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Circolare

Circolare numero 297 del 7-12-1995

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare aggiorna la procedura di pagamento dei compensi ai membri degli organi collegiali periferici per applicare la ritenuta SSN ai compensi corrisposti a dipendenti pubblici per incarichi svolti in relazione alla qualifica rivestita. Vengono fornite istruzioni operative per acquisire i dati anagrafici necessari, per calcolare correttamente le aliquote e per imputare i contributi ai nuovi conti del piano dei conti, distinti per Regione o Provincia autonoma. Sono inoltre previste operazioni di storno per eventuali contabilizzazioni pregresse su conti diversi e la produzione di certificazioni fiscali utili ai conguagli con l’amministrazione di appartenenza.

Aggiornamento della procedura di pagamento e variazioni al piano dei conti per i contributi SSN sui compensi ai membri degli organi collegiali periferici

Aggiornamento della procedura di pagamento e variazioni al piano dei conti per i contributi SSN

La circolare interviene sulla procedura di pagamento dei compensi ai membri degli organi collegiali periferici dell’Istituto, al fine di adeguarla all’obbligo di assoggettare alla ritenuta per il Servizio sanitario nazionale i compensi corrisposti a dipendenti pubblici per attività o incarichi svolti in relazione alla qualifica rivestita e in dipendenza del rapporto di lavoro. Vengono inoltre aggiornati i conti del piano dei conti destinati alla rilevazione di tali contributi, con imputazione distinta per Regione o Provincia autonoma.

Finalità dell’intervento

L’intervento ha natura sia operativa sia contabile. Da un lato modifica la procedura di pagamento per consentire l’applicazione della ritenuta SSN secondo le modalità previste per i redditi di lavoro dipendente dall’art. 31, comma 1, della legge 28 febbraio 1986, n. 41 e successive modificazioni; dall’altro disciplina la corretta contabilizzazione dei contributi e la loro attribuzione ai territori competenti.

Applicazione della ritenuta e regolarizzazione dell’anno 1995

La circolare precisa che, in occasione dell’elaborazione del pagamento delle competenze del mese di novembre da effettuare nel mese di dicembre, la procedura opera la ritenuta SSN non solo sulle competenze di novembre, ma anche sul totale imponibile già corrisposto da gennaio a ottobre. Tale meccanismo è finalizzato a regolarizzare l’intero anno 1995.

La ritenuta è applicata ferma restando la successiva operazione di conguaglio da parte del datore di lavoro, e le certificazioni fiscali rilasciate agli interessati dovranno consentire anche questo adempimento.

Soggetti interessati e presupposti applicativi

La normativa richiamata si applica esclusivamente ai dipendenti pubblici che percepiscono compensi per attività o incarichi svolti presso la propria o altre amministrazioni, quando l’incarico è conferito in ragione della qualifica rivestita e in dipendenza del rapporto di lavoro. Per questo motivo l’acquisizione dei dati necessari nella procedura è subordinata alla presenza di specifici codici di rappresentanza nelle caratteristiche individuali.

I codici indicati sono:

  • 4 = U.P.L.M.O.
  • 5 = U.R. del lavoro / Ispettorato del lavoro
  • 6 = Ragioneria dello Stato
  • 7 = Ministeri

Dati da acquisire nelle posizioni anagrafiche

Per l’applicazione corretta della disciplina è necessario aggiornare le posizioni anagrafiche degli interessati inserendo:

  • le percentuali di ritenuta da applicare in funzione della situazione reddituale;
  • il codice della Regione o Provincia autonoma destinataria del versamento dei contributi.

La circolare collega l’acquisizione di tali dati alla necessità di consentire alla procedura il corretto calcolo del contributo SSN e la corretta imputazione contabile territoriale.

Aliquote contributive e criteri di calcolo

Le aliquote da utilizzare sono differenziate in base alla retribuzione annua lorda dell’interessato:

  • 9,60% a carico dell’Istituto e 1,00% a carico dell’interessato, se la retribuzione annua lorda non supera 40 milioni;
  • 3,80% a carico dell’Istituto e 0,80% a carico dell’interessato, se la retribuzione annua lorda è compresa tra 40 e 150 milioni;
  • nessun contributo, se la retribuzione annua lorda supera 150 milioni.

