Salta al contenuto
Legge

L.R. Marche 13/2025

Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 1 dicembre 1997, n. 71 (Norme per la disciplina delle attività estrattive)

Normativa regionaleL.R. Marche 13/2025

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Marche 2 luglio 2025, n. 13 aggiorna la l.r. 71/1997 sulle attività estrattive: interviene su definizioni, autorizzazioni e catasto, istituisce dal 1° luglio 2026 il SIRMAE in sostituzione del catasto cave, introduce una misura transitoria di ulteriore ampliamento dei volumi per alcune cave di materiali difficili e dispone abrogazioni puntuali. Nessun nuovo onere finanziario per la Regione.

Modifiche alla disciplina regionale delle attività estrattive nelle Marche

Modifiche alla disciplina regionale delle attività estrattive nelle Marche

La legge regionale Marche 2 luglio 2025, n. 13 interviene sulla l.r. 1 dicembre 1997, n. 71, aggiornando la disciplina delle attività estrattive, con effetti limitati al territorio regionale marchigiano. Il testo modifica alcuni profili autorizzativi, riorganizza il sistema informativo regionale e introduce una norma transitoria per specifiche cave già beneficiarie di precedenti ampliamenti.

Autorizzazione alla coltivazione dei giacimenti di cava

La coltivazione dei giacimenti di cava resta subordinata ad autorizzazione del Comune competente per territorio, nel rispetto delle procedure dello sportello unico per le attività produttive. La disciplina opera fatto salvo quanto previsto dalla normativa statale sulla VIA e dalla normativa regionale marchigiana in materia di valutazione di impatto ambientale.

Ai fini del rilascio dell’autorizzazione, la Provincia partecipa alla conferenza di servizi svolgendo la valutazione di compatibilità del progetto con il PPAE.

Sistema informativo regionale Marche attività estrattive (SIRMAE)

A decorrere dal 1° luglio 2026 è istituito presso la struttura organizzativa della Giunta regionale competente il SIRMAE, che sostituisce dalla medesima data il catasto delle cave previsto dalla l.r. 71/1997.

Il sistema contiene, per le attività estrattive autorizzate dopo l’approvazione del PRAE, i dati già previsti dalla disciplina vigente sul catasto cave. L’aggiornamento avviene secondo modalità e termini dell’articolo 23 della l.r. 71/1997, con applicazione compatibile delle ulteriori disposizioni richiamate dalla stessa norma.

Dal 1° luglio 2026:

  • ogni riferimento al catasto delle cave contenuto nella l.r. 71/1997 deve intendersi riferito al SIRMAE;
  • cessano di applicarsi al catasto delle cave i commi indicati dell’articolo 23 della l.r. 71/1997.

Entro il 30 giugno 2026 la struttura regionale competente deve porre in essere gli adempimenti necessari all’attuazione del nuovo sistema.

Norme transitorie per ulteriori ampliamenti dei volumi di scavo

In attesa dell’aggiornamento del PRAE e fino all’entrata in vigore del relativo aggiornamento, in deroga ai PPAE e limitatamente ai materiali di difficile reperibilità previsti dal PRAE, alcuni progetti possono ottenere un ulteriore ampliamento dei volumi autorizzati.

La misura riguarda solo i progetti che abbiano già beneficiato dell’ampliamento previsto dalla legge regionale 30 dicembre 2019, n. 43, e si applica alle stesse modalità e condizioni già previste da quella disciplina. L’ulteriore incremento è consentito fino al 30% dei volumi complessivi autorizzati alla data di entrata in vigore della legge, ma solo per i siti estrattivi in cui sia stato raggiunto almeno il 65% del volume di scavo complessivamente autorizzato.

Abrogazioni puntuali

La legge dispone l’abrogazione di specifiche previsioni della l.r. 71/1997, in particolare una lettera del comma 2 dell’articolo 9 e l’allegato C.

Aspetti finanziari

Dall’attuazione della legge non derivano nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale. Gli adempimenti sono svolti con le risorse umane, strumentali e finanziarie già previste dalla legislazione vigente.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.