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Decreto dirigenziale n. 409 del 22/12/2020

Decreto di approvazione della Convenzione stipulata tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la Regione Veneto e di contestuale impegno delle risorse di cui ai finanziamenti previsti dall’art. 1, c140 della L.232/16 e dall’art.1, c. 1072 della L.205/17.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti409

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto approva la convenzione sottoscritta il 6 novembre 2020 tra MIT e Regione del Veneto per finanziare l’acquisto di unità navali destinate ai servizi di trasporto pubblico locale e regionale marittimo, lagunare, lacuale e fluviale. Vengono richiamate le fonti di finanziamento statali e i precedenti decreti di riparto, per un contributo complessivo di euro 131.318.375,57. Il provvedimento autorizza inoltre gli impegni pluriennali a favore della Regione Veneto per le annualità 2021-2030, suddivisi su due quote di finanziamento corrispondenti alle diverse fonti normative e di bilancio.

Approvazione della convenzione MIT-Regione Veneto e impegno di risorse per il rinnovo delle unità navali del trasporto pubblico locale marittimo, lacuale, lagunare e fluviale

Approvazione della convenzione MIT-Regione Veneto per il rinnovo delle unità navali TPL

Il decreto approva la convenzione del 6 novembre 2020 tra Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Regione del Veneto per il finanziamento dell’acquisto di unità navali destinate ai servizi di trasporto pubblico locale e regionale marittimo, lagunare, lacuale e fluviale. L’atto attua il quadro normativo sul Fondo per il rinnovo dei mezzi TPL e dà esecuzione ai riparti ministeriali già adottati.

Base normativa e contesto finanziario

Il provvedimento richiama, quale base normativa principale:

  • l’art. 1, comma 866, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, come modificato dall’art. 27 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 96, istitutivo del Fondo per l’acquisto diretto, la riqualificazione elettrica, il miglioramento dell’efficienza energetica e il noleggio dei mezzi TPL e regionale;
  • l’art. 1, comma 140, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, istitutivo del Fondo investimenti e sviluppo infrastrutturale del Paese;
  • l’art. 1, comma 1072, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, che rifinanzia il Fondo di cui al comma 140.

Il decreto ricorda inoltre i provvedimenti di riparto e iscrizione a bilancio già intervenuti, tra cui il D.P.C.M. 21 luglio 2017, il D.P.C.M. 28 novembre 2018, il D.M. MEF 8 marzo 2019 n. 19405 e i decreti MIT n. 52 del 22 febbraio 2018 e n. 397 del 28 agosto 2019.

Finalità dell’intervento e ambito materiale

L’Amministrazione motiva la scelta di destinare le risorse al rinnovo delle unità navali per il trasporto pubblico locale marittimo, lacuale, lagunare e fluviale, coerentemente con la natura dei mezzi impiegati nel TPL, che possono essere rotabili, autobus o natanti. Nel caso specifico, l’intervento riguarda il comparto navale e i servizi di competenza della Regione Veneto.

Convenzione e disciplina del finanziamento

È approvata la convenzione già sottoscritta tra MIT e Regione Veneto, precedentemente autorizzata con delibera di Giunta regionale n. 309 del 10 marzo 2020. La convenzione regola:

  • tempi e modalità di utilizzo delle risorse;
  • obblighi delle parti;
  • finanziamento per l’acquisto di unità navali utilizzate per i servizi di TPL o regionale;
  • utilizzo delle somme per acquisto diretto, tramite società specializzate o altre modalità previste dal Fondo.

Importo complessivo e copertura finanziaria

Il contributo complessivo approvato ammonta a euro 131.318.375,57, così coperto:

  • euro 67.356.094,00 a valere sulle risorse ex art. 1, comma 140, legge n. 232/2016, assegnate alla Regione Veneto con D.M. n. 52 del 22 febbraio 2018; di tale importo, euro 23.762.555,00 risultano già impegnati con D.D. n. 232 del 14 settembre 2018 per le annualità 2017-2018 e 2019;
  • euro 63.962.281,57 a valere sulle risorse ex art. 1, comma 1072, legge n. 205/2017, assegnate con D.M. n. 397 del 28 agosto 2019.

Impegni autorizzati sul bilancio MIT

Sono autorizzati gli impegni in conto competenza a favore della Regione Veneto per il periodo 2021-2030 sul bilancio del MIT, Missione 13, Programma 6 “Sviluppo e sicurezza della mobilità locale”, Azione 2, Centro di responsabilità amministrativa 3.