Il contributo SSN va calcolato sulle stesse voci lorde soggette a IRPEF. L’IRPEF, invece, va determinata sull’imponibile al netto del contributo SSN.

Ripartizione territoriale dei contributi

I contributi devono essere versati alla Regione o alla Provincia autonoma competente in base al domicilio fiscale dell’interessato alla data del 1° gennaio di ciascun anno. Per consentire alla procedura la corretta imputazione contabile, deve essere acquisito il codice regione/provincia secondo la tabella di corrispondenza riportata dalla circolare.

La tabella comprende, tra gli altri, i codici per:

  • Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio;
  • Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna;
  • Provincia autonoma di Trento e Provincia autonoma di Bolzano.

Aspetti contabili e operazioni di storno

I contributi, sia nella quota a carico dell’Istituto sia in quella a carico del percettore, devono essere rilevati ai conti AS. 21/01. La circolare specifica che tali conti vengono resi movimentabili dalle unità periferiche.

Se somme relative a tali contributi sono già state contabilizzate, prima della ricezione delle nuove istruzioni, al conto GPA 52/99 o ad altri conti diversi, le Sedi devono procedere entro il termine del corrente esercizio alle necessarie operazioni di storno.

Per la quota a carico dell’Istituto, inoltre, l’imputazione deve avvenire al capitolo di spesa cui fanno carico i compensi oggetto della disciplina.

Esiti della procedura, biglietto contabile e certificazioni

Dopo l’aggiornamento delle posizioni anagrafiche, l’elaborazione produce, oltre alla documentazione ordinaria, il biglietto contabile SC.53, che include l’imputazione ai nuovi conti del contributo SSN per entrambe le quote.

La circolare chiarisce anche che, per i soggetti per i quali nel mese di dicembre non vi siano competenze da pagare, la procedura considera comunque gli imponibili SSN ai fini della quantificazione della quota a carico dell’Istituto e del successivo computo nella formazione del biglietto contabile.

Le certificazioni fiscali devono essere rilasciate agli interessati entro la prima decade di gennaio e devono contenere l’indicazione dell’imponibile e dell’ammontare del contributo SSN, così da consentire la presentazione all’amministrazione di appartenenza per i conguagli fiscali e contributivi.

Variazioni al piano dei conti

L’allegato 2 introduce una serie di variazioni di tipo M al piano dei conti, con nuovi conti destinati ai contributi per le prestazioni del Servizio sanitario nazionale riscossi con altri sistemi e attribuiti alle singole Regioni e Province autonome.

Tra i conti elencati figurano, in particolare:

  • ASA 21/01 per Valle d’Aosta;
  • ASB 21/01 per Piemonte;
  • ASC 21/01 per Lombardia;
  • ASD 21/01 per Veneto;
  • ASE 21/01 per Friuli-Venezia Giulia;
  • ASF 21/01 per Liguria;
  • ASG 21/01 per Emilia Romagna;
  • ASH 21/01 per Toscana;
  • ASI 21/01 per Marche;
  • ASL 21/01 per Umbria;
  • ASM 21/01 per Lazio;
  • ASN 21/01 per Abruzzo;
  • ASO 21/01 per Molise;
  • ASP 21/01 per Campania;
  • ASQ 21/01 per Puglia;
  • ASS 21/01 per Basilicata;
  • AST 21/01 per Calabria;
  • ASU 21/01 per Sicilia;
  • ASV 21/01 per Sardegna;
  • ASW 21/01 per la Provincia autonoma di Trento;
  • ASZ 21/01 per la Provincia autonoma di Bolzano.

Questi conti servono a consentire la corretta attribuzione territoriale dei contributi SSN riscossi con sistemi diversi da quelli ordinari, in coerenza con il domicilio fiscale del percettore.

Punti principali

Oggetto dell’aggiornamento procedurale

La procedura di pagamento dei compensi ai membri degli organi collegiali periferici viene modificata per dare attuazione alla disciplina che assoggetta alla ritenuta per il Servizio sanitario nazionale i compensi corrisposti ai dipendenti pubblici per attività o incarichi svolti presso la propria o altre amministrazioni, quando tali incarichi sono conferiti in relazione alla qualifica rivestita e in dipendenza del rapporto di lavoro.

