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Legge

L.R. Marche 54/2020

Bilancio di previsione 2021-2023

Normativa regionaleL.R. Marche 54/2020Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Approva il bilancio di previsione della Regione Marche per il triennio 2021-2023, con stanziamenti di entrata e spesa per ciascun esercizio, allegati contabili e autorizzazioni alla gestione, all’indebitamento, ai fondi di riserva e alle variazioni di bilancio. La legge si applica dal 1° gennaio 2021 ed è ormai riferita a un triennio concluso.

Bilancio di previsione della Regione Marche 2021-2023

Bilancio di previsione 2021-2023 della Regione Marche

La legge approva il bilancio di previsione della Regione Marche per il triennio 2021-2023, fissando gli stanziamenti di entrata e di spesa e disciplinando gli strumenti necessari alla gestione finanziaria, all’indebitamento e alle variazioni di bilancio nel rispetto del d.lgs. 118/2011.

Stanziamenti di bilancio e quadri contabili

Per il 2021 sono previste entrate di competenza per 5.087.904.639,59 euro e di cassa per 8.199.110.153,33 euro, con autorizzazione di impegni di spesa per 5.087.904.639,59 euro e pagamenti per 7.570.575.491,89 euro. Per il 2022 le entrate e gli impegni di competenza sono pari a 4.177.651.475,69 euro; per il 2023 a 3.895.124.734,57 euro.

Sono approvati i principali allegati contabili del bilancio, tra cui prospetti delle entrate e delle spese, riepiloghi generali, quadro riassuntivo, equilibri di bilancio, verifica dei vincoli di finanza pubblica, risultato di amministrazione presunto, fondo pluriennale vincolato, fondo crediti di dubbia esigibilità, vincoli di indebitamento, elenco delle spese obbligatorie, spese finanziabili con il fondo per spese impreviste, disavanzo da debito autorizzato e non contratto, elenco delle spese autorizzate con quantificazione annuale, risorse accantonate e vincolate, allegato per il tesoriere e nota integrativa.

Entrate e accertamento delle risorse

Per l’anno 2021 sono autorizzati, secondo le leggi vigenti, l’accertamento e la riscossione dei tributi regionali, la riscossione delle quote di tributi erariali attribuite alla Regione Marche e il versamento in cassa di ogni altra somma e provento dovuti. Per il 2022 e il 2023 sono autorizzati gli accertamenti delle imposte, tasse e altre entrate spettanti.

Gestione degli stanziamenti di competenza e di cassa

È autorizzata l’assunzione di impegni di spesa per il 2021, 2022 e 2023 entro i limiti degli stanziamenti di competenza. Per il solo 2021 è autorizzato il pagamento delle spese entro i limiti degli stanziamenti di cassa.

La limitazione agli stanziamenti di competenza si applica anche alle autorizzazioni di spesa e alle leggi regionali vigenti; gli interventi finanziati con leggi di spesa devono essere riprogrammati in rapporto alle risorse iscritte.

La Giunta regionale può adottare gli atti necessari per salvaguardare gli equilibri di bilancio e rispettare il pareggio di bilancio statale, anche rendendo indisponibili gli stanziamenti di spesa per l’esercizio in corso, fermo restando il finanziamento delle obbligazioni giuridicamente perfezionate in scadenza e degli oneri inderogabili.

Sono inoltre autorizzate le spese indicate nella Tabella A allegata alla legge.

Fondi di riserva

Nel programma “Fondi di riserva” della Missione 20 sono iscritti:

  • il fondo di riserva per le spese obbligatorie, pari a 493.328,09 euro nel 2021, 507.243,72 euro nel 2022 e 500.000,00 euro nel 2023;
  • il fondo di riserva per le spese impreviste, pari a 240.353,45 euro nel 2021, 196.000,00 euro nel 2022 e 200.000,00 euro nel 2023;
  • il fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa, pari complessivamente a 480.000.000,00 euro nel 2021.

Sono dichiarate obbligatorie le spese elencate nell’allegato apposito. I fondi di riserva non possono essere utilizzati per l’imputazione di atti di spesa.

Indebitamento, mutui e disavanzo pregresso

Per il 2021 è autorizzato il ricorso al debito per far fronte a effettive esigenze di cassa e per coprire il disavanzo di amministrazione relativo al debito autorizzato e non contratto per spesa di investimento, per 186.012.445,84 euro, da aggiornare con la legge di assestamento sulla base del rendiconto 2020.

In connessione con tale autorizzazione sono rinnovate per il 2021 le autorizzazioni alla contrazione di mutui per la copertura di disavanzi di bilanci relativi agli anni 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2019 e 2020, per gli importi indicati dalla legge.

Nuovi investimenti e operazioni di finanziamento

Nel triennio 2021-2023 è autorizzata la contrazione di mutui e/o l’emissione di prestiti obbligazionari per finanziare investimenti fino a complessivi 127.768.829,10 euro, di cui 48.249.066,19 euro nel 2021, 58.115.884,11 euro nel 2022 e 21.403.878,80 euro nel 2023.

La Giunta regionale può inoltre contrarre mutui passivi, emettere prestiti obbligazionari e ricorrere a nuove forme di finanziamento sui mercati internazionali fino a 313.781.274,94 euro, nonché ristrutturare il debito esistente per capitale e interessi. Le condizioni e le modalità sono determinate dalla Giunta nel rispetto della normativa statale.

Copertura del debito e Fondo di ammortamento del Bramante Bond

Gli oneri delle rate di ammortamento dei finanziamenti trovano copertura nel bilancio di previsione nei capitoli dedicati della Missione 50, Programmi 1 e 2, distinti per quota interessi e quota capitale. Le rate successive al 2023 saranno coperte con le future leggi di bilancio.

Le eventuali economie derivanti dalle operazioni sul debito rappresentato dal Bramante Bond sono vincolate fino al termine della ristrutturazione. Per l’ammortamento graduale di tale debito è istituito il Fondo di ammortamento del Bramante Bond, alimentato dagli impegni di rimborso, dalle economie conseguite e incrementato annualmente dalla quota capitale destinata all’ammortamento sintetico. Il fondo è vincolato per competenza e per cassa ed è destinato al rimborso del capitale fino alla scadenza del prestito.

Variazioni di bilancio

Le variazioni al bilancio di previsione finanziario, al documento tecnico di accompagnamento e al bilancio gestionale sono effettuate secondo il d.lgs. 118/2011. La Giunta regionale è autorizzata ad apportarle con provvedimenti amministrativi da trasmettere al Consiglio-Assemblea legislativa regionale nei casi e con le modalità previste dal medesimo decreto.

Entrata in vigore e applicazione temporale

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione. Le disposizioni si applicano dal 1° gennaio 2021. Poiché disciplina il bilancio di previsione 2021-2023, il suo contenuto è riferito a un triennio ormai concluso.

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