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Provvedimento

Deliberazione n. 145 del 13/03/2025

Provvedimento del 13 marzo 2025

Garante Privacy145

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito potenzialmente diffondibile sulle piattaforme Facebook e Instagram. L’intervento è finalizzato a impedire la diffusione del contenuto e, ove acquisito in chiaro, a garantirne la conservazione a fini probatori per dodici mesi con misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati.

Ratifica di un provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn

Ratifica di provvedimento d’urgenza per presunto revenge porn su piattaforme Meta

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un intervento urgente adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy avente a oggetto materiale sessualmente esplicito potenzialmente diffondibile tramite Facebook e Instagram. L’atto mira a impedire la diffusione del contenuto e a preservarne l’eventuale disponibilità a fini probatori.

Quadro normativo richiamato

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice privacy, che disciplina le segnalazioni in materia di c.d. revenge porn;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione d’urgenza di misure per impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, con successiva ratifica dell’Autorità.

Segnalazione e avvio dell’istruttoria urgente

La persona interessata ha rappresentato di rientrare nell’ambito applicativo dell’art. 144-bis del Codice e ha chiesto l’intervento del Garante nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram. L’Ufficio ha verificato la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata e ha attivato la procedura urgente prevista dalla normativa interna del Garante.

Misure ordinate in via d’urgenza

Con la determinazione n. 73 del 6 marzo 2025, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited:

  • l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento;
  • l’obbligo di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • la comunicazione tempestiva all’Autorità delle misure adottate.

Ratifica finale del Garante

Il 13 marzo 2025 il Garante ha ratificato il provvedimento d’urgenza adottato il 6 marzo 2025, rendendolo definitivo sul piano interno dell’Autorità. Il testo non riporta ulteriori contestazioni, sanzioni pecuniarie o ulteriori misure correttive, limitandosi a confermare l’azione urgente finalizzata alla prevenzione della diffusione del materiale segnalato.

Punti principali

Origine della segnalazione e competenza del Garante

La persona interessata ha segnalato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram. La disciplina richiamata attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni relative a registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati, quando si tema un loro invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione senza consenso attraverso piattaforme digitali.

Provvedimento urgente del dirigente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato d’urgenza la determinazione n. 73 del 6 marzo 2025. Con tale atto ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale segnalato, trasmesso in formato hash.

Prescrizione di conservazione del materiale

Lo stesso provvedimento urgente ha prescritto alla società la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento. La conservazione deve avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e la relativa comunicazione all’Autorità deve essere tempestiva.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito il 13 marzo 2025, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento d’urgenza n. 73/2025. Il testo non contiene ulteriori statuizioni sanzionatorie o correttive oltre alla ratifica dell’ingiunzione e della prescrizione adottate in via d’urgenza.

Come è indicizzato

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