Applicazione della ritenuta SSN e regolarizzazione dell’anno 1995

In occasione del pagamento delle competenze di novembre, da effettuare nel corso del mese di dicembre, la procedura applica la ritenuta SSN sia sulle competenze di novembre sia sul totale imponibile corrisposto da gennaio a ottobre, così da regolarizzare l’intero anno 1995. La ritenuta è effettuata con le modalità e le aliquote previste per i redditi di lavoro dipendente, salvo il successivo conguaglio da parte del datore di lavoro.

Adempimenti contabili e imputazione dei contributi

I contributi SSN, sia a carico dell’Istituto sia a carico del percettore, devono essere rilevati ai conti AS. 21/01 resi movimentabili per le unità periferiche. Le eventuali somme già contabilizzate al conto GPA 52/99 o ad altri conti diversi devono essere stornate entro la fine del corrente esercizio. La quota a carico dell’Istituto deve inoltre essere imputata al capitolo di spesa cui fanno carico i compensi.

Istruzioni operative e dati da acquisire

Per l’applicazione della disciplina è necessario aggiornare le posizioni anagrafiche degli interessati acquisendo le percentuali di ritenuta da applicare in base alla situazione reddituale e il codice della Regione o Provincia autonoma destinataria del versamento. L’acquisizione è possibile solo se nelle caratteristiche individuali risultano presenti specifici codici di rappresentanza: 4 U.P.L.M.O., 5 U.R. del lavoro/Ispettorato del lavoro, 6 Ragioneria dello Stato, 7 Ministeri.

Aliquote contributive e base imponibile

Le aliquote da indicare sono: 9,60% a carico dell’Istituto e 1,00% a carico dell’interessato se la retribuzione annua lorda non supera 40 milioni; 3,80% a carico dell’Istituto e 0,80% a carico dell’interessato se la retribuzione annua lorda è compresa tra 40 e 150 milioni; nessun valore se la retribuzione annua supera 150 milioni, perché non è dovuto alcun contributo. Il contributo si calcola sulle stesse voci lorde soggette a IRPEF, mentre l’IRPEF si determina sull’imponibile al netto del contributo SSN.

Ripartizione territoriale dei contributi

I contributi devono essere versati alla Regione o Provincia autonoma in base al domicilio fiscale posseduto dall’interessato al 1° gennaio di ciascun anno. A tal fine deve essere acquisito il codice regione/provincia secondo la tabella di corrispondenza riportata nella circolare, che associa ciascun territorio a un codice numerico per consentire la corretta imputazione contabile.

Esiti della procedura e certificazioni fiscali

Dopo l’aggiornamento delle anagrafiche e l’elaborazione, la procedura produce la consueta documentazione e il biglietto contabile SC.53, comprensivo dell’imputazione ai nuovi conti del contributo SSN sia per la quota a carico degli interessati sia per quella a carico dell’Istituto. Anche per i soggetti senza competenze da pagare nel mese di dicembre, la procedura considera gli imponibili SSN per quantificare la quota a carico dell’Istituto e per il calcolo del biglietto contabile. Le certificazioni fiscali, da rilasciare entro la prima decade di gennaio, devono riportare imponibile e ammontare del contributo SSN, così da consentire il conguaglio fiscale e contributivo presso l’amministrazione di appartenenza.

Variazioni al piano dei conti

L’allegato 2 introduce nuovi conti di tipo M, tutti riferiti ai contributi per le prestazioni del Servizio sanitario nazionale riscossi con altri sistemi e attribuiti alle singole Regioni e Province autonome. I conti elencati comprendono, tra gli altri, ASA 21/01 per Valle d’Aosta, ASB 21/01 per Piemonte, ASC 21/01 per Lombardia, ASD 21/01 per Veneto, fino ad ASW 21/01 per Trento e ASZ 21/01 per Bolzano, con relativa denominazione abbreviata per ciascun territorio.

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