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Provvedimento

Deliberazione n. 261 del 29/04/2025

Provvedimento del 29 aprile 2025

Garante Privacy261

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e TikTok Technology Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy. La persona interessata aveva chiesto l’intervento dell’Autorità per impedire la diffusione, tramite le piattaforme indicate, di materiale audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati. Le misure urgenti hanno imposto il blocco della diffusione del materiale trasmesso in formato hash e la conservazione, per 12 mesi e a soli fini probatori, di eventuale materiale acquisito in chiaro, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità. Con il provvedimento del 29 aprile 2025 il Garante ratifica tali determinazioni.

Ratifica del Garante nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e TikTok Technology Limited per la gestione urgente di una segnalazione ex art. 144-bis Codice su materiale sessualmente esplicito (revenge porn)

Ratifica di provvedimenti urgenti su segnalazione ex art. 144-bis Codice

Il Garante per la protezione dei dati personali ratifica due determinazioni d’urgenza adottate nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e TikTok Technology Limited in relazione a una segnalazione di possibile diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito riconducibile all’ipotesi di cui all’art. 144-bis del Codice privacy.

Contesto e origine del procedimento

La persona interessata ha segnalato all’Autorità il rischio che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, potessero essere inviati, ceduti, pubblicati o diffusi tramite piattaforme digitali senza il suo consenso. La segnalazione è stata protocollata presso l’Ufficio del Garante e ha riguardato le piattaforme Facebook, Instagram e TikTok.

Base normativa richiamata

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni in materia di c.d. revenge porn e a decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione d’urgenza di provvedimenti per impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, con successiva ratifica.

Provvedimenti d’urgenza adottati il 17 aprile 2025

Verificata la compatibilità di quanto segnalato con la disciplina citata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato le determinazioni nn. 118 e 119 del 17 aprile 2025, trasmesse lo stesso giorno ai gestori delle piattaforme.

Le misure disposte sono state:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e TikTok Technology Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme, per soli fini probatori, per dodici mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento;
  • l’obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e di comunicare tempestivamente tali misure all’Autorità.

Ratifica finale del Garante

Preso atto delle osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e della documentazione agli atti, il Garante ratifica i provvedimenti urgenti nn. 118/2025 e 119/2025 adottati dal dirigente competente. Il provvedimento non contiene una sanzione pecuniaria, ma conferma le misure di prevenzione della diffusione e di conservazione probatoria del materiale segnalato.

Punti principali

Origine della segnalazione

La persona interessata ha presentato una segnalazione all’Ufficio del Garante ai sensi dell’art. 144-bis del Codice, rappresentando il rischio di diffusione attraverso Facebook, Instagram e TikTok di materiale a contenuto sessualmente esplicito che la riguardava e che era destinato a rimanere privato.

Intervento urgente del dirigente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza le determinazioni nn. 118 e 119 del 17 aprile 2025.

Misure imposte alle piattaforme

A Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e TikTok Technology Limited è stato ingiunto di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash. Alle stesse società è stata inoltre prescritta la conservazione, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, ai soli fini probatori, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità.

Ratifica del Garante

Il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ratifica i provvedimenti urgenti adottati il 17 aprile 2025 nei confronti delle società indicate.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure di sicurezzadiritti dell'interessato

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