L.R. Basilicata 27/2011
“Bilancio di Previsione per l’esercizio Finanziario 2012 e Bilancio Pluriennale per il Triennio 2012 - 2014”.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio di previsione 2012 della Regione Basilicata, il bilancio pluriennale 2012-2014 e i relativi allegati, autorizzando entrate, spese, variazioni, utilizzo dei fondi di riserva e ricorso all’indebitamento. È una disciplina limitata all’esercizio 2012 e al triennio 2012-2014, quindi oggi sostanzialmente obsoleta.
Bilancio di previsione della Regione Basilicata per il 2012 e bilancio pluriennale 2012-2014
Bilancio di previsione 2012 e bilancio pluriennale 2012-2014 della Regione Basilicata
La legge approva gli stanziamenti del bilancio regionale per l’esercizio 2012 e il bilancio pluriennale 2012-2014 della Regione Basilicata. Definisce le autorizzazioni di entrata e di spesa, disciplina le variazioni di bilancio, l’uso dei fondi di riserva, l’indebitamento e approva i principali allegati contabili.
Stato di previsione dell’entrata e delle spese
Per il 2012 sono approvati:
- lo stato di previsione di competenza delle entrate per € 3.594.725.390,46 e di cassa per € 4.914.071.285,86;
- lo stato di previsione di competenza delle spese per € 3.594.725.390,46 e di cassa per € 4.117.239.974,20.
Sono inoltre autorizzati l’accertamento e la riscossione delle imposte, tasse e altre entrate dovute alla Regione e riferite all’esercizio 2012, secondo la disciplina vigente e quella richiamata della L.R. n. 34/2001.
Rinuncia ai crediti di modesto importo
La Giunta regionale può rinunciare ai diritti di credito non superiori a € 12,00 relativi a:
- imposte e tasse regionali;
- sanzioni amministrative;
- somme dovute alla Regione a qualsiasi titolo.
La previsione si applica anche ai rimborsi non ancora estinti alla data di entrata in vigore della legge.
Autorizzazione agli impegni e ai pagamenti
Per l’esercizio 2012 sono autorizzati impegni e pagamenti nei limiti degli stanziamenti di competenza e di cassa. Per gli interventi che impegnano esercizi futuri, la Giunta può assumere obbligazioni a carico di esercizi successivi nel rispetto della disciplina contabile regionale richiamata.
Avanzo presunto e allegati contabili
Nel bilancio 2012 è autorizzata l’iscrizione di € 446.532.256,13 alla voce “Avanzo presunto di amministrazione derivante da somme vincolate non impegnate”.
Sono approvati i principali allegati di bilancio, tra cui:
- quadro generale riassuntivo e relativi prospetti;
- elenco dei capitoli e delle unità previsionali di base;
- elenco delle spese obbligatorie;
- elenco delle unità previsionali oggetto di variazioni compensative da parte della Giunta;
- elenco delle spese finanziate con fondi speciali;
- prospetti su mutui, derivati, capacità di indebitamento e investimenti finanziati con indebitamento;
- elenco dei capitoli finanziati con avanzo vincolato;
- riepilogo delle spese per fonte di finanziamento;
- preventivo economico;
- prospetti delle spese secondo classificazione economico-funzionale, anche ai fini dell’armonizzazione con il bilancio dello Stato.
Bilancio pluriennale 2012-2014
È approvato il bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014, con il relativo quadro generale riassuntivo, secondo la disciplina della L.R. n. 34/2001.
Variazioni di bilancio affidate alla Giunta
La Giunta regionale è autorizzata a disporre numerose variazioni del bilancio 2012, tra cui:
- istituzione di nuove unità previsionali e nuovi capitoli;
- iscrizione di entrate derivanti da assegnazioni statali, dell’Unione europea o di altri soggetti pubblici e privati, con le correlate spese;
- variazioni connesse a nuove disposizioni di legge o a diversa classificazione economica delle poste;
- variazioni necessarie per programmi operativi cofinanziati da fondi europei e nazionali;
- iscrizione di somme non impegnate del precedente esercizio correlate a entrate vincolate;
- variazioni compensative tra capitoli della stessa unità previsionale o tra unità collegate, anche in ambito di programmazione negoziata;
- variazioni tra capitoli di conto capitale anche di unità diverse, se riferite a interventi della stessa funzione obiettivo e nel quadro di leggi che finanziano o rifinanziano tali interventi;
- variazioni tra unità previsionali indicate nell’allegato sulle spese obbligatorie;
- variazioni di cassa, anche tra unità diverse, per la gestione dei flussi finanziari;
- variazioni su contabilità speciali e partite di giro;
- variazioni rese necessarie dall’approvazione di leggi settoriali di spesa coperte da fondi speciali;
- variazioni del bilancio pluriennale 2012-2014 per la sperimentazione dei nuovi sistemi contabili di cui al D.Lgs. n. 118/2011, secondo criteri approvati con deliberazione della Giunta.
Spese obbligatorie, spese impreviste e autorizzazioni di cassa
Le spese obbligatorie sono quelle elencate nell’allegato dedicato. Per il 2012 la Giunta può prelevare somme:
- dal fondo di riserva per spese obbligatorie, da destinare ai relativi capitoli;
- dal fondo di riserva per spese impreviste, da iscrivere a unità previsionali già esistenti o di nuova istituzione;
- dal fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa, con destinazione alle pertinenti unità previsionali e ai capitoli di cassa.
Ricorso al mercato finanziario e gestione dell’indebitamento
Per coprire il disavanzo tra spese impegnate e entrate accertate nel 2012, la Regione è autorizzata a contrarre mutui o altre forme di prestito per € 103.918.420,99, nel rispetto dei vincoli costituzionali e statali in materia di indebitamento regionale.
Il debito può essere destinato a:
- copertura del disavanzo di amministrazione 2009 per spese di investimento: € 22.938.585,85;
- copertura del disavanzo di amministrazione 2010 per spese di investimento: € 39.391.056,05;
- quota regionale per investimenti nel settore sanitario: € 14.000.000,00;
- spese di investimento 2012 indicate nell’allegato n. 10, fino a € 17.559.108,90;
- cofinanziamento regionale di interventi del Programma Operativo FESR 2007-2013: € 10.029.670,19.
I prestiti possono essere assunti tramite mutui, Cassa Depositi e Prestiti, emissioni obbligazionarie o altre operazioni finanziarie consentite; per la quota FESR è possibile il ricorso alla BEI sulla base di un contratto già stipulato, oppure alle medesime forme ordinarie.
La Giunta è autorizzata a deliberare le operazioni, anche con emissione di prestiti obbligazionari, a effettuare rinegoziazioni, estinzioni anticipate e operazioni di gestione attiva del debito, e a intervenire nelle ristrutturazioni del debito dei soggetti beneficiari di contributi regionali per l’ammortamento di mutui.
Gli oneri di ammortamento sono posti a carico dei capitoli di bilancio dedicati al rimborso capitale e interessi; il costo complessivo del servizio del debito è quantificato per il triennio 2012-2014. Le spese per ammortamento mutui e altre operazioni di prestito sono considerate spese obbligatorie.
Decorrenza e obsolescenza
La legge è entrata in vigore il 1° gennaio 2012. Trattandosi di un bilancio annuale e pluriennale riferito a esercizi ormai conclusi, il provvedimento è oggi sostanzialmente obsoleto e non ha pratica utilità applicativa attuale.
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