertamento dei residui al 31 dicembre 2011

L’eliminazione dei residui attivi e passivi esistenti al 31 dicembre 2011 è considerata un’operazione particolarmente delicata e richiede attenzione nella rilevazione da parte di tutte le Strutture. Il prospetto 5, compilabile nella procedura di "contabilità finanziaria", deve riepilogare le poste da cancellare dalla massa residuale, con indicazione analitica della causale del debito o credito, dell’identificazione del debitore o creditore e della motivazione della eliminazione. Le motivazioni non devono essere generiche; la richiesta di dettaglio è collegata anche alle esigenze di controllo del Collegio dei Sindaci. Il prospetto deve essere trasmesso telematicamente entro il 27 febbraio 2013. Entro la stessa data le Direzioni centrali devono digitare in contabilità finanziaria le variazioni e trasmettere il prospetto alla Direzione centrale ragioneria.

Crediti inesigibili e distinzione dal riaccertamento

La circolare chiarisce che il riaccertamento serve a eliminare residui privi di valido titolo giuridico di credito o debito, mentre i crediti dichiarati inesigibili restano distinti e non vanno inseriti nel prospetto 5. Per questi ultimi, l’inesigibilità è proposta dal dirigente responsabile, secondo i criteri del Consiglio di amministrazione, dopo aver esperito gli atti per la riscossione o quando il costo delle procedure coattive supera l’importo da recuperare, ed è assunta con determinazione del Direttore regionale competente o del Direttore centrale competente per materia.

Prospetto 6: residui attivi e passivi al 31 dicembre 2012

Il prospetto 6 serve a dare evidenza puntuale dei titoli giuridici alla base delle poste residuali attive e passive in essere al 31 dicembre 2012, anche se maturate in esercizi precedenti, e a fornire riscontro al Collegio dei sindaci. Le Direzioni centrali e regionali devono compilare e trasmettere il prospetto telematicamente entro il 27 febbraio 2013, indicando analiticamente debitore o creditore e causale del titolo giuridico. Per i capitoli gestiti tramite la procedura G.r.a. non devono essere effettuate operazioni contabili di riaccertamento né di rilevazione residui, poiché i dati confluiscono automaticamente in contabilità finanziaria. Per gli Enti soppressi devono provvedere i competenti Uffici.

Termini, canali di invio e adempimenti finali

Tutti i prospetti allegati devono essere inviati esclusivamente per via telematica, tramite le procedure informatiche indicate, alla Direzione centrale ragioneria. Il termine inderogabile per la trasmissione dei prospetti 5 e 6 e, più in generale, per gli adempimenti richiesti in materia di residui è il 27 febbraio 2013. La circolare sottolinea che tempi e modalità sono perentori e funzionali alla predisposizione del conto consuntivo nei termini normativi previsti.

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