Salta al contenuto
Provvedimento

Provvedimento del 17/12/2019

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento modifica il precedente atto del 30 aprile 2018, prorogando dal 20 dicembre 2019 al 29 febbraio 2020 il termine per aderire al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici. La modifica è motivata dall’esigenza di recepire le novità normative introdotte dal d.l. n. 124/2019 e di completare i necessari interventi tecnici e infrastrutturali.

Proroga del periodo transitorio per l’adesione al servizio di consultazione delle fatture elettroniche

Proroga del periodo transitorio per la consultazione delle fatture elettroniche

Il provvedimento interviene sul regime transitorio del servizio di "Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici", già disciplinato dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 89757 del 30 aprile 2018 e successivamente modificato da altri provvedimenti. L’effetto principale è l’ulteriore spostamento in avanti del termine entro cui è possibile aderire al servizio.

Contenuto dispositivo

Il provvedimento dispone una modifica puntuale al punto 8-ter del provvedimento n. 89757 del 30 aprile 2018, come già modificato.

  • Nel primo periodo del punto 8-ter, la finestra temporale indicata come "dal 1° luglio 2019 al 20 dicembre 2019" viene sostituita con "dal 1° luglio 2019 al 29 febbraio 2020".

In questo modo, il periodo transitorio per l’adesione al servizio di consultazione viene prorogato di oltre due mesi rispetto al termine precedentemente fissato.

Motivazioni della modifica

La motivazione del provvedimento si colloca nel quadro dell’evoluzione normativa sulla fatturazione elettronica e sulla disponibilità dei dati delle fatture.

In primo luogo, il provvedimento richiama le modifiche già apportate dal provvedimento n. 524526 del 21 dicembre 2018, con cui erano state ridefinite le modalità di memorizzazione e messa a disposizione in consultazione delle fatture elettroniche emesse e ricevute per gli operatori IVA, nonché delle fatture ricevute per i consumatori finali.

Successivamente, i provvedimenti n. 107524 del 29 aprile 2019 e n. 164664 del 30 maggio 2019 avevano già disposto uno slittamento di alcuni termini del servizio di consultazione, prevedendo che la funzionalità di adesione fosse resa disponibile dal 1° luglio 2019 al 31 ottobre 2019. In tale periodo transitorio:

  • gli operatori IVA potevano consultare tutte le fatture emesse e ricevute dalla data di entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica;
  • i consumatori finali potevano consultare le fatture ricevute solo al termine del periodo transitorio e sempre previa adesione al servizio.

Il documento richiama poi l’articolo 14 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, che ha modificato l’articolo 1 del d.lgs. 5 agosto 2015, n. 127, introducendo nuovi termini per la memorizzazione delle fatture elettroniche e ampliando l’utilizzo delle informazioni in esse contenute da parte della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle entrate, previo parere del Garante per la protezione dei dati personali.

Per recepire tali prescrizioni dal punto di vista tecnico e infrastrutturale e per definire con il Garante le misure di garanzia a tutela dei diritti e delle libertà degli interessati, il provvedimento n. 738239 del 30 ottobre 2019 aveva già esteso il periodo transitorio fino al 20 dicembre 2019.

Alla luce dei tempi di conversione in legge del d.l. n. 124/2019 e della necessità di completare gli interventi tecnici richiesti, il presente atto dispone un’ulteriore proroga del termine di adesione fino al 29 febbraio 2020.

Ambito soggettivo e funzionale richiamato

Il provvedimento si inserisce nel sistema di consultazione delle fatture elettroniche che riguarda:

  • gli operatori IVA;
  • gli intermediari eventualmente delegati dagli operatori IVA;
  • i consumatori finali, per le fatture elettroniche ricevute.

Il testo conferma inoltre il ruolo dell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate quale sede della funzionalità di adesione al servizio.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, tra le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate:

  • d.lgs. 30 luglio 1999, n. 300, articoli 67, comma 1, e 68, comma 1;
  • Statuto dell’Agenzia delle entrate, art. 5, comma 1, e art. 6, comma 1;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, art. 2, comma 1;
  • decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000.

Come normativa di riferimento sono indicati:

  • legge 27 luglio 2000, n. 212;
  • d.lgs. 5 agosto 2015, n. 127;
  • provvedimento n. 89757 del 30 aprile 2018;
  • provvedimento n. 524526 del 21 dicembre 2018;
  • provvedimento n. 107524 del 29 aprile 2019;
  • provvedimento n. 164664 del 30 maggio 2019;
  • provvedimento n. 738239 del 30 ottobre 2019.

Pubblicazione ed efficacia

Il provvedimento precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Il documento è datato Roma, 17 dicembre 2019, ed è sottoscritto dal Direttore vicario dell’Agenzia, Aldo Polito.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.