Circolare Inail n. 12 del 13 maggio 2019
Servizi telematici di certificazione e verifica: CIVA.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare introduce l’applicativo telematico CIVA dell’Inail, operativo dal 27 maggio 2019, per la gestione informatizzata di numerosi servizi di certificazione e verifica. Da tale data le principali richieste dovranno essere presentate esclusivamente online tramite CIVA, con alcune eccezioni temporanee per i servizi GVR ancora non implementati, da inoltrare via PEC. La circolare disciplina inoltre i profili di accesso, le modalità di pagamento tramite pagoPA, la gestione delle pratiche pregresse e i canali di assistenza agli utenti.
Servizi telematici di certificazione e verifica CIVA
Servizi telematici di certificazione e verifica: CIVA
La circolare disciplina il rilascio dell’applicativo CIVA, strumento con cui l’Inail rende telematiche le principali attività di certificazione e verifica già svolte dall’Istituto. L’iniziativa si colloca nel quadro della progressiva digitalizzazione dei rapporti tra imprese e pubbliche amministrazioni e incide sia sulle modalità di presentazione delle istanze sia sulla gestione operativa delle pratiche e dei pagamenti.
Quadro normativo e finalità dell’intervento
La circolare richiama un insieme di fonti normative che fondano le attività di certificazione e verifica gestite tramite CIVA, tra cui il Codice dell’amministrazione digitale, il d.P.R. n. 462/2001, il d.lgs. n. 81/2008, il d.m. 11 aprile 2011, il d.lgs. n. 93/2000, il d.m. 1° dicembre 2004, n. 329, il d.m. 23 ottobre 1996, n. 628, il d.P.R. n. 495/1992 e il d.m. 1° dicembre 1975. In premessa viene chiarito che il nuovo applicativo risponde all’esigenza di rendere esclusivamente telematico lo scambio di istanze, dichiarazioni, dati e documenti tra imprese e amministrazioni pubbliche.
Ambito dei servizi gestiti da CIVA
Dal 27 maggio 2019 l’Inail mette a disposizione CIVA per la gestione informatizzata di una serie di servizi, tra i quali:
- denuncia di impianti di messa a terra;
- denuncia di impianti di protezione contro le scariche atmosferiche;
- messa in servizio e immatricolazione delle attrezzature di sollevamento;
- riconoscimento di idoneità dei ponti sollevatori per autoveicoli;
- prestazioni su attrezzature di sollevamento non marcate CE;
- messa in servizio e immatricolazione degli ascensori e dei montacarichi da cantiere;
- messa in servizio e immatricolazione di apparecchi a pressione singoli e degli insiemi;
- approvazione del progetto e verifica primo impianto di riscaldamento;
- prime verifiche periodiche.
Per tali servizi, dalla data di avvio, la richiesta deve essere inoltrata esclusivamente attraverso il canale telematico CIVA.
Servizi del gruppo GVR ancora non disponibili online
La circolare precisa che ulteriori servizi del gruppo GVR, come la messa in servizio cumulativa di attrezzature a pressione, la riparazione e la taratura valvola, saranno implementati in una fase successiva. Fino al completamento delle relative funzionalità, le richieste devono essere presentate utilizzando la modulistica disponibile sul portale e trasmesse via PEC.
È consentito l’invio con modalità diverse dalla PEC solo per allegati che, per la loro natura, non siano agevolmente digitalizzabili, come elaborati complessi o documenti relativi a vecchi impianti. In ogni caso, la comunicazione via PEC deve descrivere gli allegati inviati con altra modalità.
Pagamento delle prestazioni e integrazione con pagoPA
Con l’entrata in esercizio di CIVA, il pagamento delle prestazioni di certificazione e verifica deve avvenire tramite pagoPA, utilizzando i canali messi a disposizione dal sistema, quali carta di credito, home banking e PayPal. La circolare evidenzia che tale modalità consente l’abbinamento immediato, analitico e automatico del pagamento alla prestazione richiesta.
