Salta al contenuto
Legge

L.R. Molise 13/2017

Disposizioni in materia di soccorso alpino e speleologico

Normativa regionaleL.R. Molise 13/2017

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disciplina, nel territorio del Molise, prevenzione, soccorso, elisoccorso e vigilanza negli ambienti montani, ipogei e impervi. Riconosce il Servizio regionale del CNSAS, ne regola rapporti, formazione, rete radio e finanziamenti, prevede tariffe per alcuni interventi a carico dell’utente e abroga una precedente legge del 1980. Vigore dal giorno successivo alla pubblicazione; convenzione triennale da stipulare entro 30 giorni dall’entrata in vigore.

Soccorso alpino e speleologico nel Molise

Soccorso alpino e speleologico nel Molise

La legge disciplina l’organizzazione regionale del soccorso alpino e speleologico, con riferimento al territorio del Molise. L’obiettivo è garantire prevenzione, soccorso, vigilanza e supporto anche in ambito di protezione civile, per attività svolte in montagna, in ambiente ipogeo e in altri ambienti impervi.

Finalità e ambito di intervento

La Regione Molise assicura attività di prevenzione, soccorso e vigilanza sugli infortuni connessi a:

  • attività alpinistiche, escursionistiche, speleologiche, speleosubacquee e sport di montagna;
  • attività turistiche, culturali e lavorative svolte in ambiente montano e ipogeo;
  • attività di protezione civile nel territorio regionale.

La tutela è orientata al recupero e salvataggio di persone infortunate o in stato di emergenza, considerate funzioni di rilievo per l’incolumità pubblica.

Riconoscimento del Servizio regionale Molise del CNSAS

La Regione riconosce e promuove il Servizio regionale Molise del Corpo nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, quale struttura operativa di riferimento per:

  • prevenzione e vigilanza degli infortuni nelle attività montane, speleologiche e speleosubacquee;
  • interventi di ricerca, soccorso, recupero e trasporto sanitario e non sanitario di infortunati, pericolanti, dispersi e caduti;
  • concorso nelle attività di soccorso in caso di eventi calamitosi, in cooperazione con la protezione civile regionale.

Il riconoscimento è effettuato in coerenza con la normativa statale richiamata dalla legge regionale.

Soccorso, elisoccorso e attivazione del servizio

La Regione si avvale della struttura operativa regionale del CNSAS per gli interventi di soccorso, recupero e trasporto nel territorio montano, impervio e ipogeo.

L’attivazione del servizio regionale di soccorso alpino avviene principalmente tramite il numero di emergenza territoriale 118, fino all’istituzione del numero unico di emergenza regionale 112. La Regione promuove inoltre il riconoscimento del ruolo del CNSAS nelle centrali uniche NUE 112, a livello regionale e provinciale o interprovinciale.

Per gli interventi effettuati mediante elisoccorso, l’ASREM si avvale di personale qualificato e certificato del CNSAS sulla base di specifica convenzione.

Formazione, scuole e supporto tecnico

La Regione individua le scuole del CNSAS come soggetti erogatori della formazione e dell’aggiornamento del personale previsto dalla normativa statale richiamata.

Inoltre, individua il CNSAS regionale come soggetto di riferimento tecnico, scientifico e didattico per la nomina di esperti nelle materie di competenza, quali componenti di organismi regionali o di enti locali per i quali la Regione debba designare propri rappresentanti.

Rete radio, sedi e mezzi

Per garantire una rete radio efficiente e coordinata con quella della protezione civile regionale e del servizio di emergenza sanitaria 118, la Regione promuove intese tra CNSAS, enti regionali e locali e soggetti privati gestori di servizi pubblici per convenzioni di comodato d’uso o locazione di ponti radio e dotazioni tecnologiche.

La Regione può stipulare accordi con il CNSAS per l’utilizzo di sedi, locali, infrastrutture e automezzi propri, al fine di migliorare l’organizzazione del soccorso alpino.

Informazione e prevenzione

La Regione promuove le attività del CNSAS finalizzate alla prevenzione e riduzione degli incidenti, anche attraverso campagne divulgative, studi e convegni.

È inoltre favorita ogni iniziativa utile per l’assistenza nelle attività turistiche o sportive svolte in territorio montano regionale.

Regime degli oneri per soccorso ed elisoccorso

Gli interventi di soccorso ed elisoccorso sono a carico del servizio sanitario nazionale quando rientrano nelle disposizioni statali richiamate in materia di emergenza sanitaria.

Gli interventi di carattere non sanitario, compresi recupero e trasporto, sono invece prestazioni onerose a carico dell’utente quando:

  • siano richiesti dall’utente;
  • siano a lui riconducibili per effetto delle decisioni della centrale operativa del SUEM 118.

La Giunta regionale, sentito il CNSAS per quanto di competenza, definisce e aggiorna annualmente il tariffario dei servizi a carico dell’utente. I proventi sono introitati dall’Azienda sanitaria regionale e destinati al potenziamento dei servizi di soccorso ed elisoccorso.

Segni distintivi e comunicazione

Il CNSAS regionale può apporre e pubblicizzare sulle divise, sugli automezzi e sul materiale informativo il numero 118 del SUEM e il NUE 112.

Finanziamento delle attività e convenzione

La Giunta regionale finanzia annualmente le spese direttamente connesse ai servizi affidati al CNSAS regionale e al funzionamento della struttura, secondo criteri di efficacia, efficienza, sicurezza e rapidità di intervento.

Sono comprese anche le spese per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di squadra per il personale effettivo del CNSAS.

I rapporti con il CNSAS sono regolati mediante convenzione triennale, da stipulare entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Copertura finanziaria

Per l’attuazione della legge, con particolare riferimento all’apporto del CNSAS, all’organizzazione del servizio e alla formazione degli operatori, è autorizzata una spesa di 70.000 euro per ciascuna annualità del triennio 2017-2019, a valere sulla Missione 13, Programma 01, Titolo 1 del bilancio regionale.

Per gli esercizi successivi, la copertura avviene nei limiti delle autorizzazioni di spesa stabilite annualmente con la legge di bilancio.

Abrogazione ed entrata in vigore

È abrogata la legge regionale 26 maggio 1980, n. 22, relativa al contributo annuo alla squadra di soccorso della sezione CAI.

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.