L.R. Calabria 47/2018
Provvedimento generale recante norme di tipo ordinamentale
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Calabria n. 47/2018 introduce misure organizzative, finanziarie e di proroga in vari settori: rendiconti di enti regionali, trasferimenti ordinari, edilizia residenziale pubblica, fauna, consorzi di bonifica, rifiuti, comunità montane, politiche della casa e altri ambiti. Molte disposizioni sono legate a termini specifici e a interventi con scadenze ormai concluse; la legge entra in vigore il 1° gennaio 2019.
Collegato alla manovra di finanza regionale 2019 della Calabria con disposizioni ordinamentali e procedurali
Collegato alla manovra di finanza regionale 2019 della Calabria
La legge regionale disciplina interventi ordinamentali e procedurali della Regione Calabria in settori eterogenei, con numerose proroghe di termini, modifiche puntuali a leggi regionali previgenti e alcune misure organizzative e finanziarie. Diversi contenuti hanno natura temporalmente circoscritta e risultano oggi esauriti o superati.
Rendiconti degli enti strumentali, aziende e agenzie regionali
È previsto che, se i rendiconti degli enti strumentali, delle agenzie e delle aziende regionali non sono approvati entro il 30 aprile, si applichi la sanzione richiamata per gli enti territoriali dall’art. 9, comma 1-quinquies, del d.l. n. 113/2016. La disciplina non si applica però agli enti, istituti, agenzie e altri organismi del settore sanitario.
Trasferimento dei contributi ordinari agli enti strumentali regionali
Per ridurre il ricorso ad anticipazioni di cassa, il trasferimento ordinario per spese di funzionamento degli enti strumentali regionali, se previsto in bilancio e ove spettante, deve essere liquidato in tre quote annuali a partire da gennaio e con cadenza quadrimestrale. Restano ferme le norme speciali sui singoli enti. La liquidazione è trasmessa dai dipartimenti competenti alla struttura regionale di ragioneria nel rispetto del d.lgs. n. 118/2011.
Proroghe e modifiche in materia di edilizia residenziale pubblica e regolarizzazioni abitative
La legge interviene su più discipline regionali dell’edilizia residenziale pubblica e della regolarizzazione degli alloggi, prorogando vari termini già fissati da leggi precedenti. Tra le principali modifiche figurano l’aggiornamento di date relative a occupazioni senza titolo, censimenti e procedure di assegnazione o determinazione dei canoni, con rinvii che, nella maggior parte dei casi, portano le scadenze al 2019.
Usi civici, anagrafe dell’utenza e altre proroghe settoriali
Sono prorogati termini relativi alla normativa sugli usi civici, alla formazione dell’anagrafe dell’utenza e a interventi collegati alla disciplina dell’edilizia residenziale pubblica e sociale. Le proroghe incidono esclusivamente su procedure e adempimenti con scadenze definite nel 2018-2019.
Fauna selvatica e disciplina venatoria
La legge modifica la composizione e il funzionamento della Commissione in materia di fauna selvatica: i componenti continuano ad operare fino alla ricostituzione della Commissione, viene prevista l’elezione del Vicepresidente alla prima seduta e viene abrogata una disposizione previgente. È inoltre riscritta la ripartizione del 10% dei proventi/contributi a favore delle associazioni venatorie nazionali riconosciute operanti nelle province calabresi, con criteri di riparto e tempi di erogazione specifici, compresa una quota anticipata del 50% entro il 1° marzo di ogni anno.
Consorzi di bonifica e competenze amministrative
In materia di bonifica e tutela del territorio rurale, le funzioni istruttorie e decisorie vengono ricondotte al dipartimento regionale competente in materia di agricoltura, con estensione del termine per la decisione da 20 a 45 giorni.
Rifiuti e disciplina transitoria delle competenze regionali
Per la fase transitoria successiva alla cessazione dello stato di emergenza nel settore rifiuti, i termini previsti dall’art. 2-bis della l.r. n. 18/2013 sono prorogati dal 31 dicembre 2018 al 30 giugno 2020.