Per i soggetti che, nella fase di transizione, abbiano già effettuato il pagamento con strumenti tradizionali, come bonifico bancario o bollettino di conto corrente, è prevista la possibilità di inviare una comunicazione tramite l’apposita funzione dell’applicativo per richiedere l’attestazione del pagamento effettuato.
Gestione delle pratiche e associazione di impianti e apparecchi
Nel sistema CIVA, per ciascun utente, è disponibile la lista degli impianti e degli apparecchi associati con indicazione della relativa matricola. La circolare segnala tuttavia che, in sede di migrazione, potrebbero non essere stati associati tutti i dati disponibili. Per questo motivo è stata introdotta una funzione che consente di richiedere la visualizzazione di impianti o apparecchi gestiti mediante l’indicazione della matricola, così da procedere alla loro associazione.
È inoltre possibile comunicare all’Inail l’acquisizione dell’attrezzatura, la sua cessione o la sua dismissione attraverso il servizio di voltura per acquisizione/cessione dell’impianto o apparecchio.
Le richieste presentate prima dell’attivazione di CIVA e ancora in corso di trattazione vengono inserite nel nuovo sistema. Se una richiesta non risultasse reperibile, l’utente può utilizzare la funzione di visualizzazione delle pratiche presentate, indicando la matricola dell’impianto o dell’apparecchio, oppure contattare direttamente la UOT Inail presso la quale era stata presentata la domanda.
Profili di accesso e modalità di profilazione
L’accesso ai servizi CIVA avviene tramite il portale Inail. I datori di lavoro della gestione industria, artigianato e servizi, le pubbliche amministrazioni titolari di PAT e gli operatori del settore navigazione già profilati per i servizi online continuano a utilizzare le credenziali già in loro possesso, nei profili di legale rappresentante, delegato, intermediario o comandante del settore navigazione.
La circolare istituisce il nuovo profilo di "consulente per le attrezzature e impianti", destinato ai consulenti tecnici incaricati di operare sui servizi telematici.
Per le pubbliche amministrazioni non titolari di PAT è previsto l’accesso con il profilo di datore di lavoro di struttura P.A. in Gestione Conto Stato. Fa eccezione il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per il quale è in corso lo sviluppo di sistemi di identità federata: fino al loro rilascio, le richieste possono essere effettuate dal personale scolastico via PEC oppure da un consulente tecnico che operi tramite CIVA, indicando il plesso scolastico interessato.
Per i soggetti non soggetti ad assicurazione Inail, come datori di lavoro agricoli, datori di lavoro privati di lavoratori assicurati presso altri enti o con polizze private, amministratori di condominio, installatori e progettisti di impianti di riscaldamento ed eventuali soggetti delegati, l’accesso è consentito tramite il profilo di "Utente con credenziali dispositive". Tale profilo può essere ottenuto tramite il servizio "Richiedi credenziali dispositive" del portale, oppure accedendo con SPID, PIN Inps o Carta Nazionale dei Servizi; in alternativa è possibile presentare domanda alle sedi territoriali Inail mediante l’apposito modulo disponibile nella sezione dedicata ai moduli del portale.
Assistenza agli utenti
Per supporto operativo e chiarimenti procedurali, la circolare rinvia al servizio "Inail risponde" disponibile nelle aree "Supporto" e "Recapiti e contatti" del portale www.inail.it. In tali sezioni sono disponibili anche FAQ e manuale operativo. È inoltre indicato il Contact center Inail al numero 066001, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00, utilizzabile da rete fissa e mobile secondo il piano tariffario del gestore telefonico dell’utente.
Punti principali
Introduzione di CIVA e servizi disponibili
Dal 27 maggio 2019 l’Inail mette a disposizione l’applicativo CIVA per la gestione telematica di diversi servizi di certificazione e verifica. Il sistema riguarda, tra gli altri, la denuncia di impianti di messa a terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, la messa in servizio e immatricolazione delle attrezzature di sollevamento, il riconoscimento di idoneità dei ponti sollevatori per autoveicoli, le prestazioni su attrezzature di sollevamento non marcate CE, la messa in servizio e immatricolazione di ascensori e montacarichi da cantiere, gli apparecchi a pressione singoli e gli insiemi, l’approvazione del progetto e la verifica del primo impianto di riscaldamento, nonché le prime verifiche periodiche.