Per la componente di euro 43.593.539,00 sono indicati gli importi annuali sul capitolo 7248, PG 3:

  • 2021: euro 2.270.662,00
  • 2022: euro 6.691.566,00
  • 2023: euro 10.396.554,00
  • 2024: euro 8.847.811,00
  • 2025: euro 2.564.491,00
  • 2026: euro 2.564.491,00
  • 2027: euro 2.564.491,00
  • 2028: euro 2.564.491,00
  • 2029: euro 2.564.491,00
  • 2030: euro 2.564.491,00

Per la componente di euro 63.962.281,57 sono indicati gli importi annuali sul capitolo 7248, PG 5:

  • 2021: euro 3.846.000,00
  • 2022: euro 5.128.000,00
  • 2023: euro 10.093.718,43
  • 2024: euro 11.241.588,00
  • 2025: euro 2.675.437,00
  • 2026: euro 11.783.020,14
  • 2027: euro 3.781.307,00
  • 2028: euro 4.652.387,00
  • 2029: euro 8.517.762,00
  • 2030: euro 2.243.062,00

Destinazione dei beni e vincoli di utilizzo

Il decreto precisa che le risorse possono essere impiegate anche per:

  • acquisto di materiale natante nuovo;
  • refitting di materiale esistente;
  • interventi su pontili e pontoni;
  • spese tecniche ammissibili.

I beni acquistati o rinnovati restano in capo alla società acquirente con vincolo di reversibilità alla Regione Veneto alla scadenza dell’affidamento, ovvero possono essere ceduti al nuovo soggetto subentrante nei limiti del regolamento (CE) n. 3577/1992. In ogni caso, devono essere destinati esclusivamente ai servizi di trasporto pubblico locale di competenza regionale.

Ulteriori profili richiamati nel decreto

Il provvedimento richiama, quale presidio di validità degli atti di finanziamento, l’art. 41, comma 2-bis, del decreto-legge n. 76 del 16 luglio 2020, che prevede la nullità degli atti amministrativi di finanziamento o autorizzazione di progetti di investimento privi dell’indicazione del CUP.

Punti principali

Base normativa e finalità del provvedimento

Il decreto si fonda sulle disposizioni che disciplinano il Fondo per il rinnovo del materiale destinato al trasporto pubblico locale e regionale, con particolare riferimento all’art. 1, comma 866, della legge n. 208/2015 e all’art. 1, comma 140, della legge n. 232/2016, nonché al successivo rifinanziamento di cui all’art. 1, comma 1072, della legge n. 205/2017. La finalità è destinare risorse al rinnovo delle unità navali impiegate nei servizi TPL marittimi, lacuali, lagunari e fluviali.

Convenzione con la Regione Veneto

È approvata la convenzione sottoscritta il 6 novembre 2020 tra Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Regione del Veneto, che disciplina tempi, modalità e obblighi per il finanziamento dell’acquisto di unità navali. La convenzione attua quanto già previsto dai decreti di riparto ministeriali n. 52 del 22 febbraio 2018 e n. 397 del 28 agosto 2019.

Entità e copertura del contributo

Il contributo complessivo oggetto della convenzione ammonta a euro 131.318.375,57. La copertura è articolata in due componenti: euro 67.356.094,00 a valere sulle risorse di cui alla legge n. 232/2016, già in parte impegnate per euro 23.762.555,00 con D.D. n. 232 del 14 settembre 2018; euro 63.962.281,57 a valere sulle risorse di cui alla legge n. 205/2017 assegnate con D.M. n. 397 del 28 agosto 2019.

Impegni pluriennali autorizzati

Sono autorizzati gli impegni in competenza a favore della Regione Veneto per gli esercizi 2021-2030 sul bilancio MIT, Missione 13, Programma 6, Azione 2, Centro di responsabilità amministrativa 3. Le somme sono ripartite in due serie di annualità: una per euro 43.593.539,00 sul capitolo 7248, PG 3, e una per euro 63.962.281,57 sul capitolo 7248, PG 5, secondo le tabelle riportate nel decreto.

Vincoli di utilizzo e regime dei beni finanziati

Le risorse possono essere impiegate per l’acquisto di materiale natante nuovo, il refitting di mezzi esistenti, interventi su pontili e pontoni e le spese tecniche ammissibili. I beni acquistati o ristrutturati restano in capo alla società acquirente con vincolo di reversibilità alla Regione Veneto alla scadenza dell’affidamento, oppure possono essere ceduti al subentrante nei limiti del regolamento 3577/1992/CE, e devono essere utilizzati esclusivamente per i servizi TPL di competenza regionale.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localetrasporto marittimofinanziamenti e contributiopere pubbliche e infrastrutture

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