Controllo di gestione e razionalizzazione della spesa
È modificata la disciplina regionale sulla razionalizzazione della spesa pubblica, sostituendo il riferimento al settore bilancio e patrimonio con la struttura competente in materia di controllo di gestione.
Finanziamenti per opere pubbliche e riprogrammazione delle economie
Per i finanziamenti di opere pubbliche a valere su fondi regionali, il rimborso della prima rata è subordinato all’asseverazione dell’avvenuto inizio lavori corredata dal verbale di consegna, mentre le rate successive seguono gli stati di avanzamento, secondo modalità regolamentari. La durata per l’avvio dei lavori è estesa a tre anni. Le economie derivanti da revoche sono riprogrammate per le stesse finalità; per alcuni interventi già mutuatari è prevista una disciplina speciale con inizio lavori entro sei mesi dalla ripubblicazione del finanziamento, altrimenti scatta la revoca e il recupero delle somme.
Contributi regionali pluriennali agli enti locali e decadenza per mancata erogazione
Gli enti locali beneficiari di contributi regionali pluriennali legati all’ammortamento di mutui contratti dalla Regione decadono dal contributo se, nel periodo 2014-2018, non vi è stata alcuna erogazione del prestito per stati di avanzamento lavori. La struttura regionale competente verifica le erogazioni e comunica la decadenza entro il 30 aprile 2019; per gli anni successivi la verifica va svolta annualmente con riguardo al triennio precedente.
Liquidazione delle comunità montane soppresse
Per completare la liquidazione ed estinzione delle comunità montane calabresi soppresse, il commissario unico può porre in essere le operazioni necessarie affinché la comunità montana Sila Greca/Destra Crati subentri nei mutui delle altre comunità montane, con rilascio delle delegazioni di pagamento. Il termine per la liquidazione è prorogato al 31 dicembre 2026 e il commissario in carica resta nelle funzioni fino a nuova nomina. È inoltre previsto un obbligo di relazione quadrimestrale sull’attività svolta.
Programma operativo nel settore delle politiche della casa
Per gli interventi di edilizia residenziale finanziati dal Programma operativo regionale derivante dalle deliberazioni della Giunta n. 347/2012 e n. 452/2014, la legge consente proroghe dei termini di ultimazione, con una disciplina specifica per gli interventi che abbiano raggiunto almeno il 35% di avanzamento lavori e per quelli sospesi per impossibilità sopravvenuta. È prevista anche la possibilità di delocalizzare gli interventi, a condizioni stringenti su progetto, ubicazione nel medesimo comune, mantenimento del finanziamento e presentazione della domanda entro 120 giorni dall’entrata in vigore della normativa. Sono previste riduzioni del finanziamento in caso di ritardo e revoca per mancato rispetto delle condizioni.
Società regionali e organi amministrativi
Per contenere i costi di gestione delle società regionali, la figura di vertice dell’organo amministrativo può coincidere con quella di direttore generale, se prevista nell’organizzazione societaria. Il trattamento economico complessivo è parametrato a quello dei dirigenti generali della Giunta regionale e grava sul finanziamento annuale della società.
Iniziativa legislativa popolare, referendum e mutamenti territoriali
Viene ampliata la disciplina regionale sui mutamenti delle circoscrizioni, prevedendo che il procedimento possa essere attivato anche quando i mutamenti interessino porzioni di territorio prive di residenti, purché vi sia parere favorevole dei Comuni interessati.
Assegnazione di alloggi realizzati a seguito di eventi calamitosi
Ai fini dell’assegnazione degli alloggi realizzati dalla Regione Calabria a seguito di eventi calamitosi, sono considerati aventi diritto gli eredi legittimi secondo il codice civile, per l’applicazione delle norme regionali richiamate.
Centri antiviolenza e case di accoglienza
Per il sostegno dei centri antiviolenza e delle case di accoglienza per donne in difficoltà, viene ridotta la soglia demografica richiesta per uno dei requisiti previsti dalla disciplina regionale, da 140.000 a 80.000 abitanti.
Invarianza finanziaria ed entrata in vigore
La legge dichiara che dalla sua attuazione non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale. L’entrata in vigore è fissata al 1° gennaio 2019.
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