Obbligo di utilizzo esclusivo del canale telematico
Dalla data di avvio, le prestazioni elencate devono essere richieste esclusivamente attraverso CIVA. L’Inail precisa che l’obiettivo è attuare la presentazione telematica di istanze, dichiarazioni, dati e scambio di informazioni tra imprese e pubbliche amministrazioni, in coerenza con il quadro normativo richiamato in premessa.
Servizi GVR non ancora completi e modalità transitorie
Gli ulteriori servizi del gruppo GVR, come la messa in servizio cumulativa di attrezzature a pressione, la riparazione e la taratura valvola, saranno resi disponibili successivamente con apposita circolare. Fino al completamento di tali funzioni, le relative richieste devono essere inviate tramite la modulistica disponibile sul portale e inoltrate via PEC. Solo per allegati particolarmente complessi o relativi a vecchi impianti, difficili da digitalizzare, è ammesso l’invio con posta ordinaria o consegna a mano, purché la comunicazione via PEC ne descriva chiaramente contenuto e modalità di trasmissione.
Pagamento delle prestazioni tramite pagoPA
Con l’integrazione di CIVA con le altre procedure Inail, i pagamenti delle prestazioni di certificazione e verifica devono essere effettuati tramite pagoPA, con strumenti quali carta di credito, home banking e PayPal, secondo i canali disponibili. La circolare segnala che il sistema consente l’abbinamento immediato e automatico del versamento alla prestazione resa. Per i pagamenti già eseguiti con modalità tradizionali durante la fase di passaggio, è possibile richiedere l’attestazione del pagamento tramite l’apposita funzione dell’applicativo.
Gestione pratiche e associazione impianti/apparecchi
Nel sistema CIVA ciascun utente può visualizzare gli impianti e gli apparecchi a esso associati con la relativa matricola. Poiché nella fase di migrazione possono essersi verificati mancati abbinamenti per carenza di dati, è stata prevista una funzione per richiedere la visualizzazione e l’associazione di impianti o apparecchi non presenti inizialmente nell’elenco. È inoltre possibile comunicare l’acquisizione, la cessione o la dismissione dell’attrezzatura tramite il servizio di voltura. Le richieste già presentate prima dell’entrata in esercizio di CIVA e ancora pendenti vengono inserite nel nuovo sistema; se una pratica non risulta visibile, l’utente può usare la funzione di richiesta di visualizzazione delle pratiche presentate indicando la matricola, oppure contattare la UOT Inail competente.
Profilazione degli utenti e modalità di accesso
Per accedere ai servizi CIVA è necessario entrare nel portale Inail. I datori di lavoro già profilati per i servizi online continuano a usare le credenziali in loro possesso. È introdotto il nuovo profilo di "consulente per le attrezzature e impianti" per i consulenti tecnici. Per le pubbliche amministrazioni non titolari di PAT l’accesso avviene con il profilo di datore di lavoro di struttura P.A. in Gestione Conto Stato. Per il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca è prevista una disciplina transitoria: fino allo sviluppo dell’identità federata, le richieste possono essere inoltrate via PEC dal personale scolastico oppure tramite consulente tecnico che operi su CIVA indicando il plesso scolastico. Per i soggetti non assicurati Inail l’accesso avviene con il profilo di "Utente con credenziali dispositive", ottenibile tramite portale, SPID, PIN Inps, CNS oppure tramite richiesta alle sedi territoriali.
Assistenza e supporto agli utenti
Per l’assistenza all’utilizzo di CIVA e per chiarimenti procedurali sono disponibili il servizio "Inail risponde" nelle sezioni Supporto e Recapiti del portale, le FAQ e il manuale operativo. È inoltre indicato il Contact center Inail al numero 066001, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00, accessibile da rete fissa e mobile secondo il piano tariffario dell’utente.
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