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Legge

L.R. Campania 19/2025

Misure per la promozione del benessere affettivo e della educazione sentimentale e relazionale dei minori e dei giovani [...]

Normativa regionaleL.R. Campania 19/2025

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge Campania promuove educazione all’affettività, alla relazione e alla parità di genere, per prevenire violenza, bullismo e disagio giovanile. Prevede un fondo per progetti sperimentali nelle scuole, campagne di sensibilizzazione, un sistema di attuazione entro 60 giorni e monitoraggio annuale. Stanziati 50.000 euro per il 2025 e 50.000 euro per ciascuno degli anni 2026-2027.

Promozione del benessere affettivo ed educazione sentimentale e relazionale dei minori e dei giovani in Campania

Misure per la promozione del benessere affettivo e dell’educazione sentimentale e relazionale dei minori e dei giovani

La legge disciplina, per la Regione Campania, un insieme di interventi educativi, informativi e di coordinamento istituzionale volti a promuovere il benessere affettivo e relazionale di minori e giovani. L’impianto è orientato alla prevenzione della violenza di genere, del disagio giovanile e delle discriminazioni, con un ruolo centrale delle scuole, dei consultori familiari e dei soggetti del territorio.

Finalità e principi ispiratori

La Regione riconosce il valore dell’educazione all’affettività, alla dimensione relazionale e sentimentale e al rispetto dell’identità di genere come strumenti fondamentali per lo sviluppo armonico della persona e per la prevenzione della violenza di genere, in coerenza con la Costituzione e con la Convenzione di Istanbul.

Gli obiettivi dichiarati sono:

  • promuovere consapevolezza di sé e dell’altro, ascolto, rispetto reciproco, parità di genere e gestione non violenta dei conflitti;
  • prevenire disagio giovanile, violenza, violenza di genere, bullismo, cyberbullismo e discriminazione;
  • favorire la crescita affettiva e relazionale di minori e giovani con percorsi formativi modulati per età;
  • contribuire al benessere psicofisico e allo sviluppo integrale della persona;
  • affrontare in chiave educativa il rapporto tra affettività, identità di genere e stereotipi culturali, per decostruire modelli relazionali disfunzionali.

Interventi regionali e progetti sperimentali nelle scuole

La Regione istituisce un fondo per finanziare progetti sperimentali in materia di educazione all’affettività, gestione delle emozioni, educazione sentimentale e relazionale. I progetti sono finalizzati ad attivare percorsi educativi integrati extracurriculari nelle scuole di ogni ordine e grado, con incontri formativi differenziati per fasce d’età e con consenso informato delle famiglie.

I progetti devono essere realizzati sulla base di protocolli d’intesa tra Regione, Enti del Terzo Settore, centri antiviolenza, Ufficio Scolastico Regionale e ASL, nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e della normativa statale.

Le attività possono comprendere:

  • laboratori didattici;
  • formazione per docenti e genitori;
  • interventi di esperti con comprovata professionalità in ambito psicopedagogico, educativo, psicologico, sociale e di contrasto alla violenza di genere;
  • sportelli di ascolto;
  • attività artistiche ed espressive;
  • momenti di formazione e confronto intergenerazionale con il coinvolgimento delle famiglie.

La Regione promuove anche progetti sperimentali per potenziare i servizi di ascolto, consulenza e presa in carico spontanea dei giovani in collaborazione con le scuole. I moduli educativi possono includere, tra l’altro, educazione all’affettività e gestione delle emozioni, prevenzione e contrasto della violenza di genere, educazione alimentare, prevenzione delle malattie veneree e altri temi di educazione alla salute.

Campagne di sensibilizzazione e comunicazione pubblica

La Regione promuove campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte a tutta la cittadinanza, con particolare attenzione a giovani, famiglie e personale scolastico, sui temi dell’educazione affettiva, della parità di genere, della prevenzione della violenza e del benessere relazionale.

Le campagne possono essere realizzate mediante:

  • strumenti di comunicazione tradizionale e digitale, inclusi social media, radio, televisione e affissioni;
  • eventi pubblici, seminari, festival, mostre e altre iniziative culturali;
  • collaborazione con enti locali, scuole, università, associazioni e media locali.

La comunicazione deve essere inclusiva, accessibile e rispettosa delle differenze culturali, linguistiche e di genere; può inoltre prevedere il coinvolgimento diretto dei giovani nella progettazione e realizzazione dei contenuti. La Regione può stipulare accordi con soggetti pubblici e privati per ampliare la diffusione dei messaggi e attuare le iniziative.

Attuazione e criteri operativi

Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, la Direzione generale politiche sociali e socio-sanitarie, previo parere della Commissione consiliare competente, definisce con deliberazione i criteri e le modalità di attuazione degli interventi.

Coordinamento e monitoraggio

La cabina di regia regionale, già istituita dalla legge regionale 1° dicembre 2017, n. 34, svolge il coordinamento e il monitoraggio degli interventi previsti dalla nuova legge.

La cabina di regia:

  • si riunisce almeno due volte l’anno;
  • può audire rappresentanti di USR, ASL, Enti del Terzo Settore, centri antiviolenza, la Presidente o delegata della Commissione regionale per i diritti e le pari opportunità tra uomo e donna e dell’Osservatorio sul fenomeno della violenza sulle donne;
  • può formulare proposte di miglioramento e aggiornamento delle linee di intervento.

Clausola valutativa

A decorrere dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale trasmette annualmente alla Commissione consiliare competente una relazione sull’attuazione degli interventi e sull’attività di monitoraggio e valutazione dei progetti.

La relazione deve contenere dati e indicatori relativi a:

  • efficacia delle azioni intraprese;
  • diffusione territoriale;
  • partecipazione dei destinatari;
  • impatto percepito su benessere relazionale, prevenzione del disagio e miglioramento della comunicazione tra pari e tra adolescenti e adulti.

Copertura finanziaria

La legge prevede una dotazione finanziaria complessiva così articolata:

  • 50.000 euro per l’anno 2025, destinati alle attività dell’articolo sulle campagne di sensibilizzazione;
  • 50.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027, destinati agli interventi sui progetti sperimentali nelle scuole.

La copertura è assicurata mediante prelievo dalla Missione 20, Programma 3, Titolo 1 e contestuale incremento di pari importo della Missione 15, Programma 3, Titolo 1 del bilancio di previsione finanziario 2025-2027.

Entrata in vigore e ambito territoriale

La legge è vigente nel territorio della Regione Campania dalla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale regionale. I suoi effetti riguardano esclusivamente l’ordinamento regionale campano e gli interventi finanziati nel triennio indicato, con particolare rilevanza operativa per gli anni 2025-2027 nelle rispettive poste di bilancio.

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