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Messaggio

Messaggio numero 21266 del 27-12-2012

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento illustra requisiti, modalità e termini per presentare nel 2013 la domanda di accesso ai benefici pensionistici per lavoratori dipendenti ex Inpdap che hanno svolto lavori particolarmente faticosi e pesanti, incluse le regole per i lavori notturni, la documentazione da allegare e le conseguenze della presentazione tardiva.

Modalità e termini per la domanda di pensionamento anticipato per lavori usuranti nel 2013

Pensionamento anticipato per lavori particolarmente faticosi e pesanti: disciplina e domande per il 2013

Il documento disciplina la presentazione, per l’anno 2013, delle istanze di accesso ai benefici pensionistici per i lavoratori dipendenti iscritti alle casse gestite dall’ex Inpdap che abbiano svolto attività particolarmente faticose e pesanti. Vengono riepilogati i requisiti per il diritto al trattamento pensionistico, le modalità di invio della domanda e i termini entro cui presentarla.

Requisiti per il diritto al trattamento pensionistico nel 2013

Per i lavoratori dipendenti destinatari della disciplina che perfezionano i requisiti nell’anno 2013, il diritto al trattamento pensionistico può essere conseguito, a domanda, con i requisiti previsti dalla tabella B dell’allegato 1 della legge n. 247/2007, come adeguati ai sensi dell’art. 12, commi 12-bis e 12-ter della legge n. 122/2010 e successive modificazioni. Rimane applicabile il regime della decorrenza previsto dall’art. 12, comma 2, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni, secondo il meccanismo della cosiddetta finestra mobile.

Per il 2013, i requisiti normali risultano i seguenti:

  • 61 anni e 3 mesi di età;
  • quota 97 e 3 mesi;
  • anzianità contributiva minima di 35 anni interamente raggiunti.

Regole speciali per i lavoratori notturni

Il documento richiama l’art. 1, comma 6-bis, introdotto dal D.L. n. 201/2011, che prevede requisiti più favorevoli o più gravosi per i lavoratori notturni in base al numero di giorni lavorativi annui svolti, purché i requisiti per l’accesso anticipato siano maturati dal 1° gennaio 2012.

Le soglie indicate sono le seguenti:

  • per attività notturne svolte per un numero di giorni lavorativi annui da 64 a 71, il requisito anagrafico e il valore della somma sono incrementati rispettivamente di due anni e di due unità;
  • per attività notturne svolte per un numero di giorni lavorativi annui da 72 a 77, il requisito anagrafico e il valore della somma sono incrementati rispettivamente di un anno e di una unità.

Per il 2013, la tabella riepilogativa riporta i seguenti requisiti per lavori notturni:

  • da 64 a 71 notti: 63 anni e 3 mesi, quota 99 e 3 mesi;
  • da 72 a 77 notti: 62 anni e 3 mesi, quota 98 e 3 mesi;
  • da 78 notti: 61 anni e 3 mesi, quota 97 e 3 mesi.

In tutti i casi, la nota precisa che l’anzianità contributiva minima richiesta è pari a 35 anni interamente raggiunti.

Modalità di presentazione della domanda

Le domande per ottenere il beneficio del pensionamento anticipato devono essere presentate:

  • a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, all’indirizzo: Inps gestione ex Inpdap Direzione Centrale Previdenza – Ufficio I – viale Aldo Ballarin n. 42 – 00142 Roma;
  • oppure via posta elettronica certificata alla casella PEC dcprevidenza@postacert.inpdap.gov.it della Direzione Centrale Previdenza.

La domanda deve essere compilata utilizzando la modulistica specifica disponibile sul sito internet www.inpdap.gov.it. Se l’interessato non dispone di una propria PEC, la domanda può essere trasmessa tramite la PEC del patronato al quale abbia conferito mandato.

La domanda deve contenere tutte le informazioni richieste dalla legge ai fini della procedibilità, e in particolare:

  • la volontà di avvalersi del beneficio per l’accesso al pensionamento;
  • i periodi in cui sono state svolte le attività considerate particolarmente faticose e pesanti;
  • per il lavoro notturno, anche il numero delle notti svolte per ciascun anno.

Documentazione a carico degli enti datori di lavoro

Per consentire la verifica dei requisiti, gli enti datori di lavoro devono trasmettere all’Ufficio I Pensioni della Direzione Centrale Previdenza:

  • la certificazione attestante lo svolgimento e la durata delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti svolte dal dipendente, in relazione alle diverse tipologie previste dalla legge;
  • il modello PA04 in forma cartacea, che deve essere inviato anche telematicamente secondo le consuete modalità.

Termini di presentazione e conseguenze del ritardo

La domanda, compilata con la modulistica reperibile sul sito internet http://www.inpdap.gov.it, deve essere presentata entro il 1° marzo 2013.

Se la domanda è presentata oltre tale termine, e purché sia accertato il possesso dei requisiti, la decorrenza della pensione viene differita in base al ritardo:

  • di un mese, se il ritardo è compreso in un mese;
  • di due mesi, se il ritardo è compreso tra un mese e due mesi;
  • di tre mesi, se il ritardo è di tre mesi o oltre.

Verifiche istruttorie, provvedimenti pendenti e comunicazioni

L’Ufficio I Pensioni della Direzione Centrale Previdenza è incaricato di verificare il diritto all’accesso anticipato al pensionamento e di comunicare all’interessato, entro il 30 ottobre 2013, la data di maturazione dei requisiti per la pensione e la prima decorrenza utile del trattamento pensionistico.

Per determinare l’esatta anzianità contributiva utile, le sedi sono tenute a definire tempestivamente eventuali provvedimenti di riscatto o ricongiunzione pendenti, a seguito di specifica segnalazione della Direzione Centrale Previdenza. In deroga ai normali termini di notifica e di eventuale accettazione, le sedi devono utilizzare la funzionalità di “notifica a vista” e richiedere rapidamente all’interessato l’eventuale accettazione del provvedimento, anche in deroga ai termini per il silenzio-assenso.

Domanda di pensione e ricorso in caso di esclusione

Se l’accertamento sul diritto all’accesso anticipato dà esito positivo, il conferimento della pensione resta subordinato alla presentazione della domanda di pensione presso la sede provinciale o territoriale Inps Gestione ex Inpdap competente, individuata in base alla sede dell’ultimo datore di lavoro presso cui è stata prestata attività lavorativa.

Per le istanze dichiarate procedibili ma comunque escluse dal beneficio, il lavoratore può proporre ricorso al Comitato regionale per i rapporti di lavoro, ai sensi dell’art. 17 del decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 124, esclusivamente per motivi di merito e entro 30 giorni dalla comunicazione di esclusione. Decorso inutilmente il termine di 90 giorni per la decisione, il ricorso si intende respinto, ai sensi dell’art. 8 del D.M. 20 settembre 2011.

Indicazione finale

Il documento precisa infine che per gli iscritti alle altre gestioni saranno fornite istruzioni con separato messaggio